Da mesi, il referente provinciale del WWF Maurizio Marrese è vittima di ripetuti atti vandalici contro la propria auto: l’ultimo sfregio è stato denunciato dallo stesso attivista la settimana scorsa ed è a questo punto del tutto evidente che si tratta di episodi che non possono essere liquidati come semplici bravate. La frequenza, la modalità e il bersaglio indicano un chiaro messaggio: qualcuno vuole fermare chi, con coraggio e determinazione, conduce campagne assai scomode, denunciando abusi, incuria e speculazioni. L’ultimo attacco ha innescato una risposta forte e compatta da numerose associazioni ambientaliste e gruppi civici - così come tanti semplici cittadini - che hanno manifestato solidarietà e vicinanza al referente provinciale del WWF. Europa Verde è stata tra le prime a diffondere una nota di “profonda preoccupazione e ferma condanna”, definendo la situazione “inquietante” e chiedendo alle autorità competenti -Prefetto e Questore - di attivare immediatamente un’inchiesta seria, per individuare i responsabili e scongiurare altri atti intimidatori”. Forte l’appello a Prefetto e Questore del cartello Quelli del libro bianco a cui ha aderito un numero cospicuo di associazioni: Pronatura, Legambiente Circolo Gaia Fg, LIPU, Ambiente e Cultura, CAI, Donne in Rete, FAI, ARCI “Maria Schinaia”, Università Verde, Coop. Sociale Arcobaleno/Centro culturale Baobab, Solidea, Africa United, Teatro dei Limoni, APS Famiglie Dawn Il Bell’Anatroccolo, Teatro del pollaio compagnia dell'accade, Daunia Bonsai FG, Comitato SuperABILI, CO.N.AL.PA., APS E’THOS, APS So’Bellicos, Associazione Architetti Sportivi di Capitanata, CONFAPI Foggia, ATAS - Lido del Sole, Associazione Giovanni Panunzio - Eguaglianza Legalità Diritti, Presidio Libera Foggia “Nicola Ciuffreda e Francesco Marcone”.
“Da mesi, quasi quotidianamente, il veicolo (di Marrese, ndr) è bersaglio di atti vandalici che, per frequenza ed entità, non possono essere ignorati né derubricati a episodi isolati. La costante azione di denuncia che il WWF porta avanti in città e in provincia (costituzione parte civile per AMIU, denunce per abusi a Baia Zaiana, attentati ed incendi in Laguna del Re ed Oasi Lago Salso, occupazioni abusive e degrado urbano, etc.) rende questi attacchi ancora più inquietanti e delinea finalità intimidatorie volte a scoraggiare l’impegno civile e ambientale di chi difende il territorio. Chiediamo con forza: Al Prefetto e al Questore di Foggia di avviare un’indagine approfondita e tempestiva per fare piena luce su quanto sta accadendo. Alle istituzioni locali di garantire la sicurezza del dott. Marrese e di tutte le persone impegnate nella difesa dell’ambiente. Alla comunità civile di esprimere solidarietà e sostegno, riaffermando il valore irrinunciabile della tutela ambientale e della legalità”, così l’appello del sodalizio guidato da Gian Maria Gasperi, che ha anche inoltrato ufficiale richiesta di incontro al Prefetto Grieco “per porre la più generale questione ambientale nel nostro territorio, delle relative illegalità e delle ricorrenti aggressioni alle risorse naturali ed ambientali, ad esponenti e dirigenti dell’associazionismo, così come rilevate anche dalle recenti e numerose indagini a carattere nazionale che collocano la città e la provincia di Foggia, costantemente e da decenni, agli ultimi posti delle classifiche nazionali per la qualità ambientale, la legalità e la complessiva qualità di vita”.
Moltissimi i messaggi fatti giungere a Maurizio Marrese sulle pagine social: “Esprimo piena solidarietà a Maurizio Marrese, responsabile del WWF, vittima di vili e ripetuti atti contro la sua automobile. Dobbiamo condannare con fermezza ogni forma di intimidazione: colpire chi difende l’ambiente significa colpire l’intera comunità”, ha scritto Vincenzo Rizzi, compagno di tante battaglie sul territorio. “Chi si impegna e lotta per la tutela dei beni comuni, per il benessere ambientale e della vita di comunità non deve subire minacce e violenze, va difeso e non va lasciato solo. Maurizio Marrese vive questo impegno, lo fa con il WWF Foggia e con tutti noi che quotidianamente, e con le nostre associazioni, condividiamo le stesse attività”, il pensiero espresso da Gianfranco Eugenio Pazienza, ambientalista storico di San Giovanni Rotondo.
Vicinanza anche da Raffaele di Mauro, Commissario del Parco Nazionale del Gargano, dalla consigliera regionale del M5S Rosa Barone, da Terry Marangelli, volontaria e attivista per i diritti degli animali, dal consigliere comunale di Foggia Francesco Strippoli, con cui si sono intensificate le occasioni di collaborazione su recenti progettualità, come quelle che riguardano il Bosco Incoronata.
“Purtroppo Foggia è ancora (anche) questa. La città dove vandalizzano a più riprese l'auto del Presidente del WWF Foggia con un chiaro intento intimidatorio ed il mirato obiettivo di zittirlo e causargli difficoltà economiche e sociali. Il tutto mentre il WWF Foggia si è costituito parte civile e dalla parte dei cittadini nei più importanti processi ambientali del nostro territorio, da Amiu a Zaiana. Il tutto mentre un ex amministratore locale ha aggredito e minacciato lo stesso Marrese al supermercato. Sono casualità? Visto il contesto penso proprio di no” denuncia Strippoli.
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