La Capitanata si conferma il motore trainante del Movimento 5 Stelle in Puglia. Le elezioni regionali consegnano un risultato che non è solo numerico ma politico e identitario: una provincia forte, matura, consapevole, che sceglie ancora una volta il M5S con convinzione. Nei comuni di Foggia, Manfredonia, San Giovanni Rotondo e San Severo, il Movimento supera la doppia cifra con percentuali straordinarie che certificano un trend di crescita solido e ormai strutturale.
Questa spinta territoriale ha contribuito in modo decisivo alla rielezione di Rosa Barone, risultato che assume un valore particolare per il ruolo che Barone ha svolto negli anni e per il percorso politico condiviso da tutta la comunità 5 Stelle foggiana.
“La rielezione di Rosa – dichiara l’eurodeputato Mario Furore – rappresenta la continuazione naturale di un lavoro costruito negli anni, a partire da quando, insieme a Marco Pellegrini, abbiamo iniziato a sviluppare ciò che oggi è il M5S foggiano. Questo risultato è merito di Rosa ma anche di tutti i componenti della lista, che hanno drenato voti ovunque con impegno e dedizione”.
La campagna elettorale, definita da Furore “durissima”, ha visto il Movimento affrontare attacchi e polemiche: “Come sempre abbiamo scelto di volare alto e concentrarci sul lavoro concreto. E oggi possiamo dirlo: ha vinto una comunità intera”.
Furore rivolge un ringraziamento particolare ai candidati del M5S in Capitanata: Angelo Masucci, Michele Longo, Stefano Santangelo, Gianluca Totaro, Giusy Albano e Laura Valentino. “Sono stati fondamentali per questo risultato”, sottolinea.
Il voto regionale evidenzia però anche la necessità di rafforzare il lavoro in alcuni territori: “Laddove abbiamo eletti e rappresentanti istituzionali – continua Furore – mi aspetto un impegno ancora più forte. La Capitanata non può reggere da sola il peso di ogni competizione: è il momento che tutti facciano la propria parte con responsabilità”.
L’eurodeputato ricorda i successi ottenuti negli anni dal coordinamento provinciale: le comunali a Foggia, i risultati nei comuni della provincia, le elezioni europee e, oggi, il miglior trend provinciale alle Regionali.
“Per me il coordinamento provinciale non è un titolo, ma un servizio. Se un domani il Movimento riterrà opportuno un cambiamento, sarò il primo ad agevolarlo. Chi verrà dopo troverà una macchina solida, rodata, costruita con il lavoro di tanti. Io resterò sempre a disposizione del M5S e di Giuseppe Conte, che mi ha dato una fiducia enorme e che spero di ripagare ogni giorno con risultati concreti come stiamo facendo”.
Furore conclude con uno sguardo al futuro: “Abbiamo radici profonde e un orizzonte ancora più grande. Ora continuiamo a lavorare. Ad maiora. E un grande augurio ai nostri eletti in Regione”.
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