A mani vuote dal 6 dicembre scorso e sempre sconfitto nelle ultime 4 lontano dallo Zaccheria: il Foggia che con Pazienza in panchina riparte con questi numeri impietosi, a Crotone è chiamato ad invertire il trend. Lì dove non vince dal ‘62 e dove i padroni di casa in questa stagione ci hanno lasciato le penne già in 5 occasioni.
Un particolare quest’ultimo che non sarà sfuggito al tecnico sanseverese, che per il suo debutto-bis in rossonero decide di affidarsi in partenza a sorpresa al 4-3-3, l’ultimo arrivato Biasiol parte dalla panchina, la coppia centrale è formata da Rizzo e Brosco, con ai lati Staver e Giron; in mezzo al campo non c’è Castorri e gli viene preferito Romeo, Petermann è il play con capitan Garofalo ad agire sulla destra; tridente ultraoffensivo con Cangiano, Tommasini ed il rientrante Liguori che stringe i denti ed è della partita.
Longo dall’altra parte si schiera a specchio, il capocannoniere Gomez parte dalla panchina, in avanti agiscono Zunno, Musso e Piovanello. Sono 3 gli ex in campo: Di Pasquale, Zunno e Gallo.
Partita subito in discesa per il Foggia che dopo 5’ è già avanti: Romeo insacca sull’assist di Tommasini dopo una buona iniziativa dei rossoneri, abili a sfruttare un errore di Cocetta in fase di impostazione. Buon approccio al match della formazione di Pazienza, che occupa bene gli spazi e che è propositivo. Solo al minuto 17’ il Crotone si rende pericoloso con un cross di Cocetta verso Sandri che incorna però sul fondo. C’è un contatto aereo tra il centrocampista rossoblù e Staver, con i calabresi che chiedono l’utilizzo del FVS. Ma la revisione non sortisce effetti e si resta sullo 0-1.
Gara che si fa spigolosa e spezzettata e che vive di spunti isolati, il Crotone fa fatica a rendersi pericoloso nella metà campo avversaria, ed il Foggia controlla senza correre particolari rischi. Poi nel recupero una fiammata dei padroni di casa, al 45’+2 Zunno la spizza per Musso che è abile a girarsi e ad impegnare severamente Perucchini.
Doppia sostituzione Foggia in avvio di ripresa: dentro Biasiol e Castorri per Petermann e Cangiano e cambia lo schieramento tattico dei rossoneri, che passano al 3-5-2: Rizzo, Brosco e Biasiol agiscono davanti a Perucchini; in mediana Staver e Giron sugli esterni, Castorri, Garofalo e Romeo al centro; in attacco si muove invece il duo composto da Liguori e Tommasini.
Il minuto 5 è ancora decisivo anche in avvio di ripresa: Romeo è costretto a fare fallo da ultimo uomo su Piovanello dopo aver letto male un rimbalzo su un lancio lungo di Merelli ed incappa nel rosso diretto. Al danno la beffa: la punizione dai 22 metri di Piovanello trova la traiettoria per infilare Perucchini. Passano altri 2’ e il Crotone la ribalta: cross basso dalla sinistra di Groppelli, Perucchini non chiude la traiettoria e Musso è il più lesto ad insaccare il 2-1.
Pazienza a quel punto corre ai ripari ed opera altri due cambi: al 59’ dentro Valietti e Dimarco per Staver e Rizzo. Anche Longo cambia: al 69’ dentro Gomez e Meli per Musso e Gallo, il Crotone continua a spingere e al minuto 71 Zunno calcia da fuori,ma Perucchini c’è. Si rivede il Foggi al 75’ con Brosco che però colpisce troppo d’esterno ed un minuto più tardi ci prova Castorri dalla distanza: palla deviata in angolo da un difensore.
Al 77’ cala il sipario sul match: Longo gioca la carta FVS chiedendo un fallo di Castorri su Zunno all’interno dell’area di rigore rossonera, e stavolta Burlando dà ragione al tecnico dei calabresi. Dal dischetto Gomez è infallibile.
L’ultimo quarto d’ora scorre via in maniera accademica, il Crotone si limita a controllare il possibile ritorno del Foggia che non ha più la forza per rientrare in gara. Finisce 3-1 per i rossoblù che così tornano in lizza per il quarto posto. Per il Foggia, invece, arriva il sesto ko consecutivo che lascia Garofalo e compagni sul fondo della classifica.
Dopo una prima frazione di gioco accettabile, nella ripresa i soliti errori macchiano una prestazione che pure per i primi 45’ era stata sufficiente. Tanto lavoro per Pazienza, il cui esordio in panchina è tutto da dimenticare.
CROTONE-FOGGIA 3-1
Reti: 5’ p.t. Romeo, 5’ s.t. Piovanello, 7’ s.t. Musso, 35’ s.t. (rig.) Gomez
CROTONE (4-3-3): Merelli; Novella, Cocetta, Di Pasquale, Groppelli; Gallo (24’ s.t. Meli), Vinicius (37’ s.t. Calvano), Sandri (42’ s.t. Bruno); Zunno, Musso (24’ s.t. Gomez), Piovanello (37’ s.t. Energe).
In panchina: Martino, Paciotti, Armini, Russo, Guerra, Maggio, Veltri, Vrenna, .
Allenatore: Longo
FOGGIA (4-3-3): Perucchini; Staver (14’ s.t. Valietti) , Brosco, Rizzo (14’ s.t. Dimarco), Giron; Garofalo, Petermann (1’ s.t. Castorri), Romeo; Liguori (37’ s.t. Bevilacqua), Tommasini, Cangiano (1’ s.t. Biasiol).
In panchina: Magro, Borbei, Minelli, Bevilacqua, Nocerino, Oliva, Menegazzo, Pazienza, D’Amico.
Allenatore: Pazienza
Arbitro: Burlando di Genova;
Assistente 1: Rinaldi di Pisa;
Assistente 2: Leotta di Acireale;
Quarto Ufficiale: Manzo di Torre Annunziata;
Operatore FVS: Mazza di Reggio Calabria
Calci d’angolo: 2-1;
Ammoniti: Tommasini, Petermann, Liguori, Biasiol;
Espulsi: 48’ Romeo;
Recupero: 4’ p.t., 6’ s.t.
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