"Le ostie piene sono state raccontate non molto tempo fa anche dalla CNN travel americana. Infatti, questo dolce dell’eccellenza gastronomica della città dei due siti Unesco è stato raccontato con la ricetta, le fonti storiche, i segreti del pasticciere. Sicuramente un progetto di promozione internazionale della cittadina, per le sue imprese". Così si legge in una nota di Paolo Troiano.
"Il dolce tipico di Monte, le ostie piene o “ostia ckiene”, sono un composto altamente calorico, privo di qualsiasi tipo di conservante, con ottime proprietà ricostituenti, date dalle proprietà intrinseche delle mandorle. Da sempre le mandorle hanno un forte valore simbolico di prosperità e benessere. Il Gargano è ricco di alberi di mandorle che resistono su appezzamenti di terreno lasciati incolti da anni, che ammantano di delicati fiori bianchi le prime giornate primaverili".
"La leggenda narra che questo dolce tipico sia nato per caso durante la preparazione delle ostie-sacre, in un convento di m monache di Monte Sant’Angelo, il monastero della S.Trinità delle Monache dell’Ordine di S. Chiara. Si racconta che mentre alcune monache preparavano l’impasto per le ostie della Comunione, poche mandorle caddero in una ciotola di miele caldo. Per raccogliere vennero impiegate proprio due pezzi di ostia".
"Le mandorle, ricoperte di miele, si attaccarono immediatamente all’ostia, formando un unico composto. Nacquero le ostie piene, delizioso croccante, costituito da ingredienti semplici e ricchi di sapore. Le ostie piene sono composte da due cialde ovali di ostie, di colore bianco panna, il ripieno è costituito da mandorle tostate, caramellate con zucchero e miele. Un pizzico di cannella conferisce loro il caratteristico aroma speziato".
"Questo dolce tipico si trova sempre in vendita nelle pasticcerie locali e non solo e i tanti turisti che visitano la cittadina dell’Arcangelo non possono fare a meno di questa prelibatezza, confezionata in semplici vassoi trasparenti per alimenti viene commercializzata in Italia e all’estero. Anche nell’ultima puntata del programma di Fiorello le ostie piene del pasticciere Gino Bernabotto sono state gustate dal presentatore e quelle di Donato Taronna per la conduttrice dell’Isola dei Famosi Vladimir Luxuria nella sua visita nella cittadina dei due siti Unesco".
"Come non bisogna dimenticare dell’altra eccellenza gastronomica di Monte cioè il pane che è presidio Slow Food. L’interessamento della CNN travel americana sul dolce tipico di Monte, dimostra come la cittadina dell’Arcangelo entrata a far parte del patrimonio mondiale dell’Umanità da parte dell’Unesco per il suo Santuario e capitale della cultura della Puglia 2024 è presente sempre più spesso sulle tv nazionali, regionali ed internazionali".
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).