Oleoturismo in Puglia, tra legge regionale e resilienza dopo la Xylella: il racconto di Merilù Barbaro

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

L’oleoturismo in Puglia sta vivendo una fase di consolidamento e crescita, sostenuta anche dall’approvazione all’unanimità della legge regionale che disciplina il settore e ne definisce standard, requisiti e modalità operative. Un passaggio importante che ha dato cornice normativa a un’attività già in fermento, riconoscendo ufficialmente il valore delle esperienze legate all’olio extravergine di oliva nei luoghi di produzione.

La Puglia, con i suoi milioni di ulivi e un paesaggio rurale unico al mondo, è oggi tra le mete più ambite per chi desidera vivere percorsi immersivi tra frantoi, degustazioni guidate, passeggiate negli uliveti e momenti di approfondimento culturale. Ma dietro questo successo c’è anche una storia recente di difficoltà e ripartenza, segnata dalla diffusione della Xylella.

A raccontarlo è Merilù Barbaro, referente di Tenute Parco Piccolo a Carovigno, area di confine tra Valle d’Itria e Salento, dove gli ulivi plurisecolari caratterizzano il paesaggio. “La Xylella ha colpito in modo diverso da zona a zona, ma possiamo dire che nessuno è stato del tutto esente. È stata una prova durissima per le aziende e per il territorio”.

La risposta, però, non si è fatta attendere. “Abbiamo reagito con investimenti importanti nei reimpianti di cultivar resistenti al batterio e con una cura ancora più attenta del terreno. La gestione deve essere costante, sin dall’inizio, per proteggere le nostre piante e garantire continuità produttiva. È uno sforzo che richiede risorse, competenze e visione, ma i risultati stanno arrivando”.

Parallelamente alla ricostruzione agronomica, è cresciuta l’attenzione verso l’accoglienza. “Negli ultimi tempi si parla sempre più di oleoturismo. È una nicchia che si sta espandendo lentamente ma in modo significativo. A monte c’è un comparto enogastronomico che rappresenta già un driver turistico fondamentale, ma oggi sempre più visitatori vogliono scoprire in prima persona il mondo dell’olio”.

Secondo Barbaro, il turista non si accontenta più dell’acquisto del prodotto. “Vuole esplorare, capire i processi, conoscere le cultivar, passeggiare tra gli ulivi, partecipare a degustazioni consapevoli. L’olio diventa esperienza, cultura, racconto del territorio”.

La legge regionale ha contribuito a dare maggiore struttura al settore, fissando standard di qualità e rafforzando la credibilità dell’offerta. “È un passaggio importante perché riconosce ufficialmente un’attività che molte aziende già svolgevano, ma soprattutto crea le condizioni per una crescita ordinata e qualificata”.

In un territorio che ha affrontato una crisi profonda come quella della Xylella, l’oleoturismo rappresenta oggi una leva di resilienza e sviluppo. “Abbiamo scelto di trasformare una difficoltà in opportunità. Raccontare il nostro lavoro, far vivere ai visitatori l’esperienza dell’uliveto e del frantoio significa creare un legame diretto con chi viene in Puglia. È così che costruiamo fiducia e futuro”.

Tra nuovi impianti resistenti e ulivi secolari che continuano a raccontare la storia millenaria della regione, l’olio extravergine di oliva si conferma non solo prodotto simbolo della dieta mediterranea, ma motore di un turismo autentico, capace di valorizzare identità, paesaggio e cultura rurale.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet