Approfittando della sosta nel campionato di Eccellenza facciamo il punto della situazione indicando promossi, rimandati e bocciati sino a questo punto della stagione, tenendo presente che da qui al termine del campionato tante cose possono cambiare e che, trattandosi di valutazioni parziali, alcuni verdetti potranno essere riscritti.
SEMAFORO VERDE
Enrico La Salandra: la scorsa stagione ha portato consiglio al tecnico dell’Incedit Foggia che ha costruito una squadra, d’accordo con la società, adatta alla categoria. Dopo una partenza un po’ rallentata, i Canarini hanno ripreso a volare e possono puntare anche ad un piazzamento playoff.
Michele Rossetti: tornato nel corso dell’ultima estate a grande richiesta dei patron Giannatempo e Fiordelisi, il direttore generale del Real Siti ha operato in maniera oculata sul mercato mettendo a disposizione del tecnico Antonio Ciurlia (altra sua scelta vincente) un gruppo che ha entusiasmato il proprio pubblico fin dalle prime giornate.
U.C. Bisceglie: partita con l’obiettivo dichiarato di salvarsi, l’Unione Calcio Bisceglie è senza ombra di dubbio la sorpresa più grande di questo girone A di Eccellenza Pugliese. I ragazzi di Angelo Monopoli lotteranno fino alla fine in quelle posizioni di classifica.
I baby del San Severo: sembra quasi un ossimoro mettere tra i migliori del girone la squadra del San Severo che è ultima in classifica con 0 punti e 105 gol subiti. Ma l’onore che i ragazzi della Juniores del San Severo stanno mettendo in campo deve rendere orgogliosi i tifosi degli oro-granata, sperando che l’estate porti consiglio a chi di dovere.
SEMAFORO GIALLO
San Marco: partiti in estate con velleità di alta classifica, a causa dei molteplici problemi occorsi ai calciatori solo a ridosso delle festività natalizie i garganici hanno iniziato a macinare risultati importanti, compresa la vittoria casalinga contro la capolista A.S. Bisceglie. Occorre continuare con questo spirito per poter sperare di evitare le forche caudine dei playout.
Santiago Muzzo: un avvio super ed una seconda parte di campionato opaca. Ha mostrato una classe assolutamente di categoria superiore, con la necessità di migliorare nei momenti critici della propria squadra dove deve assumere un ruolo di trascinatore piuttosto che affondare insieme ai suoi compagni di squadra.
A.S. Bisceglie: sembra assurdo mettere la capolista tra i rimandati ma vedendo la rosa a disposizione di Pino Di Meo non si poteva fare altrimenti. La società è dovuta ricorrere all’acquisto di Pignataro nel mercato autunnale ed al rientro di Di Rito e Bonicelli per invertire il ritmo di un campionato che si stava tingendo di delusione.
Canosa: l’handicap dei 9 punti di penalizzazione affosserebbe chiunque ma il Canosa Calcio ha compiuto una grande rimonta che l’ha portato ad un certo punto del campionato addirittura ad essere prima in classifica per punti conquistati. Poi una fase di rilassamento che ha riportato i rossoblù nelle zone melmose della classifica.
SEMAFORO ROSSO
La società del San Severo: 100 anni di storia umiliati in una stagione senza precedenti per l’Eccellenza pugliese. La scelta di coinvolgere ad inizio stagione gente che mastica calcio come il tecnico Roberto Maffucci e la d.s. Belen Sosa, che tra le altre cose hanno provato a tenere a galla una barca che faceva acqua da tutte le parti mostrando grande senso di professionalità, è stata l’ennesima scommessa azzardata, e persa, di una compagine societaria che ha l’unico merito di provare a mantenere il titolo sportivo vivo per la prossima stagione in Promozione.
Pasquale Trotta: per qualità non meriterebbe mai di finire in nessuna classifica di bocciati. E’ stato autore anche della magistrale punizione che ha mandato al tappeto la capolista A.S. Bisceglie al Tonino Parisi in un match che ha fatto svoltare la stagione del San Marco. Ma da Trotta ci si aspetta qualcosa in più e siamo certi che nella seconda fase della stagione sarà uno dei protagonisti assoluti del girone.
Molfetta Calcio: avrebbe dovuto giocare in Serie D, avrebbe dovuto dominare il campionato di Eccellenza ed invece è appena terza in classifica. Bocciato finora il campionato del Molfetta Calcio che ha dovuto sin da subito calarsi in una realtà che mai come quest’anno vede tutte le squadre vendere cara la pelle.
Virtus Mola: l’anno scorso ha dominato il campionato di Promozione Pugliese e dalla solida società biancoazzurra ci si aspettava senza ombra di dubbio un rendimento migliore nella categoria superiore. Appena 19 punti in classifica, a meno 2 dalla retrocessione diretta: era lecito attendersi decisamente qualcosa di meglio.
(Tullio Imperatrice - l'Attacco)
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