De Sabato: “Lo sport non serve per favoritismi, la gestione delle strutture non è stata trasparente”

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Cinque temi, cinque tavoli di lavoro per immaginare insieme soluzioni concrete per la città di Foggia. Mercoledì scorso è tornato il Polislab guidato dall’infaticabile Antonio de Sabato e l’auditorium della biblioteca la Magna Capitanata di Foggia è tornato a riempirsi di gente. Tema del giorno: lo sport per tutti come possibile strategia per l’inclusione sociale.

“Dopo Legalità e Giustizia sociale e le Periferie sociali questo è il terzo appuntamento dei Polislab interamente dedicato allo sport, un tema centrale proprio perché con lo sport tutto è possibile - spiega a l’Attacco de Sabato – questi laboratori sono spazi importanti perché offrono nuove idee e soluzioni per migliorare e trasformare la nostra città. Sono laboratori di futuro. Consapevoli che le cose si fanno per tutti, e non per il destino di una sola persona. Lo sport declinato in maniera diversa: a Foggia viene associato spesso e volentieri indirettamente al calcio.

Ma non è solo questo. “Ci sono realtà che fanno molta fatica ad andare avanti,a ritagliarsi il giusto spazio, ma che, nonostante tutto, generano campioni – aggiunge de Sabato – abbiamo medaglie olimpiche e di campionati europei e mondiali come nella scherma. Ecco perché ospite speciale della scorsa serata, il simbolo dello sport foggiano, è stata Martina Criscio. Abbiamo invitato i ragazzi che fanno atletica, e finanche un centro di equitazione. In questa città ci sono tante persone che praticano sport e tante altre che vorrebbero praticarlo ma non possono. Allora dobbiamo offrire soluzioni o come faremmo a parlare di giustizia sociale e legalità se poi non riusciamo nemmeno a dare ai giovani una valida alternativa?  Dobbiamo capire come possiamo avvicinarli a questo mondo, anche i meno abbienti”.

Tema caldo della serata le strutture sportive. “Abbiamo raccolto immagini di luoghi abbandonati, strutture sportive che molti non conoscono neppure e che riversano in stato di completo degrado – dice – immagini che fanno male. Strutture che se rianimante potrebbero portare la città ad avere uno sguardo verso il futuro, potrebbero concedere un’altra possibilità alle future generazioni. Non un tentativo di polemizzare ma ci siamo resi conto che esiste una situazione critica, nel senso che la gestione delle strutture non è mai stata trasparente – evidenzia- con concessioni a volte rilasciate forse con troppa leggerezza in danno a chi, magari, aveva la possibilità di offrire in dote alla città un qualcosa in più rispetto all’amicizia. Non intendiamo lo sport come uno strumento per fare propaganda o per elargire favori - rincara de Sabato – ma come un vero e proprio diritto di cittadinanza e come tale va difeso”. Provocazione della serata? Quella di avere un conduttore, Antonio di Donna, che ha voluto rimarcare l’esistenza in città di tanti altri sport ugualmente importanti come il calcio. Insomma a Foggia non si vive di solo pallone.

“È stato lui stesso il nostro primo ospite e che posto l’accento sul fatto che il calcio non deve assorbire tutte le altre realtà sportive della città. l’attenzione deve essere massima per tutti e verso tutti”.  Tra i partecipanti all’evento Mario Ciavarella, Sergio di Corcia, Paolo Fiore, Cristian Corsico, Romeo Tigre, Ivana de Leo, Lucio Russo, Gaetano Spagnuolo, Alessio Lusuriello, Antonio Lo Conte e Michele Sollazzo.  “Abbiamo cercato di mettere insieme quante più anime possibili”, dice de Sabato secondo cui il peccato originale commesso dalle precedenti amministrazioni è stato: “l’assenza stessa dello sport. In questa città non abbiamo mai avuto un assessore allo sport e questo dice tutto al di là della retorica. E fa capire che tipo di sistema girava intorno a questo importante e delicato tema”.

Il terzo incontro dei Polislab ha voluto trattare il tema dello sport in maniera complessiva, totale, sotto più punti di vista. “L’idea di questo incontro nasce da una precisa richiesta del Procuratore Ludovico Vaccaro - confida de Sabato - quella di creare un centro sportivo in ogni quartiere per far emergere condizioni di legalità. Nel mio invito personale - a lui indirizzato via email - gli avevo fatto presente che il dibattito pubblico di questo polislab nasceva proprio da una sua giustissima richiesta.

Abbiamo quindi organizzato l’evento e l’abbiamo invitato. Il procuratore ha però declinato questo invito. La sua presenza è notevole, sta sempre di fianco a Libera, sta sempre nelle stanze patinate. Ci aspettiamo però una risposta ai nostri inviti affinché possa stare davvero al nostro fianco in questa battaglia di cittadinanza attiva”.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet