Per i 30 anni del Parco affidamento da oltre 63mila euro a Green Solutions srls (quella del Parco dinosauri)

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Per celebrare i primi 30 anni di storia, di impegno ambientale e di valorizzazione delle ricchezze naturalistiche del territorio da parte dell’ente Parco nazionale del Gargano è stato pensato un calendario di eventi ad hoc denominato “Radici antiche, orizzonti nuovi”. Sarà presentato domani dal commissario straordinario del PNG, Raffaele di Mauro, dalle ore 10.00 a Palazzo Dogana. L’organizzazione ed esecuzione di tali iniziative è stata affidata dal direttore facente funzioni Vincenzo Totaro ad una vecchia conoscenza del Parco quale la sangiovannese Green Solution srls, che negli scorsi anni si occupò del fallimentare Parco dei dinosauri di Borgo Celano, a San Marco in Lamis. Totaro spiega di aver consultato più operatori (si ignora quali) sulla piattaforma Traspare, tramite una procedura di indagine di mercato finalizzata a reperire le offerte con il prezzo più basso per gli eventi del trentennale. Entro il 7 novembre c’è stata la possibilità, per gli operatori economici invitati, di presentare le offerte. Il seggio di gara, costituito dal RUP Angelo Perna e da due dipendenti, ha individuato come affidatario Green Solution srls, che ha presentato un’offerta pari a 63.592,58 euro, oltre Iva, per un importo complessivo di 77.582,95 euro. Il legame tra l’impresa con sede a San Giovanni Rotondo e l’ente Parco, in particolare con Totaro, risale ad alcuni anni fa, quando l’impresa subentrò nella gestione dello sfortunato Parco dei dinosauri, che fu al centro di esposti e indagini della Guardia di finanza, polemiche in seno al consiglio comunale sammarchese e di un’inchiesta de l’Attacco. Da ultimo, a gennaio scorso, l’ex sindaco e parlamentare Angelo Cera – oggi eletto di minoranza – intervenne in aula consiliare rispetto alle somme da riscuotere, in riferimento ai proventi derivanti dai biglietti di ingresso del Parco dei dinosauri.

Nel 2016 la giunta comunale deliberò di affidare, temporaneamente, fino al 24 novembre 2016, la gestione del Parco dei dinosauri al Gruppo Speleologico Montenero, “nelle more della procedura di affidamento di gestione globale condivisa con il Parco Nazionale del Gargano”. In accordo con l’ente Parco, fu fissato anche il costo dei biglietti di ingresso al Parco dei dinosauri: dieci euro il biglietto intero, sette quello ridotto. Si precisò che il 20% del biglietto dovesse essere versato al Comune, mentre, per il restante 80%, il 70% andava al Gruppo Speleologico e il 30% al Comune; in altri termini, per ogni biglietto di 10 euro, al Comune dovevano essere versati 4,4 euro mentre al Gruppo Speleologico restavano 5,6 euro, mentre per i ridotti 3,08 euro al Comune e 3,92 euro al Gruppo Speleologico.

Anche per il parcheggio si convenne che per ogni biglietto del costo di 1,50 euro un euro sarebbe andato al Gruppo Speleologico e 0,50 euro al Comune.

Successivamente, nel 2017, fu sottoscritta la convenzione tra il Comune di San Marco in Lamis e l'ente Parco nazionale del Gargano con durata fino al 13 agosto 2037 (cioè per venti anni), che estese la precedente concessione in comodato d'uso ma che prevedeva anche espressamente che il gestore della struttura (individuato dal PNG) doveva garantire al Comune “entrate non inferiori a quelle già stabilite con le deliberazioni di giunta del 2016”.

“Evidentemente, quanto convenuto, relativamente al corrispettivo spettante al Comune sui biglietti venduti, non è stato rispettato, se il funzionario responsabile della riscossione ha messo in mora l’associazione Gruppo Speleologico Montenero per il pagamento di quanto dovuto a titolo corrispettivi per la gestione del Parco paleontologico e dei dinosauri. Ho ripetutamente cercato di conoscere se quanto dovuto al Comune per i biglietti di ingresso del Parco dei dinosauri sia stato recuperato, ma non ha mai ricevuto una risposta esauriente in proposito”, affermò Cera.

“Tale atteggiamento di reticenza rispetto a tale introito del Comune evidentemente perdura ancor oggi se negli atti contabili che vengono proposti all'approvazione del consiglio, compresa la relazione/parere del revisore dei conti, non compare alcun cenno in proposito e nessuna somma a movimentare quel capitolo creato nel 2015 appositamente per le entrate del Parco. E questo nonostante vi siano state affermazioni in pubbliche manifestazioni, dinanzi ad autorevoli assessori regionali, che le visite al Parco dei Dinosauri ammontano a diverse decine di migliaia (40-50mila presenze annue) per cui dovremmo ritrovarci in bilancio somme notevoli per tale entrata”.

In realtà, stando a quanto affermato dall’ente Parco, si tratta di somme davvero risibili. A fine 2024 il PNG ha approvato il riconoscimento al Comune di San Marco in Lamis di 25.754,81 euro a titolo di quota parte (il 30% dell’80%) dei ricavi derivanti dalla bigliettazione per le annualità 2017-2023. Il vecchio gestore sammarchese Gruppo Speleologico Montenero srls, stando ai bilanci depositati, durante gli esercizi finanziari 2017-2018 ottenne ricavi derivanti dalla bigliettazione per complessivi 49.229,19 euro, da cui 11.815 euro (30% dell’80%) dovuti dal PNG al Comune. Poi, nel 2019 la gestione passò alla Green Solutions srls di San Giovanni Rotondo, che per il periodo 2019-2023 ha dichiarato di aver introitato dai biglietti di ingresso al sito complessivamente 58.082,50 euro, da cui gli ulteriori 13.939,80 euro del PNG al Comune come da atto di concessione.

Gian Piero Villani e Michele Radatti furono rispettivamente il presidente e il vicepresidente del Gruppo Speleologico Montenero, primo gestore del Parco dei dinosauri in virtù di quell’affidamento diretto, ma era a loro collegata anche Green Solutions. L’Attacco rivelò come la slrs, costituita a maggio 2018 con amministratore unico Paolo Cappucci, avesse in un primo momento come soci Maria Assunta Villani (sorella di Gian Piero Villani) e Michele Radatti, venuti meno successivamente ma tuttora legati all’impresa.

Ebbene, a settembre scorso risale la determina del direttore del PNG Totaro relativa al neonato Centro di educazione all’ambiente e allo sviluppo sostenibile (CEAS) Parco nazionale del Gargano a Borgo Celano presso le strutture detenute dall’ente Parco. L’ente ha deliberato di presentare apposita istanza finalizzata all’accreditamento del CEAS al sistema INFEAS regionale e di affidare alla Green Solutions la gestione del Centro visite per il carsismo di Borgo Celano, del Museo paleontologico e dei dinosauri, del Percorso dei dinosauri e del CEAS fino al 31 ottobre 2026, prevedendo il recesso consensuale dall’attuale contratto di gestione in essere con la Green Solutions sottoscritto a marzo 2019.

Risale invece allo scorso 20 settembre, in località Coppa di Mezzo, agro di San Marco in Lamis, l’inaugurazione dell’Apulia GeoNat Park, “il parco della preistoria all'aperto ideato con e per le scuole come sistema laboratoriale dove l’esperienza diretta diventa conoscenza”. Promotori del progetto Gian Piero Villani insieme a Paolo Cappucci e Michele Radatti, con cui condivide già le esperienze del parco dei dinosauri di Borgo Celano e dell'agriturismo Coppa di Mezzo. “Il primo museo all’aperto, un vero Open Air Museum del territorio”, il commento di Villani.

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testatina dillo al direttore WEB

 

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