E alle cinque della sera Giacomo Beretta si riprese il Foggia. Per la verità ci aveva già provato a farlo sabato scorso, quando Fabio Gallo nella ripresa lo ha gettato nella mischia col Francavilla nella speranza che si inventasse il guizzo per rimettere in piedi una partita dall’esito ormai segnato. Ma il debutto-bis con la maglia rossonera dell’ex attaccante del Cittadella è andato in bianco. Anche se c’è spazio e tempo per rifarsi.
“Sono molto contento di essere di nuovo qui - ha ammesso Beretta nel corso della presentazione ufficiale -, ho voluto fortemente questa nuova destinazione perché l’ultima volta che sono stato da queste parti ho provato emozioni incredibili”.
Era la stagione ‘17-18, il Foggia di Stroppa navigava in B, Beretta di quella squadra era l’alter ego di un certo Fabio Mazzeo che in quel frangente segnava gol a grappoli. Ma quando l’attaccante varesino veniva chiamato in causa si faceva trovare sempre pronto. Alla fine furono 7 le reti che il nuovo numero 11 rossonero metterà a segno, un record per un giocatore che in carriera non ha mai avuto grande affinità con il gol.
Ora però in C è pronto a smentire tutti: “Questa è una categoria che non va sottovalutata - dice -, su ogni campo bisogna dare sempre il 100%. Dovremo essere sempre agguerriti per inseguire il risultato”. Beretta dopo il ko di Francavilla vuole voltare pagina in fretta: “Siamo dispiaciuti per il risultato contro la Virtus, sabato scorso credo ci sia mancato solo il gol. Avremmo dovuto metterci più cattiveria, nel secondo tempo abbiamo giocato poco, ma abbiamo dato ugualmente tutto. Personalmente mi sento pronto a dare il 100%, mi impegnerò al massimo per crescere sempre di più”.
Sul suo utilizzo in campo non mostra particolari preferenze: “Con Stroppa avevo iniziato da attaccante esterno, poi sono stato utilizzato anche nel 3-5-2. Per me non c’è nessun problema, sono una punta e mi adatto tranquillamente a quelle che sono le scelte dell’allenatore”.
A scortare l’arrivo-bis di Beretta a Foggia c’era il ds Piergiuseppe Sapio. Che ha approfittato dell’occasione per fare il punto del mercato: “Sicuramente mercoledì prossimo abbiamo una gara importante da affrontare ed è giusto che tutte le nostre attenzioni in questo frangente siano rivolte a questa partita. Ma al contempo siamo vigili sul mercato, siamo alla ricerca di calciatori funzionali al nostro progetto. Oltre a grandi giocatori inseguiamo grandi uomini. Non possiamo permetterci di sbagliare, stiamo valutando diversi profili”.
“Sicuramente faremo altre 2-3 operazioni in entrata, ma valuteremo il da farsi anche sul fronte delle cessioni, non tratterremo però chi manifesterà il desiderio di cambiare aria. In attacco vedremo cosa accadrà, Vuthaj è ancora un nostro tesserato, è reduce da un infortunio e si è appena riaggregato ai compagni. Vedremo quello che accadrà, ma se ci sarà la possibilità di fare una operazione in avanti sicuramente non ci tireremo indietro”.
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