Una notizia falsa sta circolando sui social, in questi giorni, riguardo ad Alessandro Impagnatiello, il trentenne - il cui padre è nativo di Monte Sant'Angelo - che ha ucciso la sua compagna incinta di sette mesi, Giulia Tramontano. Secondo questa notizia, Impagnatiello sarebbe stato vittima di una violenta vendetta da parte dei detenuti del carcere dove si trova detenuto e sarebbe stato evirato e portato d’urgenza in ospedale.
Tuttavia, questa notizia è stata smentita dal garante dei detenuti del Comune di Milano, Francesco Maisto, contattato da Il Riformista.
“Non è vero nulla, si tratta di una grandissima bufala. Impagnatiello sta bene e si trova in un reparto separato del carcere e monitorato” ha dichiarato Maisto.
Quindi, non c’è alcuna verità nella notizia che sta circolando sui social media e diffusa inizialmente da Guendalina Canessa, ex concorrente del Grande Fratello, attraverso una serie di storie dal suo account Instagram sostenendo che arriverebbe da una fonte interna.
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