Aggressioni agli operatori del Pronto soccorso, Minafra: “Chiediamo un presidio fisso di forze dell’ordine”

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Continuano le aggressioni ai medici del Pronto soccorso di Foggia. La situazione è degenerata negli ultimi mesi, nel capoluogo dauno, tanto che si è reso necessario attenzionare forze dell’ordine e istituzioni al fenomeno. Proprio in virtù di questa esigenza la settimana scorsa si è svolto un incontro tra Comune di Foggia, dirigenze del Riuniti e medici del PS foggiano: obiettivo capire quali azioni mettere in campo per contrastare la situazione. “L’incontro nasce dall’esigenza di interloquire con gli amministratori sul tema - spiega a l’Attacco il dott. Graziano Minafra, segretario aziendale CIMO Fesmed  – Sindaca e Consiglio comunale sono molto preoccupati della situazione che si sta registrando nel Pronto soccorso cittadino sempre più oggetto di atti di violenza nei confronti degli operatori. In virtù di questo vogliono anche loro operarsi per dare un preciso segnale alla città. Bisognerà ora vedere quali iniziative mettere in campo: dalla divulgazione mediatica al fine di inculcare in tutti i cittadini un senso di rispetto nei confronti degli operatori medici che lavorano nel pubblico al capire come mettere in pratica azioni utili a garantire maggiore sicurezza degli operatori”. 

“Ciò che chiediamo è un presidio fisso delle forze dell’ordine – aggiunge Minafra – proprio come accade già nei Pronto soccorso grandi e medi delle altre città italiane, penso a Bari, Andria, Cerignola e tante altre in altre regione d’Italia. Vorremmo che gli operatori lavorassero in sicurezza, proprio in base al numero di denunce fatte. Sappiamo bene che viviamo in una città particolare: ma vogliamo lavorare in modo sereno e tranquillo. Vorremmo che le istituzioni proteggessero i cittadini”.

“Restiamo fiduciosi – conclude Minafra – da parte nostra resta un’alta disponibilità. Personalmente resto fiducioso e aperto a qualsiasi tipo di iniziativa. Ma vogliamo lavorare in sicurezza, di giorno e di notte. Le nostre non sono pretese, ma azioni che scaturiscano da precise esigenze”.

Intanto proprio la Polizia di Stato di Foggia ha dato avvio ad una progettualità a tutela dei medici e degli infermieri in servizio nel locale Pronto soccorso del Policlinico che saranno dotati di un dispositivo portatile in grado di inoltrare chiamate di emergenza con priorità di intervento direttamente alla Sala operativa del 113, che dal 1 maggio diventerà 112 Nue (Numero unico di emergenza). 

È una delle iniziative che rientrano nell'accordo tra il Questore Ferdinando Rossi e il Direttore Generale del Policlinico, Giuseppe Pasqualone, che ha portato all’acquisto e alla consegna ai medici e agli infermieri di dispositivi di allarme. 

“Abbiamo adottato una nuova e ulteriore iniziativa di emergenza - dice il Questore Rossi - che va ad aggiungersi alla linea telefonica fissa dedicata tra la Sala operativa della Questura di Foggia e la postazione delle Guardie particolari giurate presente nei Pronto Soccorso”.

“In una eventuale situazione di difficoltà – aggiunge il Dirigente Generale del Policlinico Riuniti di Foggia, Pasqualone – si potrà azionare il tasto presente sul dispositivo d'allarme e partirà una chiamata in viva voce. Si stabilirà quindi un contatto diretto tra operatore della Polizia di Stato e personale sanitario per consentire un tempestivo intervento dei poliziotti”. 

L'iniziativa si inserisce nell’attività di prevenzione e di presenza attiva della Polizia di Stato a tutela della sicurezza, non solo del personale sanitario, ma anche di tutti i cittadini che si recano in ospedale per questioni legate alla propria salute. 

In un quadro più generale, a livello nazionale sono stati rafforzati tutti i servizi di polizia negli ospedali, a seguito delle numerose aggressioni e minacce che si sono registrate ai danni di medici, infermieri e operatori sociosanitari, soprattutto nei Pronto soccorso.

La tematica è all'attenzione del Ministro dell’Interno e dei vertici del Dipartimento di Pubblica Sicurezza e, a livello provinciale, è stata oggetto di dettagliate riunioni del Comitato provinciale per l’Ordine e Sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto della provincia di Foggia.

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testatina dillo al direttore WEB

 



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