Riunione delle civiche del centrosinistra, orientate a lanciare Valente. Pd e M5S: “No inciuci con Forza Italia”

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

Se i referenti provinciali Pd e M5S fanno sapere di voler chiudere la partita della giunta Episcopo a Foggia, ancora di difficile composizione, prima di dedicarsi a Manfredonia, altri si stanno già muovendo in riva al Golfo. Sabato mattina diversi ex consiglieri comunali di opposizione erano assieme in piazza del Popolo e, a l’Attacco, hanno smentito con forza che i nomi circolati nei giorni scorsi abbiano un qualche fondamento. Il riferimento era all’ex parlamentare Michele Bordo e a diverse personalità legatissime al consigliere regionale Paolo Campo, tirate in ballo dai rumors rispetto ai ragionamenti in corso sul candidato sindaco per il campo largo progressista. Tutte voci prive di veridicità, assicurano insomma i dem, facendo capire che non intendono pescare nel passato e proporre il già visto agli elettori sipontini. Più in generale, garantiscono che nessuna decisione è stata assunta rispetto alle comunali, che dovrebbero svolgersi il 9 giugno 2024 insieme alle elezioni europee. Ma, in seno al centrosinistra o meglio al costituendo campo largo che intende replicare il successo di Episcopo nel capoluogo, c’è chi si sarebbe riunito per far fronte comune rispetto ai big dello schieramento, ovvero Pd e M5S. Stando ai beninformati, infatti, in via Maddalena sabato mattina si sono riunite tutte le civiche del centrosinistra, a cominciare da Molo 21 (la formazione capitanata dal giovane avvocato Giovanni Mansueto che espresse nel 2021 il candidato sindaco della coalizione Gaetano Prencipe, battuto da Gianni Rotice), Progetto Popolare di Francesco Schiavone e Salvatore Zingariello, la civica emilianista CON cui appartengono l’ex consigliera comunale Mariateresa Valente e l’ex sindaco Angelo Riccardi (attuale consigliere politico del presidente della Regione Michele Emiliano). 

Sempre a detta di gole profonde, nell’incontro sarebbe stato stabilito il campo di appartenenza e si sarebbe discusso della possibile candidata Sindaca da proporre agli alleati, che per i beninformati andrebbe individuata tra gli ex consiglieri di opposizione. Il pensiero corre subito a Valente, che già si cimentò due anni fa in tale ruolo risultando però penalizzata dall’identificazione con Riccardi. 

Prendendo per buona tale indiscrezione l’ipotesi non è destinata ad andare lontano, giacchè dem e contiani hanno sempre avuto il sospetto che nei primi tempi dell’amministrazione Rotice CON inciuciasse col primo cittadino o, quantomeno, che non fosse totalmente trasparente rispetto ai rapporti con lui. 

La riunione è arrivata ben presto alle orecchie di Pd e M5S, gli unici due partiti esistenti a livello nazionale, che non ne erano stati preventivamente informati. 

“Se deve nascere un progetto credibile deve partire dalle sigle dell'opposizione storica, come spesso la chiamate, presente in consiglio comunale”, spiega a l’Attacco l’ex consigliere comunale Pd Massimo Ciuffreda. “Ma credo che servirà ancora un po' di tempo prima di un incontro della coalizione. Furore ha le sue ragioni quando afferma che dopo aver chiuso la quadra su Foggia si può pensare alle comunali nel resto della provincia. Spero che l’incontro di sabato scorso non sia una fuga in avanti. Francamente non so cosa si siano detti, cosa sia avvenuto. So che le trattative per costruire un centrosinistra reale e compatto devono ancora avviarsi. A Manfredonia serve un programma attrattivo soprattutto per i giovani, che parli alle fasce più deboli e dia una visione nuova di città che guardi davvero a quel che sarà. E, soprattutto, serve gente che non arranchi ma si impegni”. 

La fondatezza dei rumors sull’ipotesi Valente resta tutta da verificare, insomma è da vedere se le civiche avanzeranno o meno tale proposta. 

Ma in città ci sono anche tanti che in queste ore si chiedono come terminerà la guerra tra Rotice e il dominus di Forza Italia Giandiego Gatta. Il primo sta cercando di scalzare il consigliere regionale e fa dipendere la propria eventuale ricandidatura dalla propria capacità di farsi spazio nel partito azzurro. Il secondo ha dato prova di aver voluto la caduta dell’amministrazione comunale, dunque è nel novero degli anti Rotice. Ma questo scontro basta a far ipotizzare che pezzi di Forza Italia possano convergere nel campo largo? Lo escludono totalmente sia i pentastellati che i dem. 

“Non se ne parla proprio, la coalizione nascerà solo tra chi ha fatto parte della minoranza consiliare”, dicono da ambo le parti. “Mi auguro che i civici non pensino di valutare alleanze innaturali con Forza Italia, non ci potremmo mai stare con Pd. Idem per il M5S, non sarebbero intenzionati a valutare questa ipotesi”, rimarca in modo netto Ciuffreda. 

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 

Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet