Da questa mattina, e per un’intera settimana, nel capoluogo e in altri comuni della Capitanata, il comitato provinciale Unicef di Foggia sta rendendo protagonisti i diritti dei bambini e quello alla maternità con una lunga serie di iniziative. Partner della mobilitazione pro-infanzia è la Camera Minorile di Capitanata.
Durante questa settimana, assieme al Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Foggia, in via Arpi, chiusa al traffico per l’occasione, l’Unicef è attiva sia il mattino che il pomeriggio con una postazione dove vengono organizzati laboratori sui diritti dell’infanzia e per la creazione delle pigotte, le bambole speciali Unicef che raggiungono ogni bambino in pericolo, ovunque si trovi, portando vaccini, alimenti terapeutici, costruendo pozzi, scuole e portando assistenza.
“Una settimana bellissima, intensa e piena di iniziative, che ci vede collaborare con il Comune di Foggia, la Biblioteca Magna Capitanata, l’Università e la Camera Minorile di Capitanata, che considero presidi di legalità e riferimenti per una crescita educativa e formativa delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi”, dichiara Maria Emilia De Martinis, presidente del comitato provinciale Unicef di Foggia.
“Il Dipartimento di Studi Umanistici è sempre una fucina di iniziative preziose per il territorio, a supporto del welfare di prossimità”, afferma il Rettore Lorenzo Lo Muzio. “Una vocazione che nasce in primis dalla sua mission legata alla didattica e alle attività di ricerca, ma non solo. Questa manifestazione ci offre, infatti, una preziosa occasione per sottolineare l’impegno della nostra Università nella promozione delle attività di Terza Missione, attraverso l'attivazione di nuove progettualità che nascono dal desiderio di tutelare valori centrali, come la tutela dei bambini, non solo per la nostra comunità accademica ma per la società nel suo insieme”, conclude.
“Sono molto orgogliosa di presentare questa manifestazione che, grazie a un ricco programma di eventi, trasformerà la nostra strada in un prezioso contenitore culturale”, evidenzia Barbara De Serio, direttrice del Dipartimento di Studi umanistici. “Tra le varie iniziative, tutte meritorie e interessanti, mi preme isolare la mostra Nati ieri, un allestimento fotografico, curato dal Dipartimento di Studi Umanistici, che racconta la storia tessuta attraverso le immagini di un luogo che ha vissuto molte vite. Una storia la cui trama è da rintracciare in una vocazione educativa e di cura a cui lo spazio di via Arpi non ha mai rinunciato. Ringrazio per questa partecipazione e per l’entusiasmo con cui è stato accolto l’intero programma e ringrazio l’Unicef e il Comune di Foggia, che è sempre al nostro fianco, pronto a sostenerci e aiutarci nell’organizzazione dei nostri eventi”.
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