Prestazione in chiaroscuro del Cerignola, e risultato finale che è una conseguenza: uno 0-0 scialbo in cui la squadra di Raffaele non è riuscita a trovare l’episodio decisivo nonostante la superiorità numerica per quasi tutta la ripresa. Il tecnico siciliano arretra nei tre di difesa Capomaggio ed opta per Ruggiero nel suo ruolo naturale di mezzala. C’è Tascone in cabina di regia. Davanti con il solito Salvemini, scelto Gagliano alla sua prima da titolare in maglia gialloblù.
La Casertana del tecnico Iori risponde con il solito 4-2-3-1: Colledel e l’insostituibile Damian formano la cerniera centrocampo. In attacco, c’è Deli nell’inedita posizione di falso nove.
La partita comincia con le marce basse. Il Cerignola prova a mantenere il pallino del gioco ma la Casertana quando attacca veloce dà la sensazione di poter impensierire la retroguardia di casa. Il primo tentativo verso la porta è di marca ospite ed arriva al minuto 19 con il tiro di Collodel, deviato in corner da Gonnelli.
Per annotare la risposta del Cerignola bisogna attendere il minuto 32: solita azione avvolgente sulla corsia sinistra, l’ottimo cross di Russo pesca in area Coccia ma l’esterno destro impatta mala di testa la sfera e non inquadra lo specchio della porta da posizione invitantissima.
Nel finale di tempo sono gli ospiti a flirtare due volte con il gol. Al minuto 42, il primo tiro in porta arriva con la gran botta dalla distanza di Heinz: vola Saracco e respinge. Sul corner successivo, uno schema ben costruito porta alla conclusione insidiosa di Paglino ma c’è ancora Saracco a rispondere presente. Finisce così 0-0 un primo tempo giocato a ritmi bassi.
Nella ripresa, Raffaele capisce che è il momento di dare una scossa alla squadra ed opta per gli ingressi di Di Dio e Velasquez (fuori Gagliano e Paolucci) con Capomaggio a dirigere le operazioni a centrocampo. La squadra però fatica ad orchestrare manovre pericolose ma può cogliere una possibile svolta al minuto 62 quando Kontek atterra il neoentrato Sainz-Maza a centrocampo: doppio cartellino giallo nel giro di sette minuti e Casertana in dieci uomini per più di mezz’ora.
La pressione Audace aumenta con il passare dei minuti: al 67esimo Coccia trova la via del gol capitalizzando al meglio il cross di Tascone ma è tutto vano perché il direttore di gara ravvede un fallo su Bacchetti. Scampato il pericolo, la Casertana ripiega in difesa: complice anche la superiorità numerica è il Cerignola a comandare le operazioni del gioco.
I gialloblù alzano il proprio baricentro e provano ad aumentare i ritmi ma le azioni arrembanti latitano. La prima parata di Zanellati arriva al minuto 81: l’estremo difensore ospite si esalta sulla deviazione ravvicinata di Salvemini, su cross di Visentin. Nel finale, prima Gonnelli sbarra la strada ad un’ottima iniziativa di Bakayoko, poi Raffaele prova le carte Parigini e Faggioli ma la gara si chiude con un nulla di fatto.
Finisce 0-0 al Monterisi: altro pareggio per il Cerignola che muove la classifica, ma l’attacco fa scena muta.
(Foto G. Marino)
A.CERIGNOLA-CASERTANA 0-0
CERIGNOLA (3-5-2): Saracco; Gonnelli, Capomaggio, Visentin; Coccia (91’ Parigini), Paolucci (51’Velasquez, 91’ Faggioli), Tascone, Ruggiero (60’ Sainz-Maza), Russo; Gagliano (51’Di Dio), Salvemini.
In panchina: Greco, Fares, Tentardini, Romano, Lorusso, Iurilli, Ianzano, Carrozza.
All: Raffaele
CASERTANA (4-2-3-1): Zanelatti; Heinz, Kontek, Bacchetti, Fabbri (77’ Falasca); Collodel, Damian (68’ Proia); Paglino (77’ Mancini), Carretta (68’ Salomaa), Bakayoko; Deli (64’ Gatti).
In panchina: Pareiko, Vilardi, Satriano, Matese, Iuliano, Bianchi, Rocca, Capasso.
All: Iori
Arbitro: Calzavara di Varese (Minafra-Zanellati)
Quarto Ufficiale: Gervasi di Cosenza
Ammoniti: Capomaggio (AC), Gonnelli (AC), Salvemini (AC), Kontek (C); Parigini (AC)
Espulsioni: Kontek (doppio giallo)
Calci d’angolo: 3-5
Recupero: 2’ p.t., 5’ s.t.
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