Cestistica da urlo. L’Allianz Pazienza San Severo tira fuori gli artigli e graffia i leoni dell’Orasì Ravenna: serata da incorniciare per i ragazzi terribili di coach Luca Bechi
che domenica sera si sono imposti con l’eloquente punteggio di 96-68 nella ventiduesima giornata del campionato di Serie A2 Old Wild West.
Gara perfetta quella dei Neri, che non hanno mai perso l’inerzia del match senza cedere di un millimetro agli avversari, che pure hanno lottato soprattutto nella prima parte della sfida. Nella notte magica del Pala Falcone e Borsellino si era partiti con l’inno di Mameli, che ha visto le due squadre unite sotto un’unica bandiera per ribadire un categorico “no” alla guerra. Quindi si è entrati nel clima del match con l’Allianz che si è schierata con Sabin, Pepper, Piccoli, De Gregori e Moretti, dall’altra parte Ravenna invece ha risposto con Tilghman, Denegri, Arnaldo, Sullivan e Simioni.
Sebbene la vigilia sia stata agitata su entrambi i front dalla positività al Covid-19 di alcuni componenti dei rispettivi roster, la partita fin dalle prime battute è stata aggressiva e giocata prevalentemente sotto canestro, con i gialloneri De Gregori e Moretti attenti a contenere le giocate biancorosse degli americani Tilghman e Sullivan. La Cestistica si è ritrovata nella domenica più difficile e contro una delle big del girone, collezionando una vittoria preziosissima che porta i sanseveresi a 22 punti in classifica, e che è linfa vitale in vista del trittico di gare da disputare in otto giorni: “Ci tenevamo a vincere, anche perché nella partita contro Cento non avevamo avuto la possibilità di esprimere il nostro gioco - la lucida analisi di Bechi -. Ci premeva ripartire proprio da questa partita e giocare la nostra pallacanestro fatta di grinta, intensità, e ritmo. Siamo riusciti a farlo da subito, andando in vantaggio in modo perentorio e pressando in modo aggressivo sui loro uomini migliori”.
Entrambi i roster hanno scontato due assenze, con Ravenna che alla distanza ha pagato la fatica accumulata per via del turno infrasettimanale. Ma San Severo ha meritato la vittoria, mostrando qualità soprattutto sotto canestro e nelle ripartenze: “È vero che a loro mancava Cinciarini, ma anche noi non avevamo Sabatino e Bertini - evidenzia Bechi -. Entrambi avevamo una rotazione in meno, quindi. Al di là di tutto, Ravenna è una squadra forte che ha perso solo cinque partite ed è riuscita a vincerne diverse proprio nel finale. L’avevo detto ai ragazzi alla vigilia di non dare a loro la possibilità di rientrare in partita. I 25 punti in contropiede e i 22 assist hanno evidenziato quelle che sono le nostre caratteristiche: abbiamo vinto anche i rimbalzi contro Ravenna, che è la squadra più forte del campionato in percentuale sui tiri sbagliati a rimbalzo. Si tratta di una vittoria che ci dà fiducia e ci avvicina al nostro obiettivo stagionale della salvezza, anche se mancano ancora dieci partite, compresa la fase ad orologio”.
Il capo allenatore della Cestistica guarda avanti: “Ora ci aspettano altri otto giorni di fuoco con tre partite complicate: sabato il recupero a Latina, mercoledì prossimo in casa contro Chiusi e poi domenica a Roma, contro l’Eurobasket. Avevamo bisogno di questa vittoria che ci dà la giusta energia per restare concentrati”. Fra i Neri sono stati quattro gli uomini in doppia cifra: Ty Sabin (28), Lorenzo Tortu (16), Samuele Moretti (15), Dalton Pepper (15): “In queste due settimane di sosta abbiamo riposato e ci siamo allenati ai nostri ritmi - conclude Bechi -. È il turno infrasettimanale che ci fa perdere quelli che sono i nostri ritmi. Ora dobbiamo continuare ad essere concentrati perché in questa fase finale del campionato ogni squadra giocherà per un obiettivo e darà il massimo e noi non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia”.
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