Foggia punta forte sul ‘Fattore C’, 3° posto e tris di vittorie sono figli anche di buona sorte

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Il Foggia va. In piena emergenza batte anche il Monopoli in quello che era un vero e proprio scontro playoff, e riagguanta il terzo posto. Meritato. Soprattutto in considerazione del recente trend dei rossoneri, che non ammette repliche. La squadra di Somma se si è inerpicata fin lassù è perché al momento è la più regolare delle pretendenti al podio, nelle ultime 4 ha vinto 3 volte. E sono proprio questi 9 punti ad aver fatto la differenza con le altre. Che, Picerno a parte (adesso quinto) accusano qualche passaggio a vuoto di troppo, (Pescara e Audace Cerignola), il che sta rendendo più agevole l’inseguimento alla migliore òosizione possibile nella griglia degli spareggi.

Che poi Petermann e soci, mai come nell’ultimissimo scorcio di stagione, siano assistiti anche dalla buona sorte è un altro discorso. Che esiste e che non può essere negato. Ma che fa parte del gioco. E che è un bonus che va sfruttato a momento debito. Prima che la ruota giri.

C'è un imprevedibile... Fattore C che da qualche tempo sta accompagnando in campionato le prestazioni dei rossoneri. Che, senza strafare, e con il minimo sforzo, stanno riuscendo a limitare sempre al massimo i danni nella lotta incertissima per la terza piazza. Fin quando potrà durare è impossibile stabilirlo, ma sapere di godere in questo frangente decisivo della buona stella non può che giovare ad uno spogliatoio che sta confermando grande coesione e compattezza.

Peculiarità che stanno facendo la differenza: anche l’ultimo stentato successo sul Monopoli è stata la riprova di come in casa rossonera questo sia un momento in cui si raccoglie più di quanto si semini, la squadra che nella precedente gestione aveva raggiunto una sua precisa identità, adesso riesce (grazie anche alla qualità dei singoli) a sopperire a qualche manchevolezza sul piano del gioco e della manovra e a portare, quasi sempre, a casa il risultato facendo leva sul suo spirito di abnegazione.

Era già successo ad Andria e con la Viterbese, la storia si era ripetuta (parzialmente) anche ad Avellino dove poi sono stati gli errori individuali ad orientare la gara in favore degli irpini. Anche col Monopoli mercoledì sera nel turno infrasettimanale sono riemerse vecchie pecche, alla fine è bastato un rigore di Peralta per avere la meglio di un avversario che sul piano del gioco e dell'organizzazione non ha demeritato, spesso costringendo il Foggia ad arretrare e a difendersi nella propria metà campo.

Viene da sè che l’avvicendamento tecnico in corsa ad oggi non ha prodotto effetti e stravolgimenti tali da ritenersi migliorativi rispetto alla precedente gestione. E lo stesso Somma, con molta onestà, anche a margine dell’ultima prestazione, non lo ha nascosto: “Gallo mi ha lasciato una squadra in forma”, ha detto il tecnico pontino, che in questa fase cruciale della stagione si sta limitando a gestire al meglio le risorse a disposizione senza incidere più di tanto a livello tattico.

Anche se mercoledì sera qualcosa ha rivisto, più per necessità che per scelta, il 3-4-2-1 mandato in onda è stato infatti più figlio delle assenze e della necessità di assemblare al meglio le caratteristiche dei singoli, che non una variante dettata da altre valutazioni: “Devo questo mio score positivo a chi mi ha preceduto - ha aggiunto Somma -, il mio arrivo deve soltanto dare continuità nei risultati. Col Monopoli avevamo pochi cambi e tanti giocatori importanti fuori. Loro alla fine sono stati sfortunati", ha chiosato il tecnico rossonero quasi a scusarsi.

Che il Foggia sia stato un pizzico fortunato è evidente. Ma anche questa è una componente che nel calcio se non difetta è meglio: "Conoscendo Fella non so come abbia fatto a sbagliare a pochi passi dalla porta", ha concluso Somma, che evidentemente nel post-gara doveva avere ancora sotto gli occhi l’errore grossolano dell’attaccante biancoverde che a soli 10’ dalla fine ha graziato il Foggia.

Di positivo nella notte che ha fatto ritrovare il sorriso c’è il risultato, preziosissimo alla luce delle tante defezioni. Ma c’è anche dell’altro da annotare, a cominciare dal concomitante rientro di Beretta (dal 1') e di Vacca (a gara in corso). La loro presenza in campo è importante soprattutto in ottica futura, perchè finalmente si va nella direzione della norrmalizzazione per quanto concerne gli effettivi a disposizione. Ma la rosa resta sempre corta, ed il fatto che sia Beretta che Vacca siano ancora lontani dalla migliore condizione, costringerà ad un ulteriore dispendio psico-fisico da parte di chi non si sta risparmiando da inizio stagione. Averli comunque rivisti entrambi in campo è stata una iniezione di fiducia.

Col Fattore C dalla propria parte si può guardare con un pizzico di ottimismo in più anche al derby del Monterisi di domenica prossima. Dove però, assieme alla buona sorte, servirà mettere in campo anche dell’altro.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet