I playoff alla fine li vince chi nella griglia di partenza è posizionato meglio: di solito le seconde (o le terze) sono avvantaggiate e arrivano fino in fondo. L’assunto ha più di un fondo di verità, basta guardare cosa è successo in C da quando gli spareggi sono stati istituiti: a parte il Cosenza nel ‘18 e il Palermo la scorsa stagione, poi è stato monopolio assoluto delle seconde.
C’è però anche un’altra componente che può diventare valore aggiunto: avere in rosa giocatori abituati a giocarli e (possibilmente) a vincerli i playoff, può agevolare il compito: il Foggia sotto questo punto di vista parte con il piccolo vantaggio di poter far leva su una rosa abituata a lottare per certi obiettivi. Sarà complicatissimo arrivare fino in fondo e sperare nel colpaccio, ma se non altro Delio Rossi si ritrova fra le mani un organico più che collaudato per i playoff.
C'è infatti una nutrita colonia di rossoneri che con gli spareggi-promozione o ci ha bazzicato oppure ha un naturale feeling, sono addirittura in 15 (sui 23 elementi a disposizione) che almeno una volta li hanno giocati, sarebbero 17 volendoci mettere dentro anche Frigerio e Bjarkason, fra i più giovani della truppa, e che l’anno scorso erano rispettivamente con la Lucchese e il Catanzaro, formazioni che si sono attestate ai nastri di partenza della post-season, senza tuttavia mai essere utilizzati.
C’è poi chi la C l’ha vinta direttamente e anche di recente senza passare attraverso la lotteria dei playoff, è il caso dell’attaccante italo-nigeriano Roberto Ogunseye, la passata stagione promosso in B con il Modena (22 presenze e 5 gol), oppure il difensore croato Ivan Kontek che tre stagioni fa (2020-21) centrò la promozione in B con la Ternana (31 presenze e una rete all'attivo) assieme all’altro rossonero Diego Peralta (27 presenze e 5 gol).
In cinque li hanno già giocati con la maglia del Foggia: i difensori Garattoni, Rizzo e Di Pasquale e i centrocampisti Petermann e Vacca (nel ‘16); in sei invece li hanno disputati in carriera, nell’ordine il portiere Nobile (con la Virtus Francavilla il più recente), i difensori Leo (Juventus Next Gen) e Costa (Bari), i centrocampisti Di Noia (Gubbio) e Schenetti (Virtus Entella) e l’attaccante Beretta (Lecce). Sono infine solo in due ad averli giocati e vinti: Peralta e Moses Odjer, che peraltro quest’anno non hanno trovato posto in pianta stabile in prima squadra. Il fantasista italo-argentino ci riuscì nel campionato 2016-17 quando vestiva la maglia del Pisa, con cui totalizzò 24 presenze e 2 gol.
Coi toscani guidati da Rino Gattuso, Peralta soffiò la B proprio al Foggia sette anni fa nella doppia finale playoff (4-2 all'andata all’Arena Garibaldi e 1-1 allo Zaccheria). Il play ghanese, invece, solo un anno fa nelle file del Palermo di Silvio Baldini ha centrato il salto in B contro ogni previsione, piegando nella doppia finale il Padova.
Sono numerosi, dunque, i calciatori del Foggia che hanno già giocato i playoff di serie C. Ne conoscono le insidie, ma anche le opportunità che sanno offrire alle squadre che ci credono sino in fondo. Viceversa, a ben vedere, solo pochi rossoneri sono al debutto negli spareggi-promozione.
Ricapitolando: in 13 hanno già disputato – nella loro carriera – almeno una gara di spareggio valevole per la B. Si tratta di Vacca (12 partite con cinque squadre diverse: Benevento, Catanzaro, Reggiana, Foggia e Casertana), Nobile (10), Peralta (7), Petermann (7), Rizzo (7), Di Noia (6), Leo (6), Beretta (5), Di Pasquale (5), Garattoni (4), Odjer (4), Schenetti (4) e Costa (3).
Di fatto, sarà una… “prima volta” (quando e se giocheranno) solo per Iacoponi, Kontek, Markic, Ogunseye, Rutjens e Thiam, oltre che per i baby della Primavera aggregati alla prima squadra. Ma a costoro non fa difetto l’esperienza nelle gare che contano: c’è chi ha giocato in B (come Iacoponi, Kontek e Ogunseye) e persino chi ha collezionato qualche presenza in A (è il caso di Rutjens e Thiam). C’è, poi, chi ha solo sfiorato il successo, perdendo in finale. E’ capitato a Vacca con la maglia del Foggia (nel già ricordato doppio confronto col Pisa di sette anni fa).
Ben nove rossoneri replicano la loro avventura negli spareggi a distanza di un anno. Odjer (che li ha vinti col Palermo, come detto sopra), Schenetti (che giocava nella V. Entella, eliminata dal Palermo nei quarti), Nobile (V. Francavilla), Leo (ex Juventus NG, squadra che trovò la strada verso le semifinali sbarrata dal Padova), Di Noia (il “suo” Gubbio non andò oltre il 2° turno) e i quattro zemaniani rimasti anche quest’anno in rossonero ovvero Di Pasquale, Garattoni, Petermann e Rizzo. Come si ricorderà il sogno del Foggia finì a Chiavari, l’anno scorso.
Ora con Delio Rossi (che dalla sua vanta i playoff vinti in carriera rispettivamente con Salernitana e Bologna) il club rossonero ci riprova per la terza volta consecutiva, dopo che anche Marco Marchionni nel ‘21 ha dovuto arrendersi nel secondo turno a eliminazione diretta contro i cugini biancorossi del Bari. Chissà che, per la legge dei grandi numeri, stavolta non finisca diversamente.
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