Poca Capitanata nei primi bandi del Pnrr: “Servono avvisi aperti”

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

A settembre 2021 l’Agenzia per la coesione territoriale, in quanto soggetto attuatore del progetto Ecosistemi per l’innovazione al Sud in contesti urbani marginalizzati previsto nel Pnrr, ha lanciato un avviso per finanziare idee progettuali di interventi di riqualificazione e rifunzionalizzazione di siti per la creazione di ecosistemi dell’innovazione nel Mezzogiorno.

Gli ecosistemi sono reti di università statali e non statali, enti pubblici di ricerca, enti pubblici territoriali, altri soggetti pubblici e privati altamente qualificati, che agiscono su aree di specializzazione tecnologica in linea con le vocazioni industriali e di ricerca del territorio, supportando la cooperazione tra i sistemi della ricerca, della produzione e delle istituzioni territoriali.

In totale alla prima fase dell’avviso pubblico sono state presentate 270 idee progettuali, di cui 171 giudicate idonee (il 63,3%). Entro il prossimo 25 febbraio, i proponenti di queste ultime potranno partecipare alla seconda fase, presentando un progetto di dettaglio che sarà valutato ed eventualmente finanziato.

I proponenti sono organismi di ricerca le cui idee progettuali, presentate insieme ad almeno un partner, riguardano interventi di riqualificazione e rifunzionalizzazione di siti, nella loro disponibilità, localizzati nelle regioni del Mezzogiorno. La Puglia, quanto a numero di idee idonee, è seconda solo alla Campania con 40 progetti, rispetto ai vicini che ne hanno 45. Terza la Sicilia con 38, seguono più distanziate Sardegna (14), Calabria (13), Abruzzo (9), Basilicata (9) e Molise (4).

A ben guardare l’elenco però emerge un dato, sono solo 3 i progetti presentati per la Capitanata: 2 dall’università (Digital hub for innovation and higher education per 21 milioni di euro e lo Smart lab for education sustainabilty manufacturing, agricolture research technology da 17 milioni) e 1 presentato dal Consorzio Parco Scientifico e Tecnologico Pontino Technoscience chiamato Capitanata Circolare-Ecosistema per una economia circolare nel settore agricolo e agroalimentare della Capitanata, con sede a San Severo, da 24 milioni.

A dire il vero la provincia di Foggia non è molto presente nemmeno nell’elenco dei progetti non idonei: 1 presentato sempre da Unifg, 1 da Casa Sollievo e 1 dal Criat, relativo al mosaico di San Severo, con il parco agricolo multifunzionale.

Ad una sommaria osservazione dei primi numeri parrebbe prospettarsi un quadro non molto incoraggiante e il timore che il treno del Pnrr possa essere perso dalla Capitanata per mancanza di iniziativa potrebbe concretizzarsi.

Non la vede così il Sindaco di San Severo Francesco Miglio che ha una chiave di lettura diversa: “Questo bando, a cui noi abbiamo partecipato con due progetti, uno bocciato e l’altro passato alla fase successiva, era molto specifico e non consentiva a tutti di parteciparvi, era necessaria una partnership con enti di ricerca, università e affini. Credo che se fosse stato aperto a tutti, ci sarebbero state molte più progettualità, anche dalla nostra provincia. Noi per primi avremmo presentato almeno altre due proposte a questo bando. Forse si sarebbe dovuto pensare ad allargare le maglie per poter consentire, almeno in questa fase preliminare, a più soggetti di accedervi. Ecco perché non penso che a questo territorio manchino le idee, è soltanto una questione legata all’impostazione di questo specifico avviso. Siamo in realtà stati rammaricati del fatto che il bando fosse stato scritto per determinati enti proponenti e non già per i Comuni, se dobbiamo perseguire degli obiettivi, al di là di chi lo propone, se il progetto è buono, io lo finanzierei. Invece così forse si sono tarpate le ali e ci tocca a andare a rimorchio delle università o dei centri di ricerca”.

Tra l'altro, ha fatto notare il Sindaco, in questa fase preselettiva gli enti non sono tenuti a proporre progetti veri e propri ma schede di presentazione, con il procedere dell’iter va poi dettagliata la proposta. “Quindi non sarebbe stato necessario avere un progetto definitivo o di massima. Non sarebbe stato quindi neanche complicato presentarsi. Non condivido questa scelta di restringere così tanto la platea”.

Detto questo, a proposito delle criticità di carattere generale che lo stesso Miglio aveva già segnalato su queste colonne e in altre sedi, ci sono dei segnali di apertura: “Ad esempio la richiesta di Anci è stata accolta dal Governo e quindi c'è la possibilità di ricorrere, per i progetti del Pnrr, a forme di assunzione a tempo determinato fino al 31 dicembre 2026. Evidentemente la nostra associazione, espressione dei Sindaci, oggi ha una forza politica che a memoria in altri tempi non ricordo avesse. Tutto quello che si è detto nell'assemblea di Parma lo ritrovo di volta in volta nei provvedimenti del Governo e quindi significa che Anci è un soggetto che ha molto ascolto, grazie anche al lavoro del presidente Antonio Decaro. Viene riconosciuta una autorevolezza ai Sindaci e di conseguenza agli enti territoriali”.

È una stagione molto impegnativa questa, per gli uffici tecnici dei Comuni, le scadenze si rincorrono praticamente tutte le settimane: “Il tema è serio, i nostri uffici sono schiacciati su questi termini ma la vera sfida è esserci, sarà importante essere nelle graduatorie. Ho notizia che i progetti non finanziati con le prime tranches di risorse potranno essere ripescati in un secondo momento o addirittura anche dopo, sarà difficile che si espletino altri bandi dilatando ulteriormente i tempi. Noi facciamo di tutto per farci trovare pronti e stiamo cercando di non perdere neanche un bando, agli esami ci presentiamo, dopo aver studiato, e speriamo di essere promossi, senza perdere di vista i cantieri già avviati”, ha concluso Miglio.

 

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet