Dopo la sfiducia di giugno all’Amministrazione Colangelo, più che una campagna elettorale - in vista del voto di primavera - sembra iniziata una partita a scacchi. Dopo la prima mossa fatta dal centrosinistra, durante la festa dell’Unità a San Severo, c’è stata la stessa mossa dal centrodestra che ha aperto un “forum” che, per gli organizzatori, deve partire dalla “ricostruzione del centrodestra, fare un’analisi seria dell’esperienza amministrativa appena conclusa e aprire un confronto con la città prima di arrivare alla scelta del candidato sindaco”. In realtà, nei due eventi, non c’è stata una grande partecipazione. Va detto, per la cronaca, che c’è sempre più del 40% di elettorato della Città dei campanili che non è andato a votare nel 2024. A Palazzo Giancola, quindi, c’è stato un primo momento di confronto politico in vista delle elezioni comunali del 2027, che ha riunito rappresentanti dei partiti e del mondo civico intorno ad un punto condiviso: “Il centrodestra deve arrivare al prossimo appuntamento elettorale attraverso un percorso costruito sul territorio, evitando soluzioni calate dall’alto o scelte maturate all’ultimo momento nelle segreterie provinciali”. All’incontro hanno partecipato Forza Italia, rappresentata dal Segretario provinciale Paolo Dell’Erba; la Lega, rappresentata dal Segretario provinciale Napoleone Cera; l’UDC, rappresentata dal Segretario provinciale Oronzo Orlando, insieme ad alcune realtà associative del territorio, tra cui DestraCivica di Capitanata, rappresentata dal presidente Emilio Gaeta, e La Consulta Cittadina per San Severo, rappresentata dal presidente Luigi Di Lucera. Dopo gli interventi introduttivi degli organizzatori del Forum, Matteo Pazienza, Segretario cittadino della Lega e Marianna Orlando, componente del direttivo provinciale del partito, hanno preso la parola i tre segretari provinciali. Nutrita la presenza della Lega, tanto non si può dire di Forza Italia, mentre non è passata inosservata l’assenza di Fratelli d’Italia, così chiarita da Emilio Gaeta: “C’è stato un comunicato del partito che aveva fatto intendere chi avesse organizzato e non aver avuto lo stesso livello d’interlocuzione. Ma Napoleone Cera ha detto, pubblicamente, di aver contattato Giannicola De Leonardis, di averlo invitato a partecipare e lo stesso, aveva dato la disponibilità ad esserci ma non s’è visto nessuno. Come ho detto nella mia relazione, alla fine, speriamo che sia stato il primo di una serie d’incontri e che al prossimo possa esserci anche Fratelli d’Italia”. Rumors hanno fatto intendere che la presenza di esponenti che hanno dato la spallata all’Amministrazione Colangelo, a guida FdI, potrebbero aver compromesso la presenza del partito e dei suoi rappresentanti.

Nuovo scontro istituzionale a Cerignola. Il sindaco Francesco Bonito ha scritto al prefetto di Foggia denunciando quello che definisce un comportamento "contra legem" della presidente del Consiglio comunale Sabina Ditommaso e chiedendo l’adozione dei provvedimenti previsti dall’articolo 39 del Testo unico degli enti locali. Al centro della vicenda ci sono due sedute del Consiglio comunale. Bonito ricostruisce innanzitutto quanto avvenuto il 21 settembre, quando l’assemblea era stata convocata per discutere 26 punti all’ordine del giorno. Secondo quanto riportato dal sindaco nella nota, arrivati al punto 23 Ditommaso avrebbe lasciato l’Aula insieme a una consigliera. Venuto meno il numero legale, la seduta sarebbe stata quindi dichiarata chiusa: in quel momento erano presenti 13 consiglieri sui 25 assegnati. La mancata discussione degli ultimi quattro argomenti avrebbe spinto il sindaco a chiedere una nuova convocazione urgente. Si trattava, sostiene Bonito, di provvedimenti "essenziali per il buon governo della città".

La geografia giudiziaria della provincia di Foggia non può diventare terreno di scambi politici o di scelte territoriali difficili in danno dei cittadini. La riforma del 2012-2013 ha già prodotto la soppressione del Tribunale di Lucera e delle sezioni distaccate di Apricena, Rodi Garganico, San Severo, Cerignola e Manfredonia, concentrando su Foggia un enorme carico giudiziario. Oggi il disegno di legge governativo C.2646, all’esame della II Commissione Giustizia della Camera, interviene nuovamente sulla geografia giudiziaria e prevede il ripristino del Tribunale di Lucera e delle sezioni distaccate di Cerignola, Manfredonia e San Severo. E proprio su San Severo arriva una questione politica che Fratelli d’Italia non può eludere.

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