Si è complicata ulteriormente la situazione dei dipendenti della CN Costruzioni, amministrata da Nicola Canonico, il cui destino si interseca ancora una volta, malamente, con quello di Foggia. La società, con sede a Modugno, opera nel settore dei lavori pubblici e privata, in ambito metalmeccanico ed edile, è subentrata in appalto nella manutenzione elettrica dei plessi ospedalieri del Policlinico e del Lastaria di Lucera. Ma, secondo quanto fa sapere con una nota stampa a l’Attacco, il Segretario Provinciale di UGL Costruzioni, Alfredo Romagno, la sigla sindacale attiva nel settore dell’edilizia avrebbe attivato lo stato di agitazione per dieci dipendenti. “La presente O.S. UGL Costruzioni denuncia a seguito di recenti e gravissimi atti contro la tutela dei lavoratori della manutenzione elettrica del Policlinico di Foggia e dell’Ospedale Lastaria di Lucera – ha fatto sapere Romagno nella nota -. Negli ultimi mesi si è assistito ad una sistematica ed inaccettabile condotta nell’organizzazione della CN Costruzioni (ditta appaltatrice), ponendo pericolosi rischi di salute e sicurezza ai lavoratori con turni di lavoro anche di 17 ore consecutive giornaliere, in violazione palese dei decreti e dei CCNL vigenti. Questa condotta ha portato la Ns O.S. a valutare conteggi certificati per gli straordinari e di conseguenza atti legali per far sì che ai lavoratori vengano retribuiti gli straordinari. A fronte di questa giusta richiesta, la CN Costruzioni avvia trasferimenti a 1000 km di distanza come ritorsione verso i lavoratori storici che hanno intrapreso la strada di una richiesta di indennizzo. La cosa strana è che questo provvedimento è stato applicato a lavoratori storici e non ai lavoratori appena assunti per ovviare alle carenze di personale. Queste azioni contro i lavoratori che da anni con professionalità, passione e competenza danno i loro contributo al bene della cittadinanza che utilizza gli Ospedali per necessità di salute, non fanno altro che mettere a rischio tutto l’apparato di manutenzione elettrica degli Ospedali. Ora, oltre ai trasferimenti, la CN Costruzioni invia lettere di contestazione disciplinare decine di giorni dopo che sono avvenuti i fatti, (e solo oggi dopo che la CN ha ricevuto gli atti legali di indennizzo) palesemente violando l’immediatezza che la legge consente, per puro atto persecutorio. La Ns O.S. chiarirà e denuncerà i soprusi pressi gli Enti preposti, compreso eventuali azioni penali. Nella mattinata di ieri Romagno, sentito da l’Attacco, ha accompagnato i lavoratori all’Ispettorato del Lavoro per le denunce del caso, in attesa di ricevere risposta circa un incontro da tenersi in Prefettura.