De Giorgio a Potenza resiste. Ma domenica prossima deve battere il Foggia se vuole salvare la panchina. Il presidente Donato Macchia alla fine è tornato sui suoi passi ed "ha inteso assecondare la richiesta mossa dai calciatori" di non esonerare il tecnico. Dopo undici partite e 13 punti in classifica, la formazione lucana, partita con ambizioni di medio-alta classifica, è solo 11^. L’esonero di De Giorgio pareva certo dopo la netta sconfitta di ieri a Cosenza a cui era seguita la filippica nel post partita dell'amministratore delegato Nicola Macchia che aveva messo in discussione l’area tecnica.
Un comunicato diffuso lunedì scorso ha chiarito che la proprietà ha avuto una serie di interlocuzioni con il capitano Fabrizio Alastra e una delegazione di calciatori che, in rappresentanza dell'intero gruppo squadra, hanno sottoposto la richiesta di non procedere con l'esonero dei componenti dell'area tecnica, chiedendo di proseguire il lavoro avviato a inizio stagione, assumendosi le responsabilità dei recenti risultati sportivi e ribadendo la propria fiducia verso l'attuale direzione sportiva e l'intero staff tecnico. E a seguito di un nuovo confronto, avvenuto alla presenza di tutti i calciatori tesserati, gli stessi - si legge nella nota del Potenza - hanno unitamente e nuovamente espresso la propria volontà al presidente Donato Macchia che, di conseguenza, ha inteso assecondare la richiesta mossa dai calciatori”.
Il patron Macchia, pur manifestando la propria forte delusione per i risultati sportivi delle ultime settimane, ha compreso il segnale ricevuto dall'intero gruppo squadra, ed ha richiesto di darne immediata dimostrazione sul campo ritenendo fondamentali e determinanti le prossime due gare contro il Monopoli (oggi, in trasferta, per il secondo turno di Coppa Italia) ed il Foggia (domenica, in casa per la 12^ giornata di campionato). Fino a nuova comunicazione, il Potenza resterà in silenzio stampa.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).