Da variabili a volubili, comunque sono sempre geometrie complicate. Rotice: “Quasi pronta la nuova Giunta”

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Le abbiamo chiamate “geometrie variabili” per la loro fluidità, ma forse è il caso di definirle “geometrie volubili” data la spiccata inclinazione a cambiare con facilità e frequenza. Questa è stata la prima dimostrazione della situazione politica attuale al ritorno in aula consiliare dopo lo strappo consumatosi in seno alla maggioranza di governo della città. Doveva essere il primo Consiglio comunale in cui i consiglieri di maggioranza e quelli di opposizione sarebbero stati in numero pari (almeno sulla carta, visto che c’è Giulia Fresca che risulta assente da più di un anno ormai). Lo è stato, con i forzisti che si sono spostati nell’emiciclo opposto. Ma è stata anche la sessione durante la quale sono mancati alcuni chiarimenti e il capogruppo di Molo 21 Gaetano Prencipe li ha ben sintetizzati quando ha chiesto lumi sulla composizione dei gruppi consiliari: “Chi rappresenta chi?”.

Il consigliere Ciro Campanella si è dichiarato indipendente, per esempio. Eletto con Forza Italia, era andato via e si era unito all’altra ex forzista Antonia Vera Chiara Facciorusso formando il gruppo Noi per Manfredonia. Adesso quel gruppo esiste ancora ed è composto solo da Facciorusso – quasi un ossimoro che è pero consentito dal Regolamento – mentre Campanella preferisce tenersi le mani libere. 

Ancora più clamorosa, però, è la scoperta che ha fatto l’Attacco sul conto dell’ex capogruppo forzista Vincenzo Di Staso. La sua è una delle due firme prima concesse e poi ritirate che hanno salvato l’Amministrazione comunale. Ebbene, Di Staso non ha la tessera di Forza Italia (è un tesserato di lungo corso di Fratelli d’Italia) e non ha ricevuto alcuna comunicazione di abiura, né lui ha rivolto comunicazioni di sorta al suo ex partito. Anzi al suo partito, stando ad una sorta di appartenenza formale che ancora rivendicherebbe.

Per terminare il quadro di “color che son sospesi”, come forse li avrebbe chiamati Dante, c’è il consigliere indipendente Adriano Carbone. Sospeso perché, incalzato da Prencipe su quale sia la sua posizione, ha risposto che aveva posto due condizioni al Sindaco: apertura alla minoranza e rimodulazione della squadra assessorile. “Quando il Sindaco mi dirà qual è la nuova composizione della Giunta, prenderò le mie decisioni”, ha detto senza però particolareggiare ulteriormente.

Già, la nuova Giunta. Ieri, erano presenti in aula tutti e 5 gli attuali assessori: Grazia Pennella, Anna Trotta, Michele Di Tullo, Antonio Vitulano e Antonella Lauriola. Quest’ultima è l’attuale vicesindaca dopo il defenestramentto di Giuseppe Basta (ha assistito tra il pubblico a tutti i lavori) perché è previsto che se manca un’espressa indicazione – come ha fatto rilevare Massimo Ciuffreda (PD) – la delega viene assegnata per anzianità anagrafica.

Il Sindaco Gianni Rotice ha deluso quelli che si aspettavano che già durante il Consiglio comunale annunciasse la redistribuzione delle deleghe. Tuttavia non ha fatto finta di niente e, anzi, ha premesso che “conosco il mondo universitario, quello delle istituzioni. Avrei potuto portare grandi nomi a bizzeffe, invece a me serve chi conosca le problematiche locali e lavori sui temi risolvendo i problemi. Ci vorrà qualche altro giorno - ha infine spiegato - e comunicherò la composizione della nuova Giunta”.

Le sue comunicazioni di inizio seduta circa i nuovi assetti della maggioranza non avevano fugato i dubbi e le perplessità delle opposizioni perciò, dopo che questi consiglieri sono intervenuti, Rotice è dovuto tornare più diffusamente sugli accadimenti delle ultime settimane. 

Ha usato toni concilianti – con l’unica eccezione di un nuovo affondo nella querelle con l’ex assessore Libero Palumbo, ribadendo “sì, sono stato io ad annullare la gara cimiteriale” - e ci ha tenuto anche mantenere un profilo basso con Forza Italia (senza essere ricambiato dai consiglieri che ancora la rappresentano, anzi!) evidenziando di non aver espresso considerazioni ingenerose nei loro confronti.
Anche ieri, ci sono stati momenti durante i quali gli animi si sono riscaldati oltremodo. 

E’ stato così quando Vincenzo Di Staso ha chiesto di intervenire “per fatto personale”, sentendo lesa la sua dignità. In quel caso, sono state veementi le proteste di Michele Iacoviello (Molo 21), che ha lamentato due pesi e due misure per via dell’identica facoltà chiesta in un Consiglio passato e non concessagli dalla presidente. 

Proprio la presidente Giovanna Titta aveva lasciato temporaneamente l’aula sostituita dal vicepresidente Marco Di Bari (FI), però è stata richiamata frettolosamente perché l’intervento di Maria Teresa Valente (CON Manfredonia) era stato ritenuto fuori tema rispetto al DUP di cui si stava discutendo. 

Le proteste dei consiglieri di maggioranza stavolta non avevano trovato sponda in Di Bari, che è ormai parte dell’opposizione, perciò è stata invocata Titta, Poco o nulla ha però potuto e Valente ha terminato il suo intervento con il leit-motiv dei colleghi di opposizione: la richiesta al Sindaco di dimettersi.

Non resta molto per il merito degli accapi discussi. Non c’è stata chissà quale discussione, anche se va certamente tenuta in conto la mozione al riguardo del caro affitti che ha visto il capogruppo democratico Ciuffreda presentatore a nome dell’opposizione. Grazie ad un emendamento discusso in sede di conferenza dei capigruppo, essa ha ricevuto l’unanimità dei voti dei presenti.

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet