Foggia Calcio: prova verità e non solo per Brambilla. Allo Zaccheria arriva il Giugliano di Bertotto

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Si accendono le luci dello Zaccheria questa sera alle 20.45 per la sfida infrasettimanale di campionato, valida per la 6^ giornata del girone C di Lega Pro, tra il Foggia di Brambilla ed il Giugliano di Bertotto. I rossoneri ci arrivano a 72 ore esatte dalla fragorosa sconfitta di Benevento che ha minato sin nelle fondamenta il progetto tecnico messo in piedi questa estate dal patron Nicola Canonico ed il direttore sportivo Roma che in estate hanno individuato nel tecnico di Vimercate il pilastro sul quale costruire il nuovo Foggia e il rilancio dell’avventura dell’imprenditore di Palo del Colle in Capitanata. 

Finora però le risposte sono state decisamente al di sotto delle aspettative, anche di una piazza che una volta di più ha risposto presente alla chiamata alle armi della squadra del cuore facendo registrare il record di abbonamenti dell’era Canonico. I rossoneri però si sono pericolosamente avvitati in una pericolosa spirale che ha fatto registrare contro i sanniti di Auteri il suo punto più basso. 

Appare chiaro come il futuro di Brambilla dipenda molto da quelli che saranno i risultati nei prossimi 180’ di gioco nella doppia sfida contro squadre campane che si inaugura questa sera contro i gialloblù, e proseguirà poi domenica sera nella tana dei lupi irpini ad Avellino, altro club in piena bufera tecnica ed ambientale. 

In che modo l’ex tecnico di Juventus Next Gen approccerà a questa sfida così delicata? Insisterà nel 4-2-3-1 tanto discusso, oppure scenderà a più miti consigli provando a schermare in maniera più decisa quella che al momento è la difesa più perforata dell’intero raggruppamento con 10 reti subite (2  a gara di media)? Possibile il passaggio al 4-3-3, con il recupero di Tascone in mezzo al campo, elemento che sembra imprescindibile non solo per le qualità tecniche ma anche in fatto di personalità, che è stato uno dei nervi scoperti di questa prima fase di stagione. 

Di fianco all’ex Entella dovrebbe agire Danzi nel ruolo di play, con Gargiulo a completare un terzetto in mediana che per qualità e quantità non avrebbe nulla da invidiare alle migliori squadre del girone; valide alternative Mazzocco e Vezzoni, tenendo conto anche dei tre impegni così ravvicinati che bussano all’orizzonte. 

Il pacchetto arretrato dovrebbe rimanere lo stesso visto nelle ultime due uscite (con la possibilità di concedere ulteriore minutaggio a Carillo, ormai completamente ristabilito), mentre chi potrebbe essere sacrificato nel reparto offensivo sono Zunno ed Orlando, con Millico che dovrebbe ritrovare il posto da titolare a completare il tridente con Emmausso (l’unico in grado in questo frangente di trovare la giocata risolutiva) e Murano che deve trovare al più presto la via della rete per on prolungare la sua preoccupante astinenza. 

L’avversario non è sicuramente dei migliori, anzi al momento probabilmente è il peggiore che il Foggia possa ritrovarsi di fronte. Al di là degli 8 punti in classifica, il Giugliano è stato in grado nelle ultime due giornate sia di battere tra le mura amiche il Catania di Toscano, sia di dare enorme filo da torcere all’Audace Cerignola al Monterisi in una gara che ha visto i ragazzi di Bertotto compiere un vero e proprio suicidio tattico agevolando la vittoria degli ofantini in quella che peraltro resta l’unica sconfitta finora patita dai campani). 

I tigrotti, che scendono in campo con un 4-3-3 che dà molta profondità, con i propri esterni offensivi Masala e soprattutto Djambè che hanno saputo già far dimenticare alla tifoseria l’idolo Salvemini, sembrano essere la squadra ideale per mettere in difficoltà le formazioni che provano ad avere in mano il pallino del gioco non riuscendo a trovare gli spazi giusti, magari perdendo palla a campo scoperto: per intenderci quello che ha fatto in maniera negativamente perfetta il Foggia nelle sue ultime performance. Da tenere d’occhio anche la mediana con l’ex di turno Maselli, la bandiera Giorgione ed il duttile Romano, capaci di abbinare qualità e quantità ed occupazione dell’intero terreno di gioco. 

Sarà decisivo vedere se il Foggia avrà trovato le giuste contromisure tattiche per coprire meglio quella zona di campo e non ripetere gli errori di domenica scorsa. 

Nelle retrovie la difesa è guidata dal portiere Barosi e da destra a sinistra agiscono Valdesi, Solcia, Caldore e La Vardera. 

Lo Zaccheria anche stasera è pronto a sostenere i rossoneri, nella speranza di vedere l’atteggiamento giusto in una squadra che per qualità tecniche non si discute, ma che sembra ancora squilibrata tatticamente. Sarà pur vero che siamo solo al primo scorcio di stagione, ma il tempo a disposizione di Brambilla (e non solo) sta per scadere. E se quella di questa sera se non è l’ultima chiamata a disposizione, poco ci manca...

Le probabili formazioni:

FOGGIA (4-3-3-): Perina; Salines, Ercolani, Camigliano, Felicioli; Gargiulo, Danzi, Tascone; Emmausso, Murano, Millico.
Allenatore: Brambilla

GIUGLIANO (4-3-3): Barosi; Valdesi, Solcia, Caldore, La Vardera; Giorgione, Maselli, De Rosa; Masala, Padula, Njambe.
Allenatore: Bertotto

Arbitro: Mucera (Palermo);
Assistente 1: Consonni (Treviglio);
Assistente 2: Storgato (Castelfranco Veneto);
Quarto Ufficiale: Totaro (Lecce).

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testatina dillo al direttore WEB

 



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