Nonostante tutto, amplificato a più riprese anche dall’opposizione consiliare, continua a tener banco il tema di una città in parte ancora troppo buia. “Da un lato - ha dichiarato ieri a l’Attacco il capogruppo di FdI in consiglio comunale Amorese - dobbiamo dare atto che, nel rispetto del contratto, si sta portando avanti, di volta in volta, il programma d’interventi previsto. Si sta iniziando a lavorare a zone per sostituire i corpi illuminanti. Ma le due vere criticità in essere, ovvero ciò che interessa ai foggiani, risiedono in primis nel fatto che i corpi illuminanti continuano a non illuminare a sufficienza di sera, alimentando il rischio di reati come i furti oltre che di infrazioni al codice della strada, e ciò aumenta l’insicurezza generale percepita dai cittadini. Voglio evidenziare ad esempio la petizione che sto portando avanti per il rione Biccari, dove, dietro richiesta di potenziare la luminosità di quella parte di corpi illuminanti già efficientati, dunque ora a led ma con intensità luminosa ancora troppo bassa, ci è stato confermato dallo stesso Galasso - sottolinea Amorese - che potenziare il lumen è cosa possibile. Ma evidentemente il rione Biccari non è tra le priorità di quest’amministrazione perché sul punto non si è per nulla intervenuti. E in quella zona continuano a verificarsi, indisturbati, i furti d’auto: c'è ancora molta insicurezza generale tra i residenti e in particolare tra le donne del quartiere.
Non capisco se sia l’amministrazione a non farsi valere a sufficienza nel rapporto con Edison, o se quest’ultima non dà seguito alle sollecitazioni del Comune. Il secondo versante ancora critico riguarda la precarietà d’interventi che si continua registrare sui pali ammalorati o su quelli addirittura rimossi ma poi mai sostituiti, situazioni già ampiamente segnalate dai cittadini e da tutti i consiglieri comunali. Questo è un grave disservizio. Un mese e mezzo fa mi era stato segnalato che in via d’Addedda, sul lungo viale, ci sono almeno 4 o 5 pali che sono stati eliminati già da qualche tempo per precarietà strutturale ma poi non sono stati più sostituiti, almeno fino ad oggi. Una segnalazione che avevo prontamente girato all’amministrazione ma non se n’è fatto ancora nulla. Manca il pronto intervento. Se l’amministrazione riceve una segnalazione, che sia dai consiglieri, dai comitati cittadini o dai singoli residenti, non dico nel giro di 24 ore ma almeno nell’arco di 10 giorni bisognerebbe attivarsi e risolvere il problema. Si vedono invece in giro per Foggia le squadre che sostituiscono i corpi illuminanti, perché negarlo. Ma se si sostituiscono con luci a bassa intensità il problema della città buia non si risolve”.
A due mesi dall’ultima chiacchierata con Galasso, l’Attacco ha quindi ricontattato l’assessore ai Lavori pubblici per un aggiornamento sullo stato dell’arte. Il quale rifiuta la vulgata che sia solo l’opposizione ad incalzare sull’operato di Edison, ritenuto trasversalmente ancora poco soddisfacente. “Prima ancora delle doglianze manifestate dall’opposizione è stata l’amministrazione, sul pezzo, ad aver convocato Edison perché non eravamo soddisfatti del servizio. Questo va riconosciuto con obiettività. Siamo noi - evidenzia Galasso - i primi a dire che questo contratto lo abbiamo ereditato e stiamo dunque puntando a ottenere il massimo dai termini previsti. E se anche altri, su simili questioni, ci vengono dietro (riferito ai consiglieri d’opposizione, ndr) siamo ben contenti”.
Quanto al revamping dei corpi illuminanti e alla sostituzione dei pali ammalorati Galasso aggiorna: “Edison sta lavorando, ha iniziato a cambiare passo ma non siamo ancora soddisfatti sul versante del ripristino dei pali in corso di sostituzione, si è iniziato a sostituire con una certa reattività i pali rimossi a causa della corrosione ma la risposta, in termini temporali, ancora non annoverato un completo ripristino dei pali mancanti: l’amministrazione sta continuando a ricevere e a girare a Edison segnalazioni dai cittadini in tal senso. Io stesso ho più volte sollecitato le strutture tecniche preposte alla verifica del contratto ad avere quattro occhi su questi aspetti, soprattutto sulla puntuale verifica di tutte le prescrizioni previste nel contratto. Queste verifiche, in termini di azione propulsiva diretta nei confronti della società che ha vinto l’appalto, non competono alla politica, ma a figure tecniche previste dalla legge, come il responsabile comunale del procedimento e il dec (direttore esecutivo del contratto, ndr). In questa partita ognuno deve svolgere il proprio ruolo nel pieno rispetto della normativa. All’amministrazione il compito di vigilare che ciò avvenga. Tutto il resto è solo agitazione che non produce azioni concrete”.
Al momento ad Edison dal Comune di Foggia è stato pagato solo il primo stato di avanzamento trimestrale (febbraio-aprile 2023), non avendo riscontrato l’amministrazione, all’esito di quel periodo, alcun disallineamento dei lavori rispetto a quanto previsto dal contratto. I restanti versamenti per quanto finora svolto restano ancora da fare “perché - spiega Galasso - non c'è stato ancora il perfezionamento di tutta la documentazione che dev’essere presentata all’amministrazione per il pagamento delle restanti tranche. E con il pagamento degli stati di avanzamento - ribadisce Galasso - scattano anche le verifiche di quanto fatto da Edison, e quindi, eventualmente, anche l'applicazione delle penali. Questo progetto - tiene a ricordare l’assessore - noi lo abbiamo ereditato e dobbiamo gestirne il relativo contratto, sottoscritto prima dell’insediamento della nostra amministrazione, muovendoci all'interno delle prescrizioni. Non l'abbiamo scelto noi e se fossimo stati messi nella condizione di poter decidere forse avremmo fatto scelte diverse. Ma non permetteremo - rassicura - l'esecuzione di lavorazioni che siano differenti dalle soluzioni contrattuali. Abbiamo anche incontrato i vertici Edison richiamandoli all'ordine per il puntuale rispetto delle condizioni stipulate, e lì dove possibile, negli spazi che la normativa ci mette a disposizione, auspichiamo la valutazione di soluzioni che siano anche migliorative delle prestazioni esistenti. Fermo restando che una pubblica amministrazione non può pretendere di ottenere esecuzioni di lavorazioni differenti da quelle annoverate dalla gara d’appalto. E’ necessario che ciò emerga e si comprenda bene, perché altrimenti sembra che l'amministrazione resti impassibile e silente, quando non è così, di fronte alle lamentele dei cittadini poi amplificate anche dall’opposizione. Le cui interrogazioni sono postume all’azione di sollecitazione che sul tema l’amministrazione comunale ha messo in atto sin dal primo giorno del proprio insediamento”.
Il Comune, in sostanza, ha le mani legate anche se prova a fare del suo meglio: “Quando ci siamo insediati - spiega Galasso - abbiamo trovato la manutenzione per il prossimo quinquennio in tutti gli ambiti dei lavori pubblici già oggetto di gara, appalto e contratto effettuati. Abbiamo ereditato 6 global service pluriennali, tra cui quello sull'illuminazione pubblica, che dura nove anni e di cui è passato solo il primo. Quindi, con questo stato di cose, la nostra amministrazione non ha avuto modo di programmare una propria tipologia o modalità di manutenzione. Ciò che stiamo facendo e da cui non ci esimiamo è la verifica puntuale dell’esecuzione dei lavori previsti da quei contratti”.
Infine una piccola nota positiva: “Ho avuto notizia - ragguaglia il super tecnico barese -, e di ciò mi sono compiaciuto, che di recente hanno trovato soddisfacimento alcune segnalazioni su pali rimossi che non erano stati ancora sostituiti e che proprio per questo erano stati oggetto di doglianza da parte dei cittadini: quei pali sono stati infine montati e ciò è motivo di riscontro dell’efficacia delle sollecitazioni in materia da parte dell’amministrazione; così come ho avuto notizia che per alcuni impianti pre-esistenti non ancora interessati dalla sostituzione dei nuovi corpi illuminanti a led si è intervenuti per rimetterli in funzione, perché Edison si occupa anche della manutenzione degli impianti esistenti. In tutti i modi - la chiosa, a mo’ di monito, di Galasso - non siamo ancora soddisfatti delle attività in corso messe in campo dall’azienda, lo saremo solo quando avvertiremo un clima di soddisfazione generale da parte della comunità cittadina, cosa che l’amministrazione ancora non avverte, motivo per il quale stiamo continuando a sollecitare Edison per il puntuale adempimento degli impegni contrattuali”.
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