Foggia rimandato a gennaio, al giro di boa tante insufficienze per i rossoneri: D’Amico migliore, Staver peggiore

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Foggia solo rimandato, e non bocciato, a metà stagione. Ed è già un bel traguardo intermedio, per come si stava mettendo. L’avvento in panchina di Enrico Barilari (voto 6,5) ha migliorato un trend che con Delio Rossi (voto 5), andava facendosi disastroso. Ma nel complesso al giro di boa i rossoneri hanno tanto da farsi perdonare. La pagella del primo quadrimestre in casa Foggia, fatte salve rare eccezioni, è ampiamente insufficiente. Per fortuna però ora c’è la finestra suppletiva del mercato-bis, e dunque ci sarà spazio e tempo per rimediare agli errori compiuti a monte l’estate scorsa.

AGNELLI: s.v. Il figlio d’arte ha giocato qualche spezzone di gara, troppo poco per essere giudicato. Minuti giocati: 271’;

BEVILACQUA: 4. Di chance per mettersi in mostra ne ha avute, ma le ha tutte sprecate. Vede poco la porta e, nel complesso, è inadeguato per la categoria. Minuti giocati: 830’ (1 gol in Coppa);

BIGNAMI: s.v. Si è infortunato in avvio ed è uscito subito dai radar rossoneri. È fuori lista e destinato a partire. Minuti giocati: 72’;

BYAR: 5. Da un campione del mondo, seppure U19, ci si attende decisamente di più: fuori uso per un mese abbondante perché impegnato con la nazionale del Marocco in Cile, ha giocato poco e male. Minuti giocati: 416’;

BORBEI: 5. Con Delio Rossi era titolare, poi con Barilari è finito in panchina. Molte cose buone fra i pali, avventuroso e spericolato nelle uscite. È ancora acerbo, ma il portierino rumeno di proprietà del Lecce in prospettiva si farà. Minuti giocati: 1176’, -20 reti;

BUTTARO: 6.5. Fra le poche note liete della prima parte di stagione. Granitico sull’uomo, all’occorrenza sa affacciarsi anche in zona-tiro. Ha carattere e personalità. Insostituibile. Minuti giocati: 1581’;

CASTALDI: s.v. Come il portiere Magro, si è visto all’opera solo nel turno di Coppa a Crotone, e nei 45’ in cui è rimasto in campo si è fatto notare per il fallo da rigore commesso. Ingiudicabile. Minuti giocati: 74’;

CASTORRI: 7-. Senza l’infortunio che lo ha tenuto fuori circa tre mesi, sarebbe stato il migliore in assoluto al giro di boa. A Salerno si è capito quanto siano mancati al Foggia il suo dinamismo ed il suo fosforo. Minuti giocati: 560’, 1 gol,1 assist;

D’AMICO: 7. Il più dotato tecnicamente, ma sin troppo altalenante. Ha numeri d’alta scuola, fosse solo più costante… Minuti giocati: 1428’, 3 gol, 3 assist;

FELICIOLI: 5. Unico sopravvissuto, assieme a Pazienza, all’epurazione estiva, si è visto solo al debutto a Catania e in qualche altro isolato spezzone. In partenza. Minuti giocati: 296’;

FOSSATI: 5.5. Tanto impegno, ma poca sostanza. Barilari lo utilizza punta vertice, ma è un ripiego, quello non è il suo ruolo. Ancora all’asciutto. Minuti giocati: 503’, 1 assist;

GAROFALO: 6+. Il capitano finora è rimasto al di sotto del suo standard. Tanto dinamismo, ma poco costrutto. Finora è stato il più utilizzato. Minuti giocati: 1713’, 3 gol (1 in Coppa);

ILICIC: 4. Chi l’ha visto? Il desaparecido croato non ha lasciato traccia del suo passaggio in rossonero. Ha già tolto il disturbo, ma nessuno se n’è accorto. Nemmeno il club, che ha anche evitato di annunciarne la prematura risoluzione contrattuale. Minuti giocati: 398’, 1 gol;

MAGRO: s.v. Sì è visto all’opera solo nei 90’ di Coppa di Crotone, troppo poco per essere giudicato. Rientrerà con ogni probabilità alla casa madre dell’H. Verona. Minuti giocati: 90’, -1 rete;

MINELLI: 5.5. Non è un fulmine di guerra, e si vede: il difensore ex Giugliano è poco appariscente e bada molto al sodo. Finora però è rimasto leggermente al di sotto delle aspettative. Minuti giocati: 1343’, 1 gol, 1 assist

MORELLI: 5. Il difensore ex Campobasso, 2 gol all’attivo, si lascia preferire in fase di costruzione, molto meno in quella di copertura dove molto spesso si fa cogliere fuori posizione. Minuti giocati: 813’, 2 gol, 1 assist;

OLIVA: 6. Buone qualità tecniche e discreta visione di gioco, spesso utilizzato dal 1’. Minuti giocati: 996’, 2 gol, 2 assist;

OLIVIERI: 5. Impacciato e quasi sempre preso d’infilata nelle prime uscite con Rossi, dove ha mostrato anche tutti i suoi limiti da difensore centrale. Decisamente meglio come laterale di fascia sinistra, il ruolo che di recente gli ha ritagliato Barilari e che gli ha permesso di entrare in concorrenza con Panico. Minuti giocati: 870’;

PANICO: 5. Spesso a fasi alterne, sulla fascia sinistra di competenza non è mai stato incisivo, e di frequente anche sul piano della corsa e della spinta ha lasciato a desiderare. Minuti giocati: 1399’;

PAZIENZA: 5. Con Barilari è tornato al centro del progetto, dopo che in precedenza con Rossi era invece finito ai margini. Meglio nel 4-3-3, ma la struttura fisica lo limita parecchio. Minuti giocati: 960’;

PELLEGRINO: s.v. In quelle rare occasioni in cui si è visto all’opera ha messo in mostra discrete qualità. Forse meriterebbe maggiore spazio a centrocampo. Minuti giocati: 331’;

PERUCCHINI: 6.5. Ora fra i pali è lui il titolare, e a guadagnarne è stato tutto il reparto difensivo. Affidabile ed esperto, peccato non averlo avuto a disposizione fin dall’inizio. Minuti giocati: 630’, -12 reti;

PETERMANN: s.v. Fuori uso praticamente da inizio stagione, dovrebbe rivedersi in campo a partire da gennaio. Sarà il primo rinforzo del Foggia. Inamovibile. Minuti giocati: 391’;

RIZZO: 6+. Il meno peggio fra i centrali difensivi. L’uomo mascherato regge con discreta disinvoltura il peso di un reparto che è fra i più battuti del girone. Minuti giocati: 778’;

SYLLA: 5. Destinato a cambiare aria, in un primo scorcio di stagione pareva potersi ritagliare uno spazio in prima linea, che poi però dall’arrivo di Barilari non ha più avuto. Minuti giocati: 773’, 1 gol, 1 assist;

STAVER: 4. Il peggiore in assoluto fra i rossoneri nel girone di andata, ogni volta che è stato chiamato in causa non ha mai dato la sensazione di essere all’altezza del compito. Minuti giocati: 762’;

VALIETTI: 4.5. Leve lunghe e struttura fisica imponente, in C potrebbe fare la differenza, ma troppo spesso incappa in problemi di natura fisica. Minuti giocati: 400’;

WINKELMANN: 6. Penalizzato all’inizio dal modulo, si è ripreso il Foggia con il passaggio al 4-3-3. L’attaccante tedesco si farà, ma ha bisogno di giocare con maggiore continuità. Minuti giocati: 504’, 2 gol, 1 assist.

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