Pugliese: “Vaccaro ha ragione, va aperta una riflessione nel nostro fronte per non disperdere le energie”

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

La Cooperativa Sociale Altereco di Cerignola è attiva dal 2008. Dal 2011 gestisce “Terra Aut” in contrada Scarafone, terreno confiscato alla criminalità locale sul quale i detenuti possono scontare in maniera alternativa le loro pene. Lungo è l’elenco dei progetti sviluppati dalla cooperativa tra i quali una menzione merita “Il fresco profumo della libertà” che, attraverso la trasformazione di prodotti ortofrutticoli, l’avvio di un’attività di turismo sociale, la realizzazione di un orto sociale e tutta una serie di attività di promozione del territorio, ha favorito l’inclusione socio-lavorativa di sei persone in condizioni di svantaggio. Il presidente e fondatore di Altereco è Vincenzo Pugliese che a Cerignola ha sempre vissuto e lavorato e che, quindi, ben conosce la realtà in cui opera. Proprio a Pugliese l’Attacco ha chiesto un parere in merito alle parole pronunciate dal procuratore della Repubblica Ludovico Vaccaro in occasione della commemorazione di Libera in San Marco in Lamis per ricordare i fratelli Luciani, vittime innocenti uccise nel 2017 dalla mafia.

Presidente Pugliese, il procuratore Vaccaro ha espresso delusione per la scarsa presenza dei cittadini in occasione della messa e ha parlato di fiacchezza nella reazione sociale alla criminalità da parte della popolazione e anche da parte dell’antimafia sociale. Lei concorda?

Sì. Quando ci sono momenti importanti come quello del 9 agosto a San Marco in Lamis, non esiste che il movimento non risponda in modo massiccio. Ciò che dobbiamo chiederci è: siamo stati bravi a tenere insieme tutto il comparto dell’antimafia sociale? Non possiamo dare colpa solo al menefreghismo della gente. Condivido il dispiacere del procuratore, ma ritengo d’altra parte che occorra allargare il discorso che investe quella che può chiamarsi la cittadinanza attiva che mette insieme tutte realtà sociali che combattono la mafia. La questione riguarda tutti i cittadini e non solo quelle realtà. È evidente che quel terribile fatto non ha toccato la cittadinanza così come si pensava. L’antimafia sociale non è solo fatta da cooperative ma anche dai comuni cittadini con le loro scelte concrete.

Questa sua considerazione porta inevitabilmente a porre delle domande: l’antimafia sociale è brava a coinvolgere i cittadini? In qualità di operatore, Altereco cosa fa concretamente in tal senso?

Le nostre attività iniziano alle ore 5.30 di ogni mattina insieme a persone che provengono dall’area penale e che lavorano insieme a noi con regolare contratto, e già questa è antimafia. Inoltre, c’è una serie di attività straordinarie che consistono in progetti di formazione ed educazione alla cittadinanza attiva. Per quanto riguarda San Marco in Lamis, faccio mea culpa per non essere stato presente, però come attenuante posso dire che se non ero lì era perché ero qui a fare antimafia. La mia non è giustificazione, sia ben chiaro, e mi assumo la responsabilità della mia assenza. In questo momento, stiamo partecipando a un progetto promosso da “Puglia partecipa” presentato nei giorni scorsi. A quella presentazione, alcune realtà c’erano ma altre no. Secondo me, è inutile puntare il dito contro gli assenti e faccio ancora mea culpa perché è evidente che non siamo stati bravi a promuovere quell’evento. Dobbiamo allora continuare a lavorare su due binari: quello della prevenzione insieme alle scuole e quello relativo al recupero di persone che provengono da contesti difficili.

Tornando a quanto affermato dal procuratore Vaccaro, lui ha parlato di aria stagnante, di fiacchezza nell’antimafia sociale. Lei la percepisce anche a Cerignola?

Quello che posso dire è che credo che sia giunto il momento di unire tutte le forze e le energie di questo territorio. Le realtà che lavorano in questa città sono tutte meritevoli, ma ritengo che sia lavorato poco in chiave unitaria. Se si opera ognuno per conto proprio, ciò che si ottiene è solamente una dispersione di forze. Devo però aggiungere che la stanchezza è anche causata dal grande lavoro compiuto da tutte le realtà dell’antimafia. Questo deve condurci a compiere un up-grade per compattarci perché la mafia è brava nel sapersi organizzare, noi un po’ meno.

Questo andare ognuno per conto proprio da che cosa dipende?

Ognuno di noi ha delle certezze ed è consapevole del valore del lavoro che compie. E questo va bene. Il fatto è che ciò finisce col tradursi in un problema atavico riguardante tutto il Terzo Settore: non siamo capaci di stare tutti insieme. I tentativi non sono mancati in passato, ma nessuno di essi è andato a buon fine. A parte sporadiche collaborazioni, tutte le associazioni e le cooperative viaggiano da sole. Per questo motivo, l’entrata di Altereco nel Consorzio Oltre ci ha consentito di superare questo concetto di dannoso isolamento. Sono state messe insieme tante realtà e tante diversità e, insieme, si sta progettando tanto e bene. Ecco perché consiglio e suggerisco a tutti di provare a unire le nostre energie. In questo modo, probabilmente riusciremmo a coinvolgere di più i cittadini.

In definitiva, questa mancanza di sensibilità dei cittadini al tema della legalità dipende anche dalla mancanza di compattezza del fronte dell’antimafia sociale?

Uso il condizionale: potrebbe essere una spiegazione. Per quanto mi riguarda, credo che dovrei essere più bravo ad arrivare ai cittadini per spiegare certi concetti non facili. Noi parliamo spesso di leggi che regolano i beni confiscati, materia complessa non immediatamente fruibile. Magari, usando un linguaggio più diretto, arriveremmo più facilmente alla comunità.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet