C’è anche l’Università di Foggia nel progetto di creazione di un'agroforesta per fermare la xylella.
Domenica 20 marzo presso XFarm, azienda agricola che opera su terreni confiscati alla criminalità a San Vito dei Normanni (Brindisi), in collaborazione con l’Ateneo del capoluogo, Zeroco2, Fondazione con il Sud e Regione Puglia, si è dato il via alla sperimentazione dell’agroforesta.
L’obiettivo è quello di riuscire a modificare il sistema agrario pugliese per i prossimi anni, trovando una soluzione che porti a rinforzare l’ulivo per combattere la xylella, recuperando il vecchio ecosistema di macchia e di diversificando il territorio con diversi tipi di frutto, così da generare nuove economie e stimolare la biodiversità dell'ecosistema.
In pratica si è cominciato a lavorare in un terreno di sei ettari, e lì si sta sviluppando il primo prototipo di integrazione di un uliveto secolare esistente, per poi allargarsi ad altri cinque ettari che ospitano un ulivo intensivo che dovrà essere convertito. L'idea è quella di rinnovare il panorama agricolo della zona, cercando di diversificare il paesaggio.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).