Trentotto anni, occhi verdi e sorriso accogliente. Le clienti lo adorano, perché le veste bene, gli fa spendere poco e ogni settimana porta cose nuove. Da otto anni si è traferito a Foggia, dove veste ragazze giovani e donne più grandi con una proposta low-cost. Il capo più costoso in seicento metri quadri di negozio? 61 euro, per una pelliccetta in ecopelle che riprende le proposte di alta moda. Il suo segreto? Convenienza e qualità, ma anche gentilezza.
Alfonso Cutolo ha trasformato il suo negozio, Skizzetto Foggia, in via Bari, in una boutique con tanto di grandi vetrine a vista. Di low ha solo il costo, perché per tutto il resto, è assolutamente higt.
“La mia è una proposta di qualità, che tiene insieme l’esigenza delle donne e delle ragazze di acquistare cose diverse, capi di moda e di tendenza, senza spendere molto”. Per riuscirci, Alfonso fa un’accurata selezione: “Alcune delle mie proposte sono di importazione, per altre, faccio in proprio, con una fabbrica nel napoletano in cui produco io stesso”. Pantaloni neri in cotone, basic, a poco più di dieci euro, ma anche scarpe che vanno dai diciassette ai ventidue o borse, dai sette, agli undici, fino a venti e ventotto euro. “La roba che non va bene, perché le clienti mi dicono che magari non ha una bella vestibilità, qua non arriva più. Faccio una belle selezione, perché vero che qua spendi poco, ma hai la qualità”. E soprattutto segue la moda. Gucci, Chanel e Bottega. Borse per materiali e design molto simili alle originali. Stesso discorso per le scarpe.
Una proposta low cost che riprende le produzioni dei brand più desiderati dalle donne. Con qualche zero di meno e una discreta qualità. “Seguo le grosse influencer che dettano i look e anche le proposte dei brand di alta moda”.
Ma soprattutto ci mette passione Alfonso e le sue clienti lo percepiscono. “Quando sono arrivato a Foggia, consegnano merce ad altri negozi. Venivo da Napoli per rifornire i negozi su viale della stazione e in giro per la città e questo mi ha permesso di capire nel tempo che c’era un vuoto.
Poi un giorno, otto anni fa ho deciso di aprire io stesso un punto vendita ed è iniziata questa avventura. Ho aperto un primo negozio più piccolo e visti i risultati mi sono ingrandito, in piena pandemia. Oggi dico che è stata una scommessa vinta, vivo qui e se tornassi indietro, lo rifarei mille e mille volte”.
Una certa diffidenza iniziale c’è stata, racconta Alfonso, vinta da cortesia e disponibilità: “Anche se all’inizio vedendo un napoletano pensavano alla classica fregatura, il luogo comune che ci accompagna da sempre, poi si sono ricreduti. Io credo che Foggia sia una città molto bella, dove le persone non trovano purtroppo un’offerta che accontenta le loro esigenze. Parlo naturalmente del mio settore. Sento che c’è scortesia in giro, poca attenzione al cliente e troppa ai soldi. Io arrotondo spesso per difetto, accontento, cerco di stare giusto con i prezzi”.
Puntare alla quantità, quindi. Sia nella varietà di proposte, che nel numero di pezzi venduti. “Ci sono capi che per un po’ non nota nessuno, ma poi se fai la vetrina o li vedono indossati a qualche amica o collega, li vogliono tutte. Questo fa capire che manca una cultura del bello, una capacità di scegliere e anche una giusta guida all’acquisto. Io lascio le clienti girare libere, non presso, ma sono disponibile a consigliare e a indirizzare, con un personale che mantiene la mia stessa linea”. E se l’affitto è un bell’investimento, si risparmia invece sul personale: “Qui ci siamo io e mio fratello, che facciamo questo lavoro con passione.
Le clienti non hanno voglia che gli stai addosso. Basta essere competenti e disponibili se chiedono consiglio. Per il resto, amano girare, provare, anche mettere in disordine e lasciare in giro le cose. Sta a noi accontentarle e farle uscire con il sorriso e le buste piene di cose belle”. Il segreto di Alfonso è proprio la passione per la ricerca, che si concretizza a volte nel mettere insieme stili differenti in una proposta di moda, altre volte nello scegliere dagli importatori i prodotti migliori, fatti meglio, al prezzo più basso. Questo si traduce in una crescita esponenziale e in un mercato che ha ancora potenzialità.
“Per fortuna la situazione si è stabilizzata e adesso si può pensare a qualcosa di nuovo. Da quello che ho capito e visto in questi anni, ho deciso di diversificare l’offerta e sto per portare una linea curvy, per accontentare anche le ragazze con taglie più grandi”, anticipa il giovane imprenditore campano. Non ha ancora scelto l’influencer di riferimento e non ha ancora fatto un sito internet: “Non ho tempo. Non faccio neanche spedizioni, perché davvero e per fortuna, il negozio è sempre pieno e mi dedico interamente alla mia clientela”.
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