La domenica perfetta dell’Audace: 3-0 alla Casertana, festa sugli spalti e allungo significativo sulle più dirette inseguitrici.
Già, perché al Bitonto si è aggiunto nuovamente anche il Francavilla di Ragno. Ora, infatti, dopo la seconda sconfitta casalinga consecutiva dei neroverdi (che è costata l’esonero di De Luca, avvicendato da Potenza ndr ), sono i lucani la prima inseguitrice dell’Audace. Che si ritrova a +5 sulla seconda, e a +6 su Lattanzio e compagni. Un vantaggio significativo, se si tratti poi della fuga decisiva è prematuro per dirlo, certo è che mai finora il Cerignola era riuscito a dare un’accelerata di questa portata. Demerito evidentemente di chi insegue, ma grandi meriti alla squadra guidata da Pazienza, capace d’imprimere un ritmo sostenutissimo come dimostra la striscia dei 22 risultati utili consecutivi messi assieme.
Anche contro la Casertana dell’ex Feola i gialloblu hanno comandato in lungo ed in largo: manovra fluida, difesa ermetica con Sirri ed Allegrini capaci di annullare gli attaccanti campani, cinismo e freddezza sotto porta. E poi due dati che fanno la differenza: l’Audace vanta sia la miglior difesa del campionato con sole 20 reti al passivo, che il miglior attacco con 58 gol messi a referto. Di questi, 18 portano la firma di Giancarlo Malcore: il capocannoniere del Girone H, tornato dopo due settimane di assenza, è stato l’autentico protagonista del successo contro la Casertana con la sua doppietta. Ma a meritarsi la copertina è stato anche Cristian Agnelli, il centrocampista foggiano è tornato tirato a lucido dopo le tre giornate di squalifica: ha segnato, ha dettato i tempi in mezzo al campo ed ha garantito alla squadra esperienza e quantità.
Assieme a Giacomarro e Longo ha dato sostanza ad un reparto che si sta rivelando l’arma in più del Cerignola in questa fase cruciale della stagione: “I ragazzi hanno sfoderato una prestazione di assoluto valore contro un avversario costruito per lottare ai vertici della classifica - sottolinea Pazienza -. Era la gara che volevamo giocare, e per la quale abbiamo lavorato intensamente”. In città c’è fibrillazione, l’entusiasmo di taglia a fette, e a confermarlo è la cornice di pubblico presente al Monterisi per il match con la Casertana. Pazienza però predica calma, il cammino è ancora lungo e non è ancora tempo di lasciarsi prendere dall’euforia: “Bellissimo quello a cui abbiamo assistito domenica scorsa, una emozione che ti riempie il cuore e ti gratifica per il lavoro fatto finora - prosegue il tecnico sanseverese -. Non è la prima volta che i tifosi ci mostrano quanta voglia hanno in corpo di raggiungere un traguardo storico. Ho detto ai ragazzi di custodire nella propria mente queste immagini perché ci saranno di grande aiuto nei momenti di difficoltà”.
Intanto, però, oggi si torna già in campo: questo pomeriggio (calcio d’inizio ore 15.00) a Cerignola arriva il Gladiator: gara secca valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia: “Affrontiamo una buona squadra composta da ottimi elementi. Vogliamo passare il turno”, ammette senza mezzi termini Pazienza, che guida un’Audace affamata che non vuole lasciare per strada nessun obiettivo. Il Gladiator nel turno precedente ha eliminato proprio il Bitonto, i neroazzurri campani sono guidati in panchina dall’ex Teore Grimaldi, il tecnico chiamato in corsa nella stagione 2017/2018 per sostituire Vincenzo Feola, e che guidò i gialloblu per 24 partite, prima di essere esonerato in aprile. Quest’anno è arrivato sulla panchina dei campani a metà dicembre, al posto del dimissionario Martino. La squadra è in piena corsa per evitare i playout e, da fine gennaio in poi, è riuscita a dare una sterzata importante alla propria stagione inanellando tre vittorie e tre pareggi negli ultimi 6 turni. Di sicuro Pazienza opterà per il turnover, concedendo minuti a chi è stato finora utilizzato di meno.
Obiettivo superamento del turno, il Cerignola vuole continuare a stupire.
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