Questa mattina l’Università di Foggia ha celebrato l’International Students Day con un evento dedicato all’accoglienza degli studenti Erasmus, presso l’aula magna del plesso di via Zara.
La giornata, organizzata con il coordinamento della professoressa Caterina De Lucia, delegata Erasmus, e della professoressa Mariantonietta Fiore, delegata alle Relazioni Internazionali, ha rappresentato un’importante occasione per presentare i servizi e le opportunità offerte agli studenti internazionali, favorendo l’integrazione e lo scambio culturale.
Il convegno è stato moderato da Maria Ciavarella, responsabile dell’Ufficio Erasmus. Sono intervenuti la delegata Erasmus di Ateneo Caterina De Lucia, la delegata alle Relazioni Internazionali Mariantonietta Fiore, la coordinatrice Erasmus del Dipartimento di Studi Umanistici Antonella Sardelli, il presidente del Centro Sportivo Universitario Claudio Amorese, la responsabile dell’Ufficio Erasmus Studenti Incoming Antonietta Rocco, l’Insitutional Manager Homa/Cerco Alloggio Sestilia Moscariello e il responsabile dell’Ufficio Ammissioni Internazionali Ferdinando Dolce.
Durante l’evento, inoltre, è stato presentato il servizio Tutor Buddy, con il coinvolgimento delle aree disciplinari agroalimentare e ingegneria, economica, giuridica, medica e umanistica. La giornata si è conclusa con l’intervento dell’associazione Erasmus Student Network e con la partecipazione degli studenti Erasmus Incoming, testimoni diretti della loro esperienza presso l’Università di Foggia.
“L’evento rappresenta un’importante occasione per rafforzare il senso di comunità internazionale e per offrire agli studenti gli strumenti necessari a vivere al meglio la loro esperienza di mobilità”, ha raccontato a l’Attacco la professoressa Mariantonietta Fiore. “Il processo di internazionalizzazione dell’Università di Foggia è uno tra i più virtuosi tra tutti gli atenei italiani, sia dal punto di vista numerico e sia dal punto di vista della progettazione”, ha aggiunto. “Internazionalizzazione significa scambio di culture, di best practices e di modus vivendi. È un’opportunità per gli studenti, ma lo è anche e soprattutto per noi, perché l’insegnamento dovrebbe essere un processo osmotico, di scambio tra studenti e docenti”, ha chiosato.
“Stiamo crescendo, siamo già intorno ai 500 studenti circa incoming e altrettanti che vanno all’estero”, ha fatto sapere invece la professoressa Caterina De Lucia. “Si tratta di un’esperienza unica, non solo di arricchimento professionale per ogni studente, ma è anche un’esperienza di vita”, ha concluso. “Questo è il messaggio che facciamo passare ogni volta che organizziamo questi incontri”.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).