Tribunale di Foggia, Gentile spera in altri 500 mq nel cortile

Carattere
  • Più Piccolo Piccolo Medio Grande Più Grande
  • Predefinito Helvetica Segoe Georgia Times

C’è la possibilità che i miliardi del Pnrr servano a risolvere, finalmente, la drammatica situazione degli uffici giudiziari di Foggia?

E’ la speranza condivisa da tutti coloro che vivono per lavoro, ogni giorno, il Tribunale di Capitanata, dopo che per anni si sono susseguiti inutilmente appelli al Ministero della giustizia, rimasti privi di conseguenze concrete. Serve, però, innanzitutto la volontà politica per intervenire coi fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza anche in favore dell’edilizia giudiziaria.

A fare, da ultimo, un quadro chiarissimo della situazione alla ministra Marta Cartabia è il presidente del Tribunale di Foggia, il dottor Sebastiano Gentile, che non si è limitato a elencare le ormai ataviche problematiche ma ha proposto soluzioni, come la realizzazione di nuovi spazi di lavoro, per circa 500 mq, nel cortile interno del Palazzo di Giustizia di viale I maggio.

Nell’evidenziare “la situazione logistica e le urgenti necessità dislocative del Tribunale di Foggia”, Gentile ha ricordato in primis che “ha giurisdizione su un circondario, particolarmente vasto, di oltre 7.000 kmq, con una popolazione residente di oltre 600.000 abitanti”, “è un ufficio giudiziario classificato di grandi dimensioni” e che “versa in una situazione difficile al punto di rientrare fra le sedi giudiziarie disagiate”.

Una condizione “emergenziale”, frutto della soppressione e dall'accorpamento sia del Tribunale di Lucera sia di tutte le Sezioni distaccate dei circondari di Foggia e di Lucera. “Il risultato è stato un incremento del carico nel Palazzo di Giustizia in Foggia valutabile come una triplicazione”, sottolinea il presidente.

“In conseguenza, gli immobili in uso, cioè la sede principale in Foggia, viale Primo Maggio, e lo stabile (utilizzato in regime di locazione) in Foggia, viale Ofanto - nel quale sono allocati la Sezione Lavoro del Tribunale, l'Ufficio del Giudice di Pace di Foggia e l'Ufficio Unep - sono del tutto insufficienti, mancando aule di udienza, stanze per i servizi di Cancelleria e per i Funzionari, uffici per i Magistrati, spazi per l'utenza, per gli archivi, i parcheggi, etc.”. Impossibile tenere più udienze, visto che mancano gli spazi. I danni sono anche per i magistrati, che operano in condizioni precarie, specie gli onorari.

Gentile è tornato a ribadire che il Palazzo “necessita di interventi urgenti sul versante della sicurezza attiva e passiva (recinzioni, porte di accesso, illuminazione dei piazzali, vigilanza notturna) e presenta facciate, parcheggi e aree verdi in cattive condizioni nonché una segnaletica interna obsoleta”. Si ricorda ancora adesso come l’avaria totale, a giugno, dell'impianto di climatizzazione costrinse a disporre un contingentamento, in particolare, dei processi penali sino al 31.7.2021. L’emergenza epidemiologica, nelle fasi più acute, non ha fatto altro che aggravare ulteriormente la situazione.

Il presidente ricorda di aver sollecitato il Ministero già lo scorso 5 agosto, “nella prospettiva di un intervento mirato a dislocare altrove, in regime di locazione, una parte dei settori e dei servizi del Tribunale attualmente ubicati nella sede principale, per verificare se siano disponibili, a Foggia, immobili idonei”.

Ebbene, “è stato negativo il riscontro acquisito per il tramite dell'Agenzia del Demanio, Direzione Regionale di Bari, rispetto all'esistenza di immobili da assegnare in uso fra quelli di proprietà dello Stato ovvero trasferiti ai fondi comuni di investimento immobiliare”. Gentile rimarca che “si è acclarata la necessità del Tribunale di Foggia, non prorogabile, di un incremento della disponibilità superficiaria nella misura, quanto meno, di circa 2.500 mq”.

La ricerca condotta sul territorio ha portato all'individuazione di un solo immobile potenzialmente idoneo. Si tratta dell’ex sede Inps, uno stabile con due piani a disposizione (per 2.430 mq totali) in Corso del Mezzogiorno, in prossimità della Fiera di Foggia, a circa 800 metri dalla sede della Sezione Lavoro del Tribunale in viale Ofanto e a circa 1.500 metri dal Palazzo di Giustizia. A curare il programma dislocativo di settori e servizi del Tribunale di Foggia è l’ingegnere Giuseppe Lopopolo, funzionario tecnico del Distretto di Bari.

“L'eventuale distacco in un diverso immobile di altre unità organizzative - come già avviene per la Sezione Lavoro, l'Ufficio Unep e l'Ufficio del Giudice di Pace di Foggia - si presenta come un'operazione indispensabile, nella prospettiva di primaria rilevanza del recupero della vivibilità e della funzionalità della sede principale del Tribunale in viale Primo Maggio, ma non può essere considerata una soluzione definitiva”, analizza il presidente. Tutto fermo, invece, rispetto alla realizzazione di un nuovo immobile.

“Non si sono registrati avanzamenti sostanziali nel progetto configurato e nel procedimento avviato subito dopo la data spartiacque del 1° settembre 2015 (per la costruzione di un ulteriore immobile nell'area dove insiste il Palazzo di Giustizia, in ampliamento degli attuali spazi, anche al fine di far cessare i costi delle locazioni passive. Nonostante gli anni trascorsi, la procedura non ha ancora superato la fase iniziale dell'esproprio e comunque dell'acquisizione, a cura del Comune di Foggia, di alcune particelle appartenenti a privati”.

Di questo si è occupata la Conferenza Permanente, nel corso della riunione svoltasi il 30 settembre scorso, che Gentile ha convocato disponendo la partecipazione anche della commissaria Magno nonché del notaio informalmente incaricato dal Comune. Poi il Comune di Foggia dovrà trasferire il terreno al Demanio - Ministero della Giustizia. Soltanto dopo si potrà passare alla definizione dell'intervento edilizio nei dettagli, al conferimento della commessa e alla cantierizzazione. “Ma, da ultimo, la gestione commissariale del Comune di Foggia - per quanto consta - avrebbe incontrato difficoltà economiche per coprire la spesa necessaria alla procedura acquisitiva ancora in corso”, sottolinea Gentile.

“Intanto la situazione logistica del Tribunale è ulteriormente peggiorata, sebbene per un fatto positivo, in quanto, a ottobre 2021, hanno preso servizio 14 cancellieri esperti e 6 operatori giudiziari, per un totale di 20 unità. Non si è potuto assegnare loro una postazione lavorativa dignitosa. In questo scenario fortemente compromesso si inserisce l'assunzione a tempo pieno del personale amministrativo e tecnico di cui al d.m. 28.9.2021, che prevede la destinazione di 67 unità al Tribunale di Foggia ai fini dell'attuazione del rinnovato Ufficio per il processo. Non c’è una postazione libera a viale I maggio”.

Da qui la proposta di Gentile: “C’è la possibilità di una trasformazione edilizia di spazi separati, sottostanti il porticato, in 2 comparti estesi circa 250 mq. ciascuno, per un totale di 500 mq circa. In particolare, si prevede la realizzazione di tamponamenti esterni nonché pavimentazione e impianti tecnologici al servizio dei 2 nuovi ambienti lavorativi open space che sarebbero così realizzati”. Ma davvero si può andare avanti così?

   banner whatsapp canale 700

 

testatina dillo al direttore WEB

 



Migliora la tua esperienza: installa la nostra app ora!

Ottieni accesso immediato alla nostra app installandola sul tuo dispositivo iOS!
È sufficiente toccare il pulsante Share (condividi) in basso allo schermo,
poi selezionare Add to Home Screen (Aggiungi alla schermata Home).
Segui le istruzioni per aggiungere l'icona della nostra app alla schermata Home per un accesso rapido e facile.
Goditi una navigazione senza interruzioni e rimani connesso ovunque tu vada!

× Installa l'app Web
Mobile Phone
Offline: nessuna connessione Internet
Offline: nessuna connessione Internet