Foggia, nero a metà

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Il quarto posto conquistato con fatica e sudore sul campo resta una chimera. E niente e nessuno potrà restituirlo.

Ma se non altro la classifica pur non migliorando di molto, consente al Foggia di risalire di una posizione e di sopravanzare il Taranto a quota 31.
Alla fine l’ha spuntata l’avvocato Edoardo Chiacchio che è riuscito a smontare il castello accusatorio che aveva messo il club rossonero spalle al muro, la penalizzazione è stata dimezzata, si riducono a 2 i punti che il Foggia dovrà scontare nella corrente stagione, ed ora si attende il mese di gennaio per conoscere le motivazioni che hanno spinto la Corte D’Appello Federale a rimodulare la sanzione a carico del club di Canonico, che nello scorso novembre si era visto infliggere a sorpresa il -4.

Ieri era ora di pranzo quando è stato reso noto il dispositivo con il quale il Foggia si è visto restituire il maltolto: “La Corte Federale d’Appello Sezioni Unite composta dai Signori Mario Luigi Torsello - Presidente, Salvatore Lombardo - Componente, Domenico Giordano - Componente, Marco Lipari - Componente, Mariangela Caminiti - Componente (relatore) ha pronunciato nell'udienza fissata il 28 dicembre 2021, tenutasi in videoconferenza, a seguito dei reclami numero 0059/CFA/2021-2022 proposto dalla società Calcio Foggia 1920 S.r.l. in data 29.11.2021 proposto dal dott. Nicola Canonico in data 29.11.2021 e proposto dalla dott.ssa Maria Assunta Elena Pintus in data 29.11.2021, il seguente dispositivo: Riuniti i reclami in epigrafe, li accoglie in parte e, per l'effetto, ridetermina le sanzioni nel seguente modo: Società Calcio Foggia 1920 S.r.l.: 2 punti di penalizzazione da scontarsi nella corrente stagione sportiva; dott. Nicola Canonico: 3 mesi di inibizione; dott.ssa Maria Assunta Elena Pintus: 2 mesi di inibizione”.

Difficile al momento stabilire se i 2 punti restituiti facciano riferimento ad una o ad entrambe le inadempienze relative al passaggio delle quote, sta di fatto che il ricorso parzialmente accolto non ha generato particolari entusiasmi (come era normale che fosse) nel club di Viale Ofanto, che si è limitato a riportare sui propri profili social il dispositivo della Corte Federale d’Appello, senza lasciarsi andare ad alcun tipo di commento. Solo l’avvocato Chiacchio ha manifestato la sua ovvia soddisfazione per il risultato raggiunto: “L’esito non può che considerarsi positivo - ha detto -, anche perché i precedenti di Pergolettese ed Imolese non parevano deporre in nostro favore. Solo dopo che capiremo il motivo per cui è stata ridotta la sanzione saremo in grado di fare altre considerazioni”.

Come dire, insomma, che non è ancora il momento di stabilire se sarà il caso di ricorrere al Collegio di Garanzia del Coni per sperare nell’eventuale azzeramento della penalizzazione, che solo un quel caso risarcirebbe in via definitiva il Foggia dei punti ad oggi conquistati sul campo.
Per ora, pertanto, la riduzione va letta come la vittoria di Pirro, e tutt’al più può considerarsi un palliativo a quelle che sono state madornali leggerezze che hanno inficiato il cammino del Foggia in campionato. E per vai delle quali si è incappati inevitabilmente in una figuraccia.

Non c’è ragione di gioire, dunque, si è solo posto un primo argine ad una scellerata disattenzione che andava evitata. E che è costata una negativa ricaduta d’immagine al patron.
Che fin da oggi dovrebbe ritrovarsi attorno ad un tavolo con Zeman e Pavone per mettere a punto la strategia che sottintenderà il mercato di riparazione del Foggia. Cosa bolle in pentola? Con 13 punti di ritardo dalla vetta, e 6 dal secondo posto varrà la pena puntellare l’organico con almeno due-tre tasselli che diano nuovo spessore alla formazione del boemo? Oppure sarà meglio puntare su qualche innesto in ottica futura?
E’ il nodo che occorre sciogliere nell’immediato per dare la possibilità al ds di individuare i correttivi che urgono per migliorare una rosa che, sotto certi versi, è già andata oltre i propri limiti.
Zeman ieri non ha commentato la restituzione di 2 dei 4 punti che comunque gli avranno strappato un mezzo sorriso.

Al boemo quel quarto posto scippato dalla giustizia sportiva fa rabbia, ma se non altro dopo il pari stentatissimo con il Monterosi alla ripresa si è ritrovato a quota 31, anzichè 29.
Come cioè se il match coi laziali lo avesse portato ugualmente in porto.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet