La Lega gioca in proprio. FdI guarda a Unifg, due le liste. FI, di Mauro si prepara alla Regione

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Il nodo dei candidati Sindaci per Foggia è quello che sta facendo penare partiti e coalizioni in vista delle elezioni comunali del prossimo autunno. Sia nel centrodestra che nel Pd piemontesiano si guarda con estrema attenzione all’Università per la scelta dei nomi su cui scommettere. Il vecchio pallino del vicepresidente della Regione Raffaele Piemontese, sin dallo scorso anno, è la giurista sanseverese Donatella Curtotti, direttrice di Giurisprudenza, che secondo qualcuno potrebbe essere la carta dei dem al tavolo con un M5S impossibilitato a spendere l’assessora regionale Rosa Barone. “Se Barone non ha la deroga e il via libera per candidarsi allora meglio Curtotti, è questo il ragionamento del Pd”, è il commento che arriva a l’Attacco da fonti di centrodestra. Ma il M5S smentisce di poter mai sostenere la docente Unifg pallino del Pd. Punterebbe a pescare dall’Ateneo anche Fratelli d’Italia: è la soluzione cui starebbero pensando sia il deputato Giandonato La Salandra che il consigliere regionale Giannicola De Leonardis, mentre sarebbero stati altri nel partito (la senatrice Annamaria Fallucchi?) a interloquire con l’imprenditore delle rinnovabili Marcello Salvatori, corteggiato ma assai scettico rispetto alla possibilità di un proprio impegno politico.

“Ci serve un candidato disancorato dalle dinamiche politiche del passato, che incarni un nuovo modo di vedere Foggia e una visione chiara”, spiegano le fonti del centrodestra tracciando l’ideale identikit. “Una persona che sia espressione di serietà, competenza. E che venga riconosciuto come tale”. Senza contare che arriva da Unifg anche l’ex parlamentare Nunzio Angiola, prima M5S e poi calendiano, che oggi scalda i motori con l’associazione politica Foggia 5.0.

Come rivelato su queste colonne mesi fa, nel centrodestra si è ragionato dell’ipotesi della candidatura dell’imprenditore della sanità privata ed editore Tito Salatto, oggi presidente regionale AIOP. Una figura che “sarebbe capacissima e garantirebbe una forte solidità economica”, spiegano dalla coalizione. “Ma non è proponibile, perché tutti a Foggia lo ricorderebbero come vicesindaco di Orazio Ciliberti, espressione di una stagione amministrativa passata”.

Quel che è certo è come FdI, Forza Italia e UdC stiano discutendo senza la Lega. I meloniani, che dicono di essere a buon punto al riguardo, contano di presentarsi alle urne con due liste proprie: una del partito e una civica. L’incontro di domenica mattina a Foggia – cui hanno preso parte i due parlamentari, De Leonardis e il commissario cittadino Giampietro – è servito proprio a capire come sta procedendo il lavoro di costruzione delle liste.

Ci sarà la lista di FI, che qualcuno non dà oltre il 4%. Forza Italia si sta riorganizzando, finalmente, come hanno confermato le nomine dei giorni scorsi e la rinnovata comunicazione con stampa e città.

Ma c’è chi guarda già oltre le comunali foggiane e ritiene che la lista forzista sarà soprattutto funzionale a lanciare la candidatura del segretario provinciale Raffaele di Mauro alle regionali previste per il 2025 (a meno che non vengano anticipate al 2024). L’avvocato berlusconiano attende che il partito si liberi dei “traditori” Antonio Potenza e Paolo Dell’Erba per potersi presentare alle regionali con un solo altro candidato pesante in Capitanata, l’attuale consigliere regionale sammarchese Napoleone Cera.

Quanto alla Lega, ha avuto un chiaro significato la foto postata nei giorni scorsi sui social raffigurante l’incontro tra quanti alle provinciali di gennaio hanno rotto col centrodestra e scelto di candidare il Sindaco lesinese Di Mauro anziché il presidente uscente Nicola Gatta. C’erano infatti i Sindaci di Manfredonia e Apricena Rotice e Potenza, il consigliere regionale Dell’Erba, il segretario cittadino Lega Foggia Antonio Vigiano, il segretario provinciale Lega Daniele Cusmai, il salviniano Raimondo Ursitti, l’ex sindaco di Candela Santarella. In più, a sorpresa, l’ex consigliere comunale civico e trasversalissimo Guido Scapato, da ultimo eletto nel 2019 col centrosinistra foggiano. “La Lega ha lanciato una chiara provocazione con quella foto”, commentano fonti del centrodestra.

“Hanno voluto far capire che il loro nucleo resiste, sono gli antipartito capaci di andare oltre le logiche di coalizione per giocarsi le proprie partite. La prima è quella della poltrona di Dell’Erba nell’ufficio di presidenza a Bari e, si sa, lui e Potenza sono tuttora di FI. Poi c’è la Lega, che non si presenterà col proprio simbolo a Foggia. Se non lo farà a Brindisi a maggio ancor meno sono le possibilità che lo faccia qui, dove non ha consistenza. Vogliono avviare un percorso civico che inizierà con Foggia per poi proseguire nel 2024 con San Severo, Torremaggiore e San Giovanni Rotondo. Foggia sarà il banco di prova per la civica leghista, che potrebbe collocarsi anche col centrosinistra. Del resto”, continuano i beninformati, “è dal 2019, ormai, che questo nucleo della Lega lavora sistematicamente con Emiliano, in contrapposizione al centrodestra classico”.

La spaccatura nel centrodestra si sta registrando anche altrove: a Brindisi e Francavilla Fontana, a meno di due mesi dal voto, la situazione vede FI e Lega da una parte e meloniani dall’altra, con questi ultimi intenzionati in ambedue i casi ad esprimere il candidato sindaco. Mentre a Trapani la Lega ha rotto col centrodestra ed è tentata dall’alleanza anomala con pezzi del centrosinistra.

Uno scenario simile a quello foggiano, coi salviani che giocano in proprio e geometrie variabili.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet