Corte dei conti, atteso a dicembre il verdetto finale sull’uscita dalla procedura di riequilibrio finanziario

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

L’amministrazione guidata dall’ormai ex dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Marida Episcopo si insedierà a Palazzo di città con un compito sicuramente complicato, quello di far risalire il capoluogo daunio dopo il declino degli ultimi decenni, ma anche con alcune condizioni positive e confortanti. La prima è, senza dubbio, data dal risanamento finanziario dell’ente, che a dicembre potrebbe festeggiare l’uscita dal piano di rientro. Difatti, dopo dieci anni, il Comune di Foggia vede la luce in fondo al tunnel al termine della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale. Nel 2012 Palazzo di città, allora guidato dal sindaco Gianni Mongelli, fu costretto ad approvare il ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale prevista dal TUEL. Da cui il piano decennale (2013-2022), con domanda di accesso al fondo di rotazione (per oltre 37,4 milioni di euro) al fine di assicurare la stabilità finanziaria dell’ente, con l’obbligo, tra l’altro, di restituire le anticipazioni ricevute da tale fondo nel periodo massimo di 10 anni.

Il piano di riequilibrio approvato dall’ente era destinato a ripianare uno squilibrio di bilancio che era pari a 121.962.926,5 euro. Il consiglio comunale, nel 2015, stabilì di ripianare il maggiore disavanzo di amministrazione derivante dal riaccertamento straordinario nella misura di 1.049.660,40 euro all’anno, per 30 anni, fino all’esercizio 2044 compreso. 
L’ultima deliberazione della Corte dei conti, relativa allo stato di attuazione del piano al 30 giugno 2022, evidenzia il “parziale raggiungimento degli obiettivi intermedi del piano di riequilibrio”. 

Il disavanzo registrato a fine 2021 è stato pari a 8.397.283,36 euro, corrispondente al disavanzo previsto per l’anno 2036 quando veniva prevista nel piano come quota di ripiano la somma di 1.049.660,40 euro. Il disavanzo monstre dell’ente è stato ormai quasi completamente assorbito ed ammonta ora a -1.716.127,81 euro. L’ultima relazione semestrale della magistratura contabile, quella in cui si certifica che l’ente è ormai fuori dal piano di rientro, è attesa a dicembre, mentre nelle prossime ore sarà consegnata la relazione dei nuovi revisori dei conti del Comune. 

Insediatisi solo a settembre scorso, gli attuali revisori sono il foggiano Pompeo Balta (presidente), il brindisino Massimo Versienti e la molfettese Pasqua Borracci, che hanno preso il posto del precedente collegio in carica dal 2020 (presidente Angelo Mancazzo, Antonio Rocco Duca e Giuliano Porcelli, nominati dall’amministrazione Landella e confermati nel 2021 dalla commissione straordinaria insediatasi a Palazzo di città). Nei giorni scorsi c’è stato l’ultimo confronto tra il nuovo collegio e il dirigente dei Servizi finanziari Carlo Dicesare, artefice del risanamento delle casse comunali. Una volta trasmessa alla Corte dei conti di Bari la relazione dei revisori ci sarà solo da aspettare il verdetto finale. 
Uno scenario assolutamente favorevole per la sindaca Marida Episcopo, che si troverà davanti anche una situazione di cassa mai così florida negli scorsi anni. 

E’ la chiusura di un cerchio, come sa benissimo la stessa Episcopo, che fu assessora con Gianni Mongelli, in quella esperienza amministrativa che tra il 2009 e il 2014 fu chiamata a iniziare il difficilissimo percorso volto a tirare fuori l’ente dalle secche e dal rischio di dissesto. 

Uno degli ultimi atti della commissione straordinaria (Cardellicchio, Giangrande, Grandolfo) è stato, lo scorso 18 ottobre, approvare, al fine di consentire l’eventuale applicazione delle quote vincolate del risultato di amministrazione nelle more dell’approvazione del rendiconto di gestione, il risultato di amministrazione presunto. Per l’esercizio 2023 è stato quantificato da Dicesare in 97.454.721,65 euro, 85.156.768,66 euro sono le risorse accantonate, 11.273.995,39 euro le risorse vincolate, mentre dal prospetto riguardante l’elenco analitico delle risorse destinate nel risultato di amministrazione presunto per l’esercizio 2022 risulta l’importo complessivo di 152.614,06 euro per risorse vincolate. “Dopo un decennio con la procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, questi di oggi sono dati importantissimi”, commentano con soddisfazione fonti interne alla tecnostruttura. “Molti Comuni non riescono a rispettare la tempistica dei 10 anni rinviando la chiusura del piano. Noi ce l’abbiamo praticamente fatta, invece”. 

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet