Forse ci siamo. Per il momento non arrivano conferme ufficiali, ma che nelle ultime ore ci sia stato un sensibile riavvicinamento fra Nicola Canonico e la cordata che fa capo a Salandra e De Finis è certo. Non è un caso che ieri a Modugno il patron del Foggia abbia ricevuto nel suo quartier generale gli imprenditori foggiani per un vertice che pare abbia sollecitato proprio il presidente rossonero.
Argomento del summit gli eventuali apporti che il gruppo locale potrebbe garantire per la prossima stagione: sotto forma di sponsorizzazioni, ma non solo. Già, perché dopo il fallimento della trattativa per la cessione del club che ha riportato a pieno titolo in sella l'imprenditore di Palo del Colle da dieci giorni a questa parte, le parti sarebbero tornate a dialogare per trovare un punto di intesa che da un lato consenta al Foggia di progettare una stagione da protagonista. E dall'altro a chi è chiamato eventualmente a supportare sul piano economico e finanziario il club a ritagliarsi un ruolo nella governance di viale Ofanto.
Il discorso di Salandra &co. non fa una grinza: pronti da subito a scendere in campo garantendo un supporto di natura economica anche sostanzioso, ma solo a fronte di una disponibilità da parte della proprietà a passare gradualmente la mano.
Canonico viceversa in questo frangente non chiederebbe nessun coinvolgimento diretto nella gestione, ma solo un contribuito sotto forma di sponsorizzazioni. Con la promessa poi a gennaio di trattare la cessione del club.
È su queste due diverse posizioni che le due parti si sarebbero confrontate a lungo nella giornata di ieri a Modugno: a una parte il patron, dall’altra Antonio Salandra, Annino De Finis, Matteo La Torre e l’avvocato Gigi Damone, legale della cordata.
Toni molto distensivi e concilianti da ambo le parti, con il presidente Canonico che si sarebbe mostrato molto disponibile al dialogo ed al confronto. Non ci sarebbe però al momento ancora un punto di convergenza, e questo per quanto le posizioni sembrerebbero essersi molto ammorbidite, aggiornamento ad inizio prossima settimana, con l’impegno reciproco di tendersi una mano nell’ottica di dare un assetto definitivo alla stagione del Foggia.
Entro martedì prossimo in ogni caso non si va, per l’11 giugno dovrà infatti emergere una linea comune perché la programmazione incombe ed oltre quella data non è oggettivamente possibile andare. Si spiegherebbe così, dunque, la ragione per la quale sul fronte del possibile arrivo del nuovo direttore sportivo non si registrino significative novità.
Resta in stand-by la posizione del ds, per la quale Canonico si era già mosso negli ultimi giorni ricevendo anche disponibilità di massima che adesso però vanno a cozzare con le novità di giornata.
Pasquale Foggia, contattato nei giorni scorsi, resta in attesa di un cenno da parte della proprietà, ma non sarebbe disposto a rimanere in naftalina per troppo tempo, anche perché le proposte non mancano, e ce ne sarebbe una che arriva dalla serie B che lo alletterebbe in modo particolare.
Sulla scelta del direttore sportivo ci sarebbe stata oltretutto una precisa richiesta da parte degli imprenditori foggiani di soprassedere per il momento. Almeno fino a quando gli stessi non si saranno espressi in via definitiva. Avrebbero altre idee in merito Salandra & co., ma fino a quando la matassa non si dipana non possono evidentemente sperare di avere voce in capitolo.
Per ora c’è un uomo solo al comando: Nicola Canonico.
Ma non è detto che entro martedì prossimo lo scenario non possa mutare.
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