Putignano, conosciuta come la città del Carnevale, non si ferma solo alla celebrazione della manifestazione che l’ha resa famosa in Italia e nel mondo, ma propone altri eventi che durante l’anno portano nella città pugliese migliaia di visitatori. Per Halloween, in particolare, l’associazione culturale “Trullando” ha ideato un evento chiamato Borgo Stregato, giunto alla nona edizione.
Lunedì 30 e martedì 31 ottobre sapori, mostri e suggestioni hanno popolato i vicoli del centro storico della città che si è riempita anche di streghe, vampiri, zombie e fantasmi in un labirinto di atmosfere tenebrose. L’itinerario, arricchito da installazioni di cartapesta e addobbi, realizzati con materiali di recupero, è stato caratterizzato anche da aree gastronomiche con pietanze horror.
La manifestazione, tra l’altro, si è arricchita di spazi mostruosi grazie ai cittadini che hanno adottato un piccolo angolo del centro storico, mentre gruppi di figuranti hanno reso ancora più spettrale lo scenario allestito per l’occasione.
Anche i residenti del centro storico sono stati coinvolti con l’allestimento di balconi scenografici realizzati con la collaborazione dello staff di “Trullando”. Insomma, un evento che ha visto attivarsi tutta la comunità putignanese e che ha visto in primo piano l’uso della cartapesta come succede a Carnevale, con la collaborazione dei maestri cartapestai.
In entrambe le serate è stato dato spazio anche alla creatività con laboratori di manipolazione, mostre, mercatini e travestimento per bambini e ragazzi con angoli dedicati all'interno del borgo antico. Borgo Stregato ha avuto il patrocinio del Comune di Putignano e della Fondazione Carnevale di Putignano registrando un numero inaspettato di visitatori.
“Un evento realizzato in soli venti giorni che ha interessato non solo il centro storico, anche buona parte dell’anello esterno, per consentire al pubblico di avere più spazio per godere degli svariati spettacoli e dell’offerta gastronomica diluita in tutto il percorso tra figuranti, mostri ed installazioni horror style”, hanno dichiarato gli organizzatori".
"Una due giorni che ha visto un’intensa attività di forze dell’ordine, Protezione Civile e associazioni per supportare la gestione logistica ed il monitoraggio dell’evento. La particolarità di Borgo Stregato è dovuta a questo legame con il Carnevale, che non si limita al suo periodo di festeggiamenti ma si propaga in varie forme anche durante l’anno".
In questo contesto, si è rivelato prezioso il sostegno artistico della Fondazione del Carnevale di Putignano, che ha favorito il riutilizzo di grandi manufatti in cartapesta grazie alla disponibilità della neo presidente Carmela Curci. La scenografia è stata curata dal maestro cartapestaio Marino Guarnieri che ha avuto la collaborazione dei residenti che hanno adornato le proprie abitazioni.
Al termine dell’evento, gli organizzatori si sono detti soddisfatti del risultato e hanno commentato: “I tempi ristrettissimi a disposizione, purtroppo, non hanno consentito di mettere a fuoco in maniera adeguata un percorso di definizione all’altezza dei volumi importanti di una manifestazione nata quasi per caso, che oggi vanta un considerevole potere attrattivo.
Evento che, nonostante l’incertezza meteo e qualche disagio causato alla collettività, si conferma un importante momento di valorizzazione della città”. Vito Sabatelli, frontman di “Trullando” ha spiegato a l’Attacco: “In questa manifestazione ci sono due aspetti che collegano la città del Carnevale ad Halloween, il primo è il mascheramento, il secondo è la suggestione della cartapesta".
"Andiamo ad intercettare manufatti in disuso, destinati al macero, e allunghiamo loro la vita. L’evento è sostenibile anche sul piano di consumo energetico perché spegniamo le luci della pubblica illuminazione e poi puntiamo sul riutilizzo del materiale per le decorazioni”.
Pupi di cartapesta in disuso, lumini e drappi di vecchie stoffe sono bastati, infatti, per ricreare lo scenario a tema grazie anche allo spegnimento di parte dell’illuminazione delle strade.
L’idea di Borgo Stregato è sorta da qualcosa di curioso, Sabatelli racconta: “Nasce da un progetto che non siamo riusciti a realizzare per questioni politiche, quello di creare un borgo allegorico con installazioni a cielo aperto che fossero aeree, creazioni artistiche più che goliardiche".
"Questa idea abbiamo voluto sperimentarla la prima volta nove anni fa, dato che coincise con il periodo in prossimità di Halloween. Così, per gioco, queste installazioni, che grazie alla maestria di Guarnieri hanno ricreato atmosfere macabre, hanno avuto successo ed una grande riuscita".
"Inoltre, come associazione creiamo opportunità per meno abbienti e disabili, abbiamo a cuore la salvaguardia ambientale e pensiamo che il contatto umano possa avvenire grazie ad eventi di pubblica fruizione come questo che sono anche un modo per promuovere la città”. Borgo Stregato è, dunque, un altro successo che Putignano può vantare insieme a quello del famosissimo Carnevale.
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