Parterre di illustri relatori – moderati dalla conduzione del giornalista Mediaset Giuseppe Brindisi – e pubblico folto ieri pomeriggio in Camera di Commercio di Foggia per il convegno “L’aeroporto Gino Lisa per la rinascita del territorio” organizzato dalla community Mondo Gino Lisa, presieduta da Sergio Venturino, per generare riflessioni e confronto sulle positive ricadute dalla nuova operatività (con poco più di un anno di vita) dello scalo aeroportuale foggiano. La ripresa del trasporto aereo dell’aeroporto dauno, a partire dal primo volo Lumiwings datato 30 settembre 2022, registra un trend di crescita del traffico aereo sia con i voli di linea sia con l’aviazione generale. I dati (44 mila passeggeri in 12 mesi, con i 6.233 di giugno, 6.218 di luglio e 6.345 di agosto) confermerebbero il valore e l'importanza dell’infrastruttura aeroportuale che, con ulteriori investimenti e interventi mirati (vedasi la necessaria implementazione del servizio antincendio, di una torre di controllo e di una pista ancor più adeguata), potrà efficacemente rivestire il ruolo di volàno per lo sviluppo e la crescita di tutto il territorio sito in continuità con la Capitanata (nord Basilicata, Irpinia, Molise e Bat).
Si è parlato, allora, di turismo, di trasporto e movimentazione delle merci e delle persone, dei servizi e delle attività dell'indotto. Settori ritenuti fondamentali per catalizzare la rinascita del Foggiano. Tra i principali temi trattati dagli autorevoli, esperti relatori: l’importanza di un aeroporto sul territorio e le sue ricadute socio-economiche; l’incoming non solo nel settore turistico ma anche in quello sportivo; l’import-export con focus sui prodotti locali; l’e-commerce quale opportunità per i produttori territoriali.
Premettendo che il traffico aereo, fortemente mortificato in periodo di Covid, è oggi già tornato ai livelli pre-pandemici del 2019, il prof. Alberto Servienti, del Politecnico di Milano, ha raccontato i 4 tipi di impatto positivo (“on side, indiretto, indotto e catalitico”) che la presenza di un aeroporto operativo può ingenerare sul contesto geografico. Citando inoltre i dati di una recente ricerca di Assaeroporti condotta sui 41 scali italiani che dimostra come per ogni euro investito sull’attività aeroportuale vi sia una ricaduta economica sul territorio di riferimento di 3,2 euro, e come ogni posto di lavoro creato in sede aeroportuali ne genera 3 sul territorio circostante. “La presenza di un aeroporto attrae imprese, occupazione e turismo, genera reddito diretto e indiretto, favorisce l’accesso all’istruzione e gli scambi culturali”, ha chiosato così il suo intervento Servienti.
Tra i relatori anche Roberto Tresoldi, business development di Aviareps (società con un portafoglio di 250mila contatti in tutto il mondo e 67 uffici dislocati su base internazionale), il quale, valutando un bacino di traffico in uscita di 2 milioni di persone per il Gino Lisa, e successivamente concentrandosi sui tre segmenti di mercato (charter, low cost carriers e legacy carriers), ha tracciato infine strategie utili affinché lo scalo foggiano attragga e accolga nuove compagnie aeree. “Per il segmento legacy carriers – ha affermato Tresoldi - Fiumicino, Malpensa e Monaco sono scali che, se in connessione con il Gino Lisa, lo aiuterebbero a crescere di molto, perché connettono a destinazioni in tutto il mondo. Altra cosa fondamentale – l’ulteriore consiglio - è che l’aeroporto dauno partecipi alle fiere internazionali del turismo con una fitta agenda di incontri pre-programmati”. Come gli aeroporti, Gino Lisa compreso, rappresentino vere e proprie piattaforme per il commercio locale potenziando l’economia e-commerce è stato spiegato da Davide Casaleggio (ceo Casaleggio Associati). Estendere, dunque, i modelli di business degli scali arricchendo il territorio non solo attraverso il traffico aereo ma “con tutto l’ecosistema che si può generare dai passeggeri trasportati in aeroporto”. A margine dell’incontro Casaleggio ha spiegato a l’Attacco le potenzialità di simili sinergie: “In Italia l’e-commerce è diventato economicamente centrale perché sta crescendo a doppia cifra tutti gli anni, ormai da quasi 20 anni. La Puglia è la seconda regione al Sud per numero di attori nella Top 5mila, che curiamo ogni mese, degli operatori e-commerce on line. Il tema – ha proseguito - è come riuscire a sviluppare il versante turistico legato all’e-commerce (e non ancora molto sviluppato nel Tacco d’Italia, ndr). Le piattaforme aeroportuali possono infatti rappresentare una spinta importante sia dal punto di vista della promozione del territorio sia quanto a logistica per promuovere i prodotti locali. Il principale problema dell’e-commerce in Italia – ha sottolineato - risiede nella dispersione del settore in tante piccole attività on line. Ovviamente, una simile proposta commerciale non regge, in termini di competitività, contro i colossi internazionali del comparto che riescono a posizionarsi sul mercato molto meglio grazie all’economia di scala. Ma, quando le piccole fanno squadra, per esempio grazie ad una piattaforma offerta da una base logistica aeroportuale, il discorso cambia e si riescono a creare economie di scala e servizi che fanno la differenza”, ha chiosato Casaleggio. Il quale, tra le altre cose, ha raccontato alla platea pratiche esemplari di esperienza integrata come quelle dell’aeroporto Jfk di New York, dove è possibile acquistare on line prodotti di duty free e farseli recapitare direttamente al gate; o dello scalo di Hong Kong, in cui i passeggeri ritirano prodotti prenotati on line e pronti in 90 minuti.
Importante anche il videocollegamento in diretta del presidente di Enac, Pierluigi Di Palma, che ha parlato di opportunità per il Gino Lisa di poter intercettare, perseguendo il principio dell’economicità, nuovo traffico aereo, le cui previsioni in materia prospettano un raddoppio di volume, in Italia e nel mondo, nei prossimi 20 anni. Al momento, per Di Palma, il numero passeggeri del Gino Lisa è ancora troppo basso. Ecco la sua ricetta per il potenziamento: “Suggerisco ad Aeroporti di Puglia di creare al suo interno un team dedicato esclusivamente alla crescita dello scalo dauno, che possa portare, tra le altrE cose, anche a nuovi collegamenti aerei da e per Foggia. Un team che, in tal funzione, si confronti con le realtà territoriali, imprenditoriali e istituzionali, le quali, per parte loro, devono supportare l’ulteriore, auspicabile sviluppo del Gino Lisa”. Il meeting ha annoverato, tra gli altri, la presenza della Sindaca di Foggia Marida Episcopo, intervenuta per un saluto, e del capo di gabinetto del Ministero dello Sport, Massimiliano Atelli, intervenuto in videoconferenza.
How to resolve AdBlock issue?


(condividi) in basso allo schermo,
(Aggiungi alla schermata Home).