Sarà l’attrice Maria Chiara Giannetta la madrina del Foggia Puglia Pride in programma il prossimo 10 giugno a Foggia. Insieme a lei prenderanno parte alla manifestazione anche Vladimir Luxuria, Antonino Spadaccino, Charlie Moon e Osvaldo Supino come annunciato questa mattina nel corso di una conferenza stampa presso il Centro A.R.I.A. - Antidiscriminazione di Rete, In-formazione e Ascolto in via Ciampitti, tenuta dai componenti del Comitato organizzatore costituito da Arcigay Le Bigotte Foggia, Libera, Cgil e Famiglie Arcobaleno.
Mancano ancora gli ultimi dettagli per la conclusione del programma, è certo però che il percorso lungo il quale si snoderà la grande parata pubblica partirà da piazza Umberto Giordano alle 16:30 ed attraverserà le strade della città per rivendicare il riconoscimento e l’affermazione dei diritti della comunità lgbtqia+. Con lo slogan “Amarsi e fare rumore”, ad otto anni dalla prima edizione, ritorna a colorare la città la festa che è il risultato “del lavoro di un gruppo, della generosità delle persone comuni, che gode del patrocinio delle istituzioni Comune di Foggia, Regione Puglia e Ufficio della Consigliera di Parità della Provincia di Foggia”, ha spiegato Alice Rizzi, citando anche il Comune di Cerignola, che ha offerto un contributo alle spese per l’organizzazione, e i Comuni di Lucera, San Severo, San Nicandro Garganico, Vico del Gargano, Ischitella e Chieuti, Stornara Stornarella e Alberona che hanno concesso il patrocinio morale.
“Siamo molto orgogliosi del lungo cammino di 9 mesi che ci ha portato alla definizione dell’organizzazione dell’evento – ha spiegato Alice Rizzi del circolo Le Bigotte –. In questi mesi c’è stata un’esplosione di eventi, abbiamo incontrato la città in tutti i luoghi possibili, dai luoghi della cultura, ai locali, al nostro centro inaugurato qualche mese fa. La più grande sfida è capire ora cosa succederà il 10 giugno. Otto anni fa i pride si facevano solo nelle grandi città, invece adesso ogni provincia ha il suo pride, e questa è una cosa positiva, ovviamente, perché si deve uscire dalla logica che valuta la performance dai numeri, a noi non interessa. Noi stiamo facendo un pride per la città, per la nostra gente, per la nostra provincia e per chiunque vorrà partecipare. Oggi tira una bella aria rispetto ad otto anni fa, c’è voglia di stare insieme in un momento di festa, di partecipazione e di gioia”.
Nell’occasione, Roberto Moretto ha anche presentato il “Rarifest - Rainbow River Festival”, la festa dei diritti che attraverso varie forme d’arte occuperà la Pride Week nelle giornate del 5-6-7 e 17 giugno e vedrà alternarsi nel cortile di Palazzo Dogana a Foggia una serie di ospiti di rilevanza nazionale per parlare di storia e cultura queer. La manifestazione è totalmente autofinanziata con una raccolta fondi cui hanno sinora risposto in tanti, tra istituzioni, comuni, associazioni, sindacato e singoli cittadini, e chi volesse può ancora dare il proprio contributo accedendo al link https://www.paypal.me/lebigo “Donazioni Foggia Puglia Pride 2023”; si possono acquistare anche i bellissimi gadget e le magliette curate dal Graphic designer Pierluigi De Furia “sono fiera di dire che questo è un pride senza sponsor” ha tenuto a precisare Alice Rizzi, intervistata questa mattina da l’Attacco.
Il festival è realizzato nell’ambito delle attività di animazione territoriale del progetto “Che genere di rispetto” promosso dall’ats composta da Arcigay Foggia “Le Bigotte” (ente capofila), cooperativa sociale Kaleidos, Comune di Cerignola e Provincia di Foggia, e finanziato dall’Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali) nell’ambito del Pon Inclusione FSE 2014 – 2020.
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