Sono giornata frenetiche per i partiti e i movimenti civici che stanno preparando le liste da schierare alle comunali foggiane del 22-23 ottobre (con sicuro turno di ballottaggio il 5-6 novembre). Mancano solo due settimane al termine per il deposito delle liste, fissato per il 23 settembre, in quella che appare come una campagna elettorale lampo, che durerà appena un mese o poco più. Ad oggi i candidati sindaci sono cinque: Marida Episcopo, che finora ha diretto l’Ufficio scolastico territoriale, alla testa del campo largo progressista; l’avvocato Raffaele di Mauro, segretario provinciale di Forza, alla guida del centrodestra; il commercialista Giuseppe Mainiero, con la civica Resto a Foggia; il docente Unifg ed ex parlamentare M5S Nunzio Angiola; il civico ed ex consigliere comunale Antonio de Sabato, fondatore di Progetto Concittadino. Le chance di arrivare al ballottaggio sono, ovviamente, estremamente diverse a seconda dei casi. I pronostici sono per una contesa a due tra lo schieramento capitanato da Pd&M5S e il centrodestra post landelliano, ma con differenti analisi.
I big contiani sono del tutto ottimisti rispetto alle possibilità di Episcopo ma non sono certi che dall’altra parte troverebbero al secondo turno di Mauro. “Marida sarà una sorpresa per tutti, è una tosta e in gamba. E’ autonoma, studia senza sosta, determinata. E poi è una donna e questo ci avvantaggerà. Il risultato di Giuseppe”, dicono di Mainiero, col quale c’è stato un progetto di alleanza, poi fallito, “è imprevedibile, potrebbe anche superare il centrodestra”.
Più pragmatici i piddini, che invitano gli alleati a non sottovalutare Raffaele di Mauro. Del resto non è affatto un mistero che il Pd, a partire dal dominus e vicepresidente regionale Raffaele Piemontese, fino all’ultimo non sia stato affato convinto di Episcopo. “E’ vero che né lui né Episcopo sono i nomi più forti che si potesse individuare nei due schieramenti”, dicono alcuni dem, “ma di Mauro non va assolutamente preso sotto gamba. Il foggiano medio non pensa che è stato landelliano, vede il bravo ragazzo dalla faccia pulita e rassicurante. Non c’è alcun dubbio sul fatto che di Mauro arriverà al ballottaggio”.
Tra i dem si è sereni rispetto al fatto che al momento giusto de Sabato convergerà sulla propria area di provenienza, ma si è anche speranzosi sulla possibilità che Angiola e Mainiero – qualora dovessero restare fuori dal secondo turno – preferiranno sostenere Episcopo anziché di Mauro. Quanto alle liste in via di definizione, il repulisti fatto da più parti ha rinfrescato i candidati consiglieri ma sta anche provocando un po’ di titubanza per l’assenza di tanti, storici portatori di voto. Sia tra i meloniani che tra i dem alcuni ammettono che le rispettive liste sono “un po’ deboli”.
“Anche dalla lista del M5S ci si attendeva di più…”, osserva una piddina. Ma Mainiero - che ha dalla propria parte pezzi di imprenditoria e mondi delle professioni e rappresenta il candidato destinato a calamitare il voto d’opinione, quello di chi vuole ripartire dall’anno zero a Foggia – invita i propri sostenitori e la comunità a credere nella possibilità di arrivare fino in fondo, definendosi “la vera alternativa per Foggia”.
Risultati: Comunali Foggia 2023
Affluenza totale: 60,40% - Sezioni scrutinate: 147 / 147 - Aggiornato al: 24/10/2023 - 05:59
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