La finestra invernale del calciomercato chiude i battenti oggi a mezzanotte e sul fronte Foggia non si registrano al momento operazioni significative in entrata.
In uscita, invece, il presidente Canonico sta lavorando per alleggerire il monte ingaggi. Il nuovo anno si è inaugurato con due sconfitte (Altamura e Monopoli) e dopo 5 gare il bilancio è decisamente negativo (3 sconfitte, una vittoria e un pareggio). La media punti del tecnico Zauri è in caduta libera. A mente fredda, ragionando sulle prime 5 gare del ‘25, qualunque proprietà alzerebbe il telefono per chiamare il proprio ds e trovare una soluzione condivisa con l’allenatore.
Tutto dipende dagli obiettivi: presenti e futuri. Il Foggia ha deciso di puntare sulla cosiddetta linea verde: i giovani sono il futuro, anche se il presente vede i rossoneri in una posizione di classifica poco dignitosa rispetto alle ambizioni di inizio stagione.
Il primo ad arrivare in questa finestra suppletiva di gennaio è stato Giuseppe Brugognone, in prestito fino al 30 giugno ‘25. Esterno sinistro (185 cm, 70 kg), classe ‘05, di proprietà dell’Empoli. Nella prima parte di stagione era in prestito al Sestri Levante di Daniel Longo. Con i corsari è sceso in campo in 9 occasioni totalizzando 395’ di gioco e un assist. Con la maglia rossonera Zauri l’ha fatto esordire allo Zaccheria (subentrato all’88’ al posto di Da Riva) nella gara pareggiata contro il Benevento. Il talento siciliano è stato determinate in occasione del pareggio in extremis prendendosi gli applausi dei suoi nuovi tifosi: suo il cross poi smanacciato dal portiere Nunziante e finito sui piedi di Emmausso a un minuto dalla fine.
Il secondo ingresso è Eduard Dutu, anch’egli in prestito fino al 30 giugno ‘25. Classe ‘01, di proprietà della Fiorentina dove ha fatto tutta la trafila giovanile, è un difensore centrale (192 cm, 82 kg), nato a Roma ma con doppia cittadinanza, italiana e romena. Ha iniziato questa stagione con il Pineto con Mirko Cudini, vecchia conoscenza rossonera. Ha giocato 8 gare in campionato e una in Coppa Italia di serie C per complessivi 492’. Con la maglia rossonera è stato convocato nelle ultime due partite, ma non è mai sceso in campo. Nel suo recente passato ha maturato una significativa esperienza sui campi della terza serie. Ha esordito nella stagione ‘21/22 a Montevarchi per passare poi al Gubbio e alla Virtus Francavilla. In totale ha giocato 73 gare di campionato in tre stagioni e mezzo.
Terzo arrivo ufficiale, questa volta a titolo definitivo con un contratto fino al 30 giugno ‘27, è Antonio Gala (in foto). Centrale di centrocampo (175 cm, 72 kg), classe ‘04, è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Milan. Fino a un paio di settimana fa era in forza al Milan Futuro che milita nel campionato di serie C girone B, dove ha giocato solo tre gare totalizzando appena 18’ di gioco. Nella passata stagione ha vestito la maglia del Sestri Levante con cui ha giocato 32 gare di campionato (2 assist) e una di Coppa Italia. Vanta anche due presenze con l’under 18 della nazionale. Gala è considerato uno dei migliori talenti della sua generazione con doti balistiche notevoli e con un’ottima visione di gioco. In tre parole: qualità, atletismo e fisicità.
Occhi puntati ora sui probabili arrivi di cui si sente parlare da qualche giorno. Il primo nome è il portiere Edoardo Piana in forza all’Udinese. Nato a Soave in provincia di Verona, classe ‘04 (197 cm, 89 kg), in questa stagione ha giocato come titolare una sola partita in Coppa Italia contro l’Inter, persa 2-0. Potrebbe arrivare in sostituzione di Victor De Lucia, se quest’ultimo dovesse andare al Messina che lo ha cercato dopo che Krapikas sta per trasferirsi al Trapani.
Piace anche l’esterno sinistro francese Mathis Touho: nato a Montreuil nel ‘04, comune francese situato nel dipartimento della Senna-Saint-Denis nella regione dell'Île-de-France, attualmente milita nella Ligue 2 (la serie B francese) con l’Amiens dove ha giocato 3 partite in campionato e 3 in coppa totalizzando 106’. Suoi punti di forza sono le percussioni, la velocità e l’efficienza nei cambi di direzione.
Pare che il ds Leone abbia puntato gli occhi sulla Ternana, club che conosce benissimo: i nomi ricorrenti sono quelli del centrale Salvatore Aloi e dell’attaccante Alexis Ferrante che ha già vestito la maglia dei rossoneri nella stagione ‘21/22 con Zdenek Zeman risultando il miglior marcatore della stagione (36 presenze e 15 gol). Il primo ha giocato 16 partite in campionato con un gol e 3 assist, mentre per El tigre 18 gare (un gol) con una media di 35’ giocati.
C’era in ballo anche il nome di Antonio Pio Iervolino della Salernitana, ma l’operazione è sfumata perché il giovane centrale è andato in prestito allo Zabbar St. Patrick F.C., formazione che milita nella Premier League di Malta.
Il bilancio attuale parla di 5 uscite e di 3 ingressi. Le partenze sono state abbasta dolorose: hanno lasciato Foggia l’ex capitano Carillo, Ercolani, Gargiulo, Millico e in ultimo Murano. Per l’ex Torino, che ha illuminato la scena con la doppietta alla Turris, destinazione Ternana alla corte di Ignazio Abate, ex centrocampista del Milan. Il Samurai, dopo aver disatteso le aspettative della piazza essendo stato capocannoniere della passata stagione, invece ha deciso di lasciare Foggia per trasferirsi (in prestito con obbligo di riscatto) a Crotone dove ritroverà il suo vecchio allenatore Emilio Longo.
Non se ne farà invece nulla per Emanuele Santaniello alla Team Altamura per via del contratto troppo oneroso dell’attaccante napoletano. Oggi, intanto, big-ben dirà stop: c’è curiosità di capire come patron Canonico chiuderà il cerchio.
Gianni Gliatta
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