Chi viene sfiduciato di fatto e chi sceglie di fare un passo indietro. Suona l’ora del rimpasto di Giunta

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

È passato poco più di un anno e mezzo dall’insediamento dell’amministrazione comunale e più di qualche assessore sta segnando il passo. Lo slancio iniziale e la voglia di fare hanno dovuto cozzare contro l’esiguità di risorse – economiche ed umane – che hanno smorzato l’azione di qualche amministratore. Il primo cittadino se n’è accorto ma forse avrebbe voluto procrastinare ancora il ricambio nella squadra assessorile. Adesso non è più possibile e, più che i due Consigli comunali che si sono svolti nell’arco di tre giorni, il momento clou della settimana è la riunione di coalizione che si è tenuta al termine dell’assise consiliare di ieri. Un appuntamento che porta con sé le scorie emersa nella seduta di martedì scorso. In quell’occasione, l’assessore Libero Palumbo ha lasciato intendere che è stato scaricato dai suoi stessi alleati di governo. Ci sono soltanto ipotesi e una di queste porterebbe a questioni afferenti la delega ai Servizi cimiteriali che ha insieme al Personale. Sarebbe successo qualcosa che ha irrimediabilmente incrinato la fiducia che il Sindaco ripone(va) nel suo assessore.

Il casus belli sarebbe scoppiato per la gara per la realizzazione dei nuovi loculi nella ‘Tomba A’, che è stata pubblicata sulla piattaforma Mepa e, successivamente, è stata revocata e spostata sul C.U.C. Tavoliere.

Come ha appuntato l’incalzante consigliere Francesco Schiavone (Progetto Popolare), “lei è andato contro una precisa disposizione del Sindaco, che invece ha voluto che si facesse riferimento al C.U.C. Tavoliere”.

Palumbo è stato eletto tra le fila della civica Città Protagonista che, però, non ha rappresentanti in Consiglio. Lui è il referente amministrativo, mentre il mentore Tonino Prencipe si occupa della sfera politica. Al loro gruppo è riconducibile anche Anna Trotta, l’assessora all’Urbanistica indicata da E885 Manfredonia Ri-Nasce, prima che la civica si dissolvesse come neve al sole. La vicinanza a Città Protagonista, dhe altrimenti resterebbe senza rappresentanti, la mette al riparo dal rimpasto che Rotice ha in mente.

Non sarà soltanto Palumbo a lasciare Palazzo San Domenico ma, insieme a lui, andrà via almeno un altro assessore. In questo caso, si va praticamente a colpo sicuro indicando Antonio Vitulano come il prossimo che esce dalla compagine amministrativa. Il giovane imprenditore è stato eletto con Forza Italia e il Sindaco non aveva mai preso in considerazione l’idea di allontanarlo, nonostante il poco significativo apporto finora fornito. Nemmeno ora l’ha fatto, piuttosto sarebbe Vitulano stesso ad aver annunciato di voler fare un passo indietro.

Al momento, non è ancora chiaro quali possano essere le ragioni che lo avrebbero portato a questa scelta, anche se è prevedibile che abbia a che fare con la sua professione. Scorrendo le delibere di Giunta non è facile vederlo tra i presenti. Stessa cosa dicasi per i Consigli comunali, dove sono state pochissime le sedute in cui c’era. Può essere che l’assessore alle Attività produttive si sia reso conto di non riuscire a dividersi tra l’ambito amministrativo e quello professionale (di successo).

Anche ieri, Vitulano non era in aula nel corso della sessione di Consiglio. Ha trascorso parecchio tempo nel corridoio antistante, laddove – quando c’è - si siede il pubblico. Nessun interesse per quello che succedeva di fronte a lui, chiunque stesse intervenendo. Piuttosto si è intrattenuto in brevi colloqui con alcuni degli amici consiglieri forzisti – Liliana Rinaldi e Francesco Riganti – e, nel tempo che gli restava libero, smanettava con il cellulare.

Spingendosi oltre i nomi di chi starebbe per lasciare Palazzo San Domenico, non si vedono ancora aspiranti e la riunione di coalizione di ieri è servita anche a questo. Secondo fonti attendibili, non ci sarà un nuovo assessore alle Attività produttive. Sarà una donna, invece, e nemmeno nuova nella squadra visto che si tratta di Antonella Lauriola, che attualmente ha la delega al Bilancio. Rotice vorrebbe spostarla, per avvalersi in quel settore di un tecnico. Nemmeno Lauriola viene dalla politica, ma comunque sconta il cimento in un campo che non è propriamente quello di cui si occupa per la sua professione.

L’altro assessorato che resta scoperto, quello al Personale, vorrebbe placare il malcontento di Forza Italia – a cui verrebbe meno la delega di Vitulano - ma non lo placa nemmeno un po'. Anzi, si avverte forte la sensazione di un nuovo strappo nella maggioranza. Andrebbe inserita anche in questo contesto l’attività che Rotice sta svolgendo – stando a fonti interne – per organizzare a Manfredonia una sorta di convention dei civici. Non lo metterebbe al riparo da eventuali ribaltoni tra i propri sostenitori in aula, però rappresenta una strada – parallela e alternativa – rispetto a quella a marchio centrodestra finora percorsa

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet