Foggia fanalino di coda, tra le peggiori nel trasporto, per l’energia rinnovabile siamo quasi vicini allo zero

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

In Italia le città con le migliori performance ambientali si concentrano al nord, mentre sud e centro della Penisola faticano a tenere il passo. A restituire una fotografia puntuale è la nuova classifica stilata da Ecosistema Urbano 2024, il rapporto di Legambiente realizzato in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore – sui 106 capoluoghi di provincia per performance ambientali. Quest’anno la Regina green della vivibilità ambientale urbana è Reggio Emilia.  Sono 20 gli indicatori di Ecosistema Urbano.

Derivano tutti da dati originali raccolti da Legambiente, ad eccezione della disponibilità di verde urbano (dato ISTAT), tasso di motorizzazione e incidenti stradali (dati ACI e ACI-ISTAT), uso efficiente del suolo (elaborato da Legambiente su dati ISPRA). Da quest’anno, inoltre, i dati sulla qualità dell’aria provengono dal Rapporto Mal’Aria che Legambiente realizza a partire dai dati ARPA regionali. L’insieme degli indicatori selezionati per la graduatoria complessiva dei 106 capoluoghi esaminati nel report copre sei principali componenti ambientali presenti in città: aria, acque, rifiuti, mobilità, ambiente urbano, energia. Vengono così valutati tanto i fattori di pressione e la qualità delle componenti ambientali, quanto la capacità di risposta e di gestione ambientale. I parametri, in particolare, prevedono l’assegnazione di un punteggio massimo teorico di 100 punti, costruito caso per caso sulla base di obiettivi di sostenibilità. I punteggi assegnati per ciascun indicatore identificano il tasso di sostenibilità della città reale rispetto a una città ideale (non troppo utopica visto che esiste almeno un capoluogo che raggiunge il massimo dei punti assegnabili per ognuno degli indici considerati). Dal rapporto emerge quindi l'immagine di un'Italia che viaggia a due velocità, con il Sud che arranca rispetto al Nord.

E lo dimostrano anche i risultati relativi alla Puglia. Nella classifica generale, infatti, su 106 capoluoghi, Lecce è al 58° posto, la migliore tra le pugliesi, seguita da Brindisi al 71°, Taranto al 79° ed ancora Foggia che occupa l'84° posto. In ultima posizione in Puglia c'è Bari all'89° posto.    Analizzando più nel dettaglio, Lecce risulta essere tra le città italiane migliori in termini di dispersione della rete idrica, insieme a Pavia e Milano, riuscendo a contenere le perdite entro il 15%.  

La città di Foggia è invece tra le peggiori d'Italia in termini di trasporto pubblico, con una media di 10 passeggeri per abitante; mentre, per quanto riguarda la produzione di energia rinnovabile è ferma quasi a zero. Insieme alla città di Palermo, Foggia è tra gli ultimi posti nella raccolta differenziata, con una soglia che va al di sotto del 20%. Brindisi, infine, risulta essere tra le peggiori d'Italia nell'uso efficiente del suolo. In generale, le città pugliesi non registrano risultati particolarmente negativi in termini di qualità dell'aria. Relativamente alle concentrazioni di PM10, delle 98 città capoluogo di provincia di cui si è potuto risalire al dato per il PM10, nessuna ha superato il limite normativo previsto (40 µg/mc), fenomeno che ormai si verifica da diversi anni a questa parte. Le città con i valori medi più elevati sono tutte nel Nord Italia. Stessa cosa dicasi per le concentrazioni di PM2.5 e di Ozono.  

Sostenibilità a due velocità e Green Deal: La fotografia scattata da Ecosistema Urbano 2024 di Legambiente mette in evidenza come in Italia le performance ambientali delle città viaggino a velocità e con tempi di applicazione troppo diversi e su cui occorre accelerare il passo. A pesare sulle performance ambientali i ritardi nel contrasto alla crisi climatica, i problemi cronici irrisolti - come smog, inquinamento, consumo di suolo - i ritardi su rigenerazione urbana, efficienza energetica, mobilità sostenibile, e poi gli impatti dell’overtourism. Temi sui cui servono interventi più incisivi.   Legambiente lancia  le sue proposte:  serve un green deal made in Italy per le città che abbia al centro una strategia nazionale urbana che non lasci soli i comuni nell’affrontare i problemi cronici ambientali.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet