Ieri il Rione Martucci si è animato con un momento di festa promosso dagli alunni della scuola Dante Alighieri. Mission: promuovere attività che aiutino bambini, famiglie e rione a crescere insieme. L’idea nasce dai due docenti Mariella Stellacci e Andrea la Porta che a l’Attacco fanno sapere: “Un’iniziativa che parte dalla seconda classe del corso sperimentale che abbiamo al plesso del Martucci e consiste in un progetto durante il quale sono stati realizzati incontri pomeridiani con esponenti e responsabili di associazioni socio culturali del territorio. In questi incontri si è parlato spesso del rione, di come potersi attivare e impegnare per migliorare la propria città, il proprio quartiere. Il progetto parte dall’idea di responsabilizzare questi ragazzi, far conoscere loro le tante realtà del territorio. Sono stati gli stessi giovani a voler creare una sorta di festa del quartiere per sensibilizzare i residenti del rione, partendo dai coetanei, sul rispetto dell’ambiente in generale. A prendersi cura del proprio rione”.
“Premetto che abbiamo svolto in passato diverse iniziative, penso ad esempio a quella realizzata con il gruppo della Via della Felicità, da anni impegnato a ripulire il verde urbano e con cui abbiamo ripulito dai rifiuti la zona – ribadisce Stellacci – dunque parliamo di un’iniziativa in continuità con tutto quello che è stato fatto durante l’anno”.
Programma alla mano il primo appuntamento previsto era ieri pomeriggio alle 17.30 in piazza Daloiso: a conclusione dell'anno scolastico, infatti, gli studenti vogliono stimolare la discussione, tra idee e proposte per “vivere” e valorizzare il quartiere, dialogo con le associazioni e le targhe della legalità. Dalle 18.30 al Teatro Regina della Pace, che ha ospitato esibizioni di giovani talenti, in una giornata condita poi da cibo e divertimento.
“Si è partiti alle 17.30 in Piazza Daloiso dove i ragazzi hanno attaccato le targhe della legalità agli alberi della legalità piantati qualche anno fa in memoria delle vittime di mafia foggiane, dedicati a Panunzio, Marcone, Ciuffreda e altri - specifica Stellacci – dopodiché i giovani hanno incontrato i responsabili delle associazioni in teatro al fine di aprire un confronto sulle problematiche che attanagliano il quartiere e su come poterle affrontare. La serata è continuata poi con l’esibizione di talenti, i ragazzi della scuola si sono esibiti in recitazione, balli, poesie e tanto altro. Il tutto concluso con un’agape offerta dai genitori, balli e canti”.
Tutta la scuola (prime, seconde e terze) è stata coinvolta in questa bella iniziativa. “Essendo il nostro plesso del Martucci piccolo, una sorta di scuola di quartiere abbiamo la possibilità di costituire una rete anche più semplice e diretta con il nostro territorio – dice Stellacci – lavoriamo molto con la scuola elementare, la primaria e la Manzoni, con la parrocchia, le varie associazioni del territorio come il Girasole. Parliamo di una rete stabile, non occasionale, che contiene elementi che fanno da legante tra le varie agenzie di educazione. Una rete molto forte che fa sentire i nostri giovani supportati. Tutto questo per dare modo ai nostri giovani di imparare qualcosa e di riportarla poi sul territorio, evitando che ciò che si è imparato resti poi tra i banchi di scuola”.
“È questo il vero obiettivo – conclude la docente a l’Attacco – lavoriamo tutti insieme per un solo scopo, quello di educare i cittadini del domani. La festa infatti, coinvolgerà tutti, dalle famiglie alla parrocchia, alle varie associazioni che operano da tempo sul territorio del Martucci. Tutti noi, ciascuno per sua parte, può contribuire fattivamente ad educare giovani consapevoli e buoni cittadini del domani”. Una festa di quartiere che aiuterà i piccoli studenti a sentirsi parte di un qualcosa di più grande. D’altronde la città è nostra e siamo noi a dovercene prendere cura.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).