Tra le tante figure professionali in arrivo nell’amministrazione comunale di Foggia, che verranno reclutate attraverso i bandi in scadenza il prossimo 27 novembre, con successiva prova selettiva, 23 nuovi dipendenti saranno chiamati a rafforzare i servizi sociali della città, grazie ai fondi ministeriali destinati alla lotta alla povertà e all’inclusione sociale e al fondo di solidarietà comunale. “Questo rilevante impegno è stato possibile anche grazie all’assessorato alle politiche sociali, che ha lavorato per ottenere risorse cruciali che permetteranno all’ente di colmare una significativa carenza di personale”, scrivono da Palazzo di Città. “Nello specifico, l’amministrazione comunale potrà procedere con l’assunzione di 18 nuovi assistenti sociali e 5 istruttori contabili, portando il numero di assistenti sociali oltre il livello minimo previsto dalla legge”, spiegano. “La Legge di Bilancio 2021 ha stabilito infatti la necessità di avere almeno un assistente sociale ogni 5mila abitanti: con una popolazione di circa 146mila abitanti, il Comune di Foggia necessitava di almeno 29 assistenti sociali, ma finora ne contava solo 12, ben al di sotto della soglia minima”, sottolineano.
“Con queste nuove assunzioni, Foggia non solo potrà raggiungere il livello richiesto, ma anche disporre di 30 assistenti sociali, garantendo così un miglioramento del servizio e dell’assistenza per i cittadini e un adeguato supporto amministrativo contabile degli uffici”, assicurano.
“Questo potenziamento della forza lavoro risponde alla necessità di fornire servizi più efficienti e di qualità ai nostri cittadini, soprattutto in ambiti fondamentali come l’inclusione sociale e il contrasto alla povertà”, commenta l’assessora Simona Mendolicchio.
“Le nuove risorse non solo ci potranno permettere di rispettare i parametri nazionali, ma anche di rendere i servizi sociali del Comune più vicini ai bisogni reali della comunità”, spiega. “Avremo la possibilità di progettare interventi diversificati, attraverso l’individuazione di alcune priorità. Oltre agli interventi previsti e garantiti su scala nazionale, dunque, come Comune avremo un ventaglio di offerte e un accesso ai servizi maggiore”, specifica a l’Attacco.
“La figura dell’assistente sociale di un ente comunale è particolarmente importante perché rappresenta la figura attraverso cui si sostanzia la garanzia di accesso personalizzato all’offerta sociale del Comune. Avremo, dunque, adeguati spazi di ascolto, di lettura e codifica della domanda, fornendo informazioni complete sulla rete dell’offerta, sui requisiti di accesso e sulla modalità di erogazione delle prestazioni, permettendo alla persona di orientarsi nella scelta”, evidenzia.
“Il mio personale consiglio è che vale sempre la pena prendere appuntamento per un colloquio con l’assistente sociale del Comune. Nessuno meglio di lui, infatti, sarebbe in grado di dare le giuste indicazioni su come muoversi nella rete dei servizi sociali”, conclude.
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