Impedire che i libri finiscano al macero, contribuendo a difendere la memoria collettiva e la possibilità di conoscenza che essi offrono, rimettendoli in circolo. È questo il fine dei box della memoria, promossi da Auser Territoriale e Spi Cgil di Foggia all’interno del progetto Memoria Coesione Futuro, sostenuto dall’assessorato al Welfare della Regione Puglia attraverso il bando Pugliacapitalesociale 3.0.
Il primo dei dieci box previsti dall’iniziativa è stato inaugurato nella sede Spi Cgil del quartiere Cep, a Foggia. “La nostra campagna di difesa dei libri comincia da un luogo particolarmente simbolico, dalla periferia del capoluogo che vive un preoccupante fenomeno di impoverimento culturale”, commenta il segretario generale Spi Cgil Carlo D’Andrea.
“La nostra speranza è che la lettura possa diventare un prezioso strumento di socializzazione e di crescita civile e sociale”, sottolinea.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).