Sgarbi battezza il nuovo Museo Archeologico di Mattinata: più di 2500 reperti della collezione Sansone

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Un altro gioiello si andrà ad aggiungere allo scrigno di meraviglie che la Capitanata rappresenta. A Mattinata, infatti, sta per essere inaugurato il nuovo Museo Archeologico Nazionale “Matteo Sansone”. La cerimonia si terrà mercoledì 19 luglio alle 17. Il Museo, allestito negli ambienti dell’ex Museo civico, in via Torquato Tasso, concessi dal Comune alla Direzione Regionale Musei Puglia, ospiterà la collezione archeologica donata dalla famiglia Sansone, composta da circa 2500 manufatti antichi, ceramiche, metalli, stele daunie, monete provenienti dall’area del Gargano e del Tavoliere.

Il Museo sarà aperto al pubblico ufficialmente da giovedì 20 luglio. Ricco di ospiti illustri è il programma dell’inaugurazione che vedrà la partecipazione anche di Vittorio Sgarbi, sottosegretario di Stato alla cultura.

Matteo Sansone, in rappresentanza della famiglia donatrice della collezione di reperti, che appartengono non solo alla zona garganica, ma anche a quella della Piana del Tavoliere, ha dichiarato a l’Attacco: “Sicuramente questa è una grande soddisfazione per noi, perché era desiderio di mio nonno che la collezione rimanesse a Mattinata in modo tale da andare ad arricchire il suo patrimonio a beneficio di residenti e visitatori. Abbiamo trovato il modo per far sì che diventasse Museo Nazionale e questo sarà per la città un polo d’attrazione importante, ringrazio quanti si sono impegnati per questa apertura”.

Il Museo Civico è stato fondato nel 1982 ed è situato nel centro storico di Mattinata, aperto al pubblico solo nel 1990, rappresenta un prezioso contenitore di reperti rinvenuti nel territorio.

La sua sala conferenze ha posti limitati pertanto per l’inaugurazione l’accesso avverrà per invito, il pubblico potrà invece ammirare i reperti dal 20 luglio in poi con apertura per tutta l’estate, un modo per concedere ai turisti di godere non solo delle acque cristalline di Mattinata, ma anche delle sue ricchezze storico - archeologiche.

Il progetto scientifico di rifunzionalizzazione del Museo si è basato sulla riorganizzazione degli spazi in modo tale da rendere il percorso di visita fluido ed accessibile a tutti insieme ad un’accurata esposizione dei reperti che vanno dall’età protostorica a quella romana. L’obiettivo del progetto è stato quello di promuovere la conoscenza e la fruizione del nuovo Museo di Mattinata, che ospita la collezione della famiglia Sansone, acquisita al patrimonio dello Stato italiano, nell’ambito di un processo partecipato e con una sinergia costruttiva pubblico-privato.

L’assessore all'Industria Turistica e Cultura del Territorio, Paolo Valente, ha dichiarato a l’Attacco: “Il nuovo Museo Archeologico Nazionale, oltre a rendere onore e lustro all'intera comunità mattinatese e alla sua storia, diventa uno dei perni fondamentali della strategia turistica messa in campo dall'Amministrazione comunale. Tale strategia si base sul concetto di ‘èXtra’. Da una parte l'extraordinarietà delle nostre risorse territoriali tra cui spicca quella storico-culturale-archologica, dall'altra l'extrastagionalizzazione quale dinamica che mira all'espansione della stagione turistica che vada oltre il periodo estivo. L'apertura del Museo, infatti, contribuirà ad attrarre nuovi e maggiori flussi turistici: non solo una nuova possibilità per chi sceglie Mattinata per le sue vacanze estive, ma anche e sopratt­utto nuovi visitatori come ad esempio quelli legati al turismo scolastico e culturale. L'offerta turistica mattinatese di qualità continua a crescere e svilupparsi”.

Il Sindaco Michele Bisceglia ha aggiunto: “L'inaugurazione del Museo Archeologico Nazionale di Mattinata è per la nostra Comunità un momento di rilevanza storica. L'intitolazione al nostro speziale/archeologo Matteo Sansone è poi motivo di grande orgoglio e soddisfazione per noi mattinatesi e per la famiglia Sansone. Mattinata aspettava da tempo che un simile presidio museale trovasse finalmente esito non solo per l'enorme dimensione culturale che rappresenta ma anche e soprattutto per l'alto valore identitario per la storia della nostra Comunità. Questa è una operazione culturale fondamentale per accrescere e arricchire la conoscenza e la consapevolezza dei nostri luoghi e del nostro territorio in ognuno di noi e in ogni visitatore che avrà il piacere di scoprire di quanta bellezza i nostri avi sono stati capaci di creare centinaia di anni fa – ha proseguito il primo cittadino di Mattinata - Un arricchimento notevole anche dal punto di vista della destinazione turistica locale che vede esponenzialmente arricchito il suo bouquet d'offerta. Probabilmente proprio ciò che ancora mancava a Mattinata per completare la già ricchissima proposta territoriale tra lo sconfinato giacimento di bellezze naturali oltre che della vivida esperienza di tradizioni tipiche ed autentiche. Un percorso virtuoso che ha visto l'Amministrazione che ho l'onore di rappresentare collaborare con la Direzione Generale e Regionale Musei e con la Soprintentenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province BAT e Foggia”.

Il Sindaco ha concluso: “Siamo onorati di ricevere la visita del sottosegretario di Stato alla Cultura, il professor Vittorio Sgarbi, al quale porgo il più cordiale benvenuto da parte mia e di tutta la comunità”. 

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testatina dillo al direttore WEB

 

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