Foggia, indietro tutta. E domani c’è il Giugliano

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Indietro tutta. Se lo striminzito successo di fine anno col fanalino di coda Monterosi aveva rasserenato gli animi e fatto ritrovare qualche timido sorriso, lo stop col Taranto alla ripresa ha riaperto vecchie ferite. E riacceso la spia dell’emergenza. E così in una delle fasi più caotiche e concitate della recente storia rossonera all’orizzonte si profila la sfida col Giugliano. Che bussa alle porte e che non fa dormire sonni tranquilli.

Domani il Foggia torna in campo in una gara che già diventa fondamentale nell’economia di una intera stagione, bisognerà andare a punti per non essere definitivamente risucchiati nella lotta playout. Facile a dirsi, meno a farsi, anche se al momento, a guardar bene, il bicchiere sarebbe ancora mezzo pieno, perché in fondo un solo punto separa i rossoneri dalla decima piazza che vale gli spareggi-promozione, anche se il recente trend di Rizzo e compagni lascia pensare tutt'altro e consiglia massima prudenza.

I 90’ di domani sera, che inaugurano il 21° turno, vanno affrontati quindi con grande attenzione se si intende mantenere a debita distanza la zona a rischio, che adesso comincia a diventare uno spauracchio. Il problema è capire con che spirito il Foggia si avvicina a questo appuntamento che genera più di qualche preoccupazione alla luce dello stato di salute di una formazione che strada facendo ha perso tutti i suoi punti di riferimento.

Già, perché al di là di una condizione generale che lascia a desiderare, sarebbe interessante capire con quali uomini domani il Foggia scenderà in campo, atteso che in diversi sono con la valigia pronta, e quindi già con la testa altrove. Ecco perché per il tandem Vacca-Coletti si prefigura una vigilia condita da mille interrogativi, in cui bisognerà fare la conta degli abili e arruolati e soprattutto meditare fino in fondo le scelte.

Con il mercato che impazza e con alcune trattative che proprio in queste ore stanno entrando nella loro fase viva, infatti, non è facile stabilire su chi puntare in un match che presenta più di una insidia non foss’altro perché di fronte c’è una pari grado che, dovesse vincere, acuirebbe la crisi in casa rossonera.

Dopo aver inaugurato il nuovo anno col flop nel derby con il Taranto, Vacca e Coletti vorranno riabilitarsi anche agli occhi di una critica che al debutto non è stata tenera nei loro confronti: qualcosa saranno inevitabilmente chiamati a cambiare rispetto agli ultimi 90’ nel 4-3-2-1 che torneranno a riproporre anche al De Cristofaro, coloro i quali sono sospesi perché destinati a cambiare aria saranno della partita, oppure no? È il grande interrogativo che agita la vigilia, rinunciare in un sol colpo a Peralta, Frigerio, Di Noia, Garattoni e Schenetti potrebbe risultare oltremodo autolesionistico, soprattutto in una gara nella quale serve andare a punti, oltretutto contro un avversario che è appaiato in classifica al Foggia.

A Giugliano dovrebbe finalmente scattare l’ora di Millico, primo rinforzo di gennaio anche se stranamente non ancora ufficializzato, difficile che entro le prossime 24 ore si registrino altri ingressi, anche se Chiricò e Marsura restano nomi caldi per i quali si sta provando a chiudere in tempi relativamente brevi proprio per mettere nell’arco dei due allenatori quante più soluzioni possibili soprattutto lì davanti, dove il Foggia fino a oggi ha mostrato le più evidenti lacune.

Il Giugliano – dopo 20 giornate – ha gli stessi punti del Foggia (e del Catania): 25 (insufficienti per essere in zona playoff, distante comunque una sola lunghezza). Sono il frutto di 7 vittorie e 4 pareggi. In casa, al De Cristofaro (più di 6mila posti a sedere, terreno in erba sintetica), ha battuto Sorrento (1-0), Taranto (2-1), Brindisi (3-0) e Monterosi Tuscia (3-1). Con Juve Stabia e Potenza non è andato oltre lo 0-0, mentre ha perso dinanzi ai propri tifosi al cospetto di Latina (0-3), Crotone (1- 2), Catania (0-1) e A. Cerignola (0-1).

Complessivamente le sconfitte maturate finora sono 9. I gol realizzati – in totale – ammontano a 21 (3 in più del Foggia). Goleador della squadra è il 32enne centravanti De Sena (ex Gelbison), autore di 5 reti. Seguito dal giovane Ciuferri (esterno offensivo scuola Roma) con 4.  Sul tabellino dei marcatori sono finiti in 9. Le reti subite sono – al momento – 25 (6 in più del Foggia). I clean sheet sono stati 5.

Dopo un miniciclo di 7 partite nel quale aveva messo insieme ben 16 punti (frutto di 5 vittorie e 2 pareggi) che l’avevano proiettato nella prima metà della classifica, il Giugliano (che ha come obiettivo prioritario la salvezza, ma con vista alla zona playoff) sta attraversando – ultimamente – un periodo-no. Nelle ultime tre partite ha rimediato altrettante sconfitte. L’ultima, domenica scorsa: a Potenza, ospite del Sorrento che s’è imposto per 2-0 (segnando entrambe le reti su rigore). “E’ stato un disastro”, ha commentato a fine gara Valerio Bertotto, da poco più di tre mesi alla guida della squadra che fu di Lello Di Napoli (esonerato dopo la 5^ giornata).

Bertotto fa giocare i suoi col 4-3-3. Questo l’undici sceso in campo inizialmente col Sorrento: l’esperto Russo tra i pali; linea difensiva composta da Menna, l’italo-argentino Berman, Caldore e Yabrè (nato nel Burkina Faso); il greco Vogiatzis play con Giorgione e De Rosa mezzali; tridente offensivo composto da Ciuferri , Salvemini (espulso nel finale) e Di Dio. Oltre ai titolari di domenica scorsa, tra i giocatori più utilizzati vi sono i centrocampisti Berardocco e Gladestony (brasiliano).

In rosa v’è ora anche Abou Diop, arrivato in settimana. Il 30enne attaccante senegalese era a Picerno. In casa del Giugliano il Foggia non ha mai vinto. Nei cinque precedenti, si contano 2 vittorie dei gialloblu (l’ultima nello scorso campionato: finì 3-2 con un finale rocambolesco) e 3 pareggi.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet