Sono stati oltre cento i rappresentanti Fimaa, Federazione Italiana Mediatori Agenti D'Affari, di Confcommercio, provenienti da tutta Italia che hanno preso parte agli Stati Generali della federazione a Firenze, tenutasi dal 24 al 26 marzo scorsi. Tra loro anche una delegazione della provincia di Foggia, capitanata da Maurizio Alfieri, presidente Fimaa Foggia.
Sono stati tre giorni di dibattiti, confronti e approfondimenti tra soci, istituzioni ed esperti sulle sfide e le opportunità che questa fase presenta, a partire dal rapporto tra etica e impresa e dai trend che caratterizzano il prossimo futuro dell’economia.
La ripartenza, dopo due anni di pandemia e lo scoppio del conflitto in Ucraina, resta la priorità per lo sviluppo delle imprese e del mercato.
“Come Fimaa – ha spiegato Alfieri a l’Attacco -, il nostro impegno a fianco dei mediatori immobiliari, creditizi, merceologici, in attività finanziaria e dei servizi vari continua con ancora maggior forza, consapevoli dell’importanza che un’associazione sempre più grande e unita può avere nella crescita del sistema Paese. Abbiamo chiesto al governo italiano di professionalizzare ancora di più la figura dell’agente immobiliare prevedendo l’obbligo di crediti formativi annuali. Il professionista dunque non dovrà più avere soltanto un titolo di studio, seguire un corso di 120 ore, superare un esame scritto e orale in Camera di Commercio ma periodicamente dovrebbe, a nostro avviso, fare aggiornamenti come in tutte le professioni. Fimaa Foggia già da 2 anni sta facendo questo percorso senza obbligo, ogni due mesi infatti teniamo corsi di formazione molto importanti, il prossimo è in programma il 29 aprile, al centro del quale ci sarà la programmazione neurolinguistica (Pnl). Una formazione pensata innanzitutto per la crescita personale dei nostri iscritti e poi per quella professionale naturalmente. Il relatore sarà Paolo Pennacchi, uno dei più capaci formatori d’Italia”.
A Firenze, Alfieri ha partecipato a un tavolo di lavoro proprio sulla comunicazione.
“Fimaa sta cambiando completamente il suo approccio verso l'esterno, a Foggia abbiamo recepito già da un po' le esigenze dei nostri soci di migliorare la propria professionalità e quindi i servizi offerti ai clienti”, ha ricordato il presidente.
Non è un caso che proprio in questo momento storico ci sia una particolare attenzione alla preparazione degli agenti: il mercato immobiliare infatti sta andando molto forte, è in ripresa.
“I tassi di interesse dei mutui concessi dalle banche sono ancora relativamente bassi, parliamo del 2%, anche se sono in crescita, eravamo infatti all’1%. Parliamo sostanzialmente di tassi fissi a 25 anni, ancora abbordabili e attrattivi. Non solo, ci sono tutta una serie di agevolazioni messe in campo dal governo, ad esempio per gli under 36: un ragazzo, una giovane famiglia che vuole mettere sù casa può avere una fideiussione statale, stiamo seguendo tantissime pratiche del genere. Quindi sia il mercato residenziale ma anche quello turistico stanno avendo un ottimo andamento, anche dalle nostre parti. Il mattone tira ancora, in più tutti quelli che comprano casa chiedono sconti in fattura per le ristrutturazioni e chiedono di poter approfittare dei bonus edilizi. Il mattone è trainante, porta addirittura quattro o cinque punti di Pil, questo è risaputo. Anche l'indotto muove economia e per di più in maniera sana, considerato che tutto deve essere fatturato”.
Foggia e Manfredonia sono le città in cui il mercato è molto più reattivo e dove si registra il maggior numero di vendite, così come tutta la parte costiera sta andando molto bene. “Riscontriamo una certa vivacità in particolare nel centro sipontino ma anche il resto della provincia se la cava – ha precisato il presidente Fimaa -, non ha il trend di crescita alto come le due città in cui tradizionalmente c'è il più grande mercato immobiliare della Capitanata ma si registrano percentuali con segno più. La fascia d'età più attiva è quella dai 30 ai 50 anni, proprio perché possono avere maggiore accesso ai prestiti. Il cinquantenne ad esempio compra anche la seconda casa al mare. Proprio per quanto riguarda il mercato turistico, registriamo un'impennata negli acquisti a Vieste ma anche a Margherita di Savoia e Marina di Lesina”.
Con queste prospettive ottimistiche l'obiettivo fissato dalla Fimaa in questi inediti Stati Generali è stato quello di creare una forza nazionale supportata dalle sinergie instaurate tra i vari territori.
“Per fortuna ho trovato colleghi bravissimi in tutta la Capitanata per affrontare questa nuova sfida – ha sottolineato Alfieri -, insieme stiamo riuscendo a fare qualcosa che a Foggia non si vedeva da 20 anni: Fimaa sta dettando davvero le nuove linee guida della provincia nell'ambito immobiliare. Cerchiamo di puntare tutto sulla formazione, non legata soltanto alla professione ma anche a una crescita personale, questi due aspetti fanno crescere anche economicamente l'azienda: più si investe in formazione e più si guadagna. Oggi l'agente immobiliare deve avere un approccio del tutto nuovo, deve saper parlare, gestire, comunicare, i clienti sono cresciuti tantissimo, molti pensano che più si parla e più si vende ma non è più così, la comunicazione tra le nuove generazioni è totalmente cambiata, il vecchio venditore ha dalla sua l'esperienza ma il linguaggio e le tecniche di vendita devono stare al passo con le nuove tendenze. È una sfida bellissima e la vincerà chi è preparato, noi ci stiamo impegnando in tal senso grazie anche al supporto di Confcommercio. In Italia, Fimaa conta circa 13 mila iscritti, una delle più grandi federazioni in un momento di crisi dei corpi intermedi, una crescita che ha riguardato anche la sezione di Foggia e di questo siamo orgogliosi”, ha concluso Alfieri.
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