A sette giorni dal fatidico “si chiude”, in casa Foggia è corsa contro il tempo per definire quelle operazioni in entrata che si rendono indispensabili per dare sostanza ad un organico che, anche nell’ultimo test di campionato a Latina, ha mostrato diverse falle.
Contestualmente però c’è da trovare una collocazione per quegli elementi ormai considerati in esubero, prima di giungere alla lista definitiva dei 23 con la quale il tecnico Barilari dovrà interfacciarsi fino a fine stagione. Il che non agevola di certo il compito del ds Carlo Musa, che deve muoversi sul doppio fronte sapendo da un lato che portare a Foggia giocatori funzionali all’obiettivo salvezza non sarà per nulla agevole.
Almeno quanto accasare i vari Valietti, Castaldi, Bignami, Felicioli e Sylla, per i quali non ci sono richieste particolari. Una via d’uscita potrebbe essere quella della rescissione consensuale, escamotage che potrebbe servire ad aggirare l’ostacolo, ma è chiaro che il club miri da un lato a puntellare la rosa e dall’altro a privarsi di quei contratti ritenuti superflui.
Sino alle ore 20 del 2 febbraio, dunque, ci sarà da arrovellarsi per trovare la quadra del cerchio e consegnare nelle mani di Enrico Barilari un organico che sia la giusta sintesi di tutte queste esigenze. Dopo la rinuncia a Vazquez (rispedito al mittente dopo le visite mediche che hanno evidenziato qualche perplessità sull’integrità fisica del 33enne attaccante argentino), il Foggia si è messo sulle tracce di Christian Tommasini del Gubbio, che a questo punto sembrerebbe essere diventato l’obiettivo numero uno per rinforzare l’attacco.
Il giocatore nell’ultima gara di campionato contro il Forlì ha giocato solo spiccioli di gara, e sembrerebbe sempre più allettato dalla proposta del Foggia. Che nel frattempo, però, si sarebbe cautelato con il 35enne Simone Corazza in forza all’Ascoli, dove però sta trovando poco spazio. Un attaccante quest’ultimo che in carriera ha segnato qualcosa come 150 gol e che se in buone condizioni fisiche, potrebbe anche rappresentare una valida alternativa per i prossimi 6 mesi.
Anche se ufficialmente per il reparto di centrocampo non si è alla ricerca di alcun profilo, in realtà si starebbe al lavoro per portare in rossonero il giovane talento scuola Bari Vincenzo Colangiuli, ormai stabilmente nel giro della prima squadra. È già da qualche tempo che il Foggia avrebbe messo gli occhi sul gioiellino classe ‘05 che la passata stagione è stato in prestito al Sorrento (27 presenze ed un assist) e che è legato al Bari sino a giugno ‘27.
Trattativa che adesso pare sia allo sprint finale, anche se ci sarebbe da superare la resistenza del tecnico Moreno Longo, appena tornato sulla panchina biancorossa, e che sembrerebbe contrario a far partire il giocatore.
Le prossime, dunque, saranno le ore decisive per capire se il centrocampista che può indifferentemente giocare come play davanti alla difesa o da interno, in questi ultimi mesi andrà a maturare esperienza in un’altra squadra, o se il Bari preferirà comunque mantenerlo in organico ed accontentare il suo allenatore… Nel qual caso il Foggia, tanto per cambiare, dovrà spostare altrove i suoi interessi.
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