Da oltre un mese uno dei due Boeing 737 della Lumiwings è in manutenzione programmata a Craiova, in Romania. Le rotte di linea da Foggia per Milano e Torino sono, dunque, attualmente operate da un velivolo preso in noleggio, ovvero l’E175STD di Marathon Airlines (compagnia specializzata in voli charter e battente, anch’essa, bandiera greca, proprio come Lumiwings).
Il Boeing 737-300 SX-LWA, di solito impiegato nell’aeroscalo foggiano, il 22 marzo è volato dal capoluogo daunio a Craiova non perché non sia funzionante, ma in ragione di periodiche verifiche sulla sicurezza dei velivoli che le compagnie aeree effettuano. Specie in vista della stagione estiva, quando il volume del traffico di volo inevitabilmente aumenta e serve quindi, a maggior ragione, garanzia di efficienza.
L’altro aereo di proprietà Lumiwings (il Boeing 737-700 New Generation) negli ultimi tempi ha invece operato, in noleggio, per Air Moldova con base a Chisinau.
E c’è chi, nelle scorse ore, ha segnalato a l’Attacco disguidi sulla tabella di marcia dei voli o ravvede penalizzazioni per le linee da e per Foggia: ciò a causa proprio della sostituzione temporanea del Boeing Lumiwings attualmente in manutenzione con il velivolo di Marathon Airlines. Il quale, come segnalano a l’Attacco alcuni addetti ai lavori, sarebbe dotato di un solo equipaggio, che, allora, può operare soltanto ogni 11 ore (tempo di riposo continuativo che, a norma di legge, deve essere garantito allo staff aereo tra un volo e un altro).
L’attuale situazione starebbe dunque causando, almeno in qualche caso, slittamenti o anticipazioni delle partenze aeree rispetto agli orari prestabiliti.
C’è poi anche chi fa notare che il velivolo della Marathon Airlines annovera una capienza passeggeri inferiore: conta, cioè, solo 88 posti invece dei 110 sedili occupati con cui il Boeing 737-300 Lumiwings è abilitato a partire da Foggia (anche se, in realtà, quest’ultimo dispone di 138 posti passeggeri, non utilizzabili a pieno, però, a causa dei noti problemi tecnici connessi alla lunghezza della pista del Gino Lisa).
l’Attacco ha provato ad approfondire la questione con Sergio Venturino (professore di Informatica, tecnico del settore in quanto abilitato alla guida aerea, nonché presidente del Comitato Mondo Gino Lisa), tra coloro che, nel tempo, tanto hanno lottato per la riapertura dell’aeroscalo foggiano dopo anni di buio.
“Mi risulta – ammette Venturino – che, nelle ultime settimane, solo in un’occasione si siano verificati disguidi sull’orario dei voli. Precisamente una domenica, quando venne anticipato alle ore 18,00 un volo dato in partenza alle ore 20,00 da Milano per Foggia: tra l’atro, io ero su quell’aereo Marathon. Però – evidenzia Venturino - in un periodo di manutenzione programmata ritengo che siano eccezioni giustificabili: in altri aeroporti, per esempio, sta accadendo di tutto, proprio perché, in questo momento, molti aerei sono fermi per controlli sulla sicurezza in vista della stagione estiva. E’ capitato perfino che alcune compagnie con hub in altri aeroscali italiani non siano riusciti a trovare aerei sostitutivi a quelli attualmente in manutenzione, con il conseguente annullamento temporaneo di alcune linee. Per il resto - conclude sul punto – credo che dal Gino Lisa si stia volando tranquillamente, sia su Milano che su Torino, senza ulteriori problemi di sorta. E poi, in questo periodo, gli 88 posti garantiti dalla Marathon bastano, almeno fino a fine maggio. Al contempo è giusto aspettarsi che quel Boeing ora in manutenzione, più capiente, rientri in servizio in Capitanata almeno un mese prima dell’inizio ufficiale dell’estate”.
Rispondendo, poi, alle perplessità di chi ipotizza che l’impiego al Gino Lisa del velivolo Lumiwings noleggiato ad Air Moldova avrebbe potuto colmare le defezioni occorse sulle linee daune, Venturino racconta: “Da quando l’aeroscalo di Foggia ha riaperto con l’insediamento di Lumiwings si è sempre operato il servizio con un solo velivolo, ovvero quello attualmente in manutenzione. In sostanza, l’altro Boeing Lumiwings, ovvero il 737-700 NG, da fine settembre fino a qualche settimana fa, è sempre rimasto fermo sulla piazzola di sosta aeroportuale. Tranne in un caso: quando, cioè, diversi mesi fa, ci fu grande nebbia su Torino e la compagnia aerea mise a disposizione il secondo dei suoi due Boeing per attivare, il giorno successivo, un volo Foggia-Torino aggiuntivo, non previsto. Il noleggio ad Air Moldova fa parte di normali dinamiche del mercato aereo. D’altronde – prosegue il presidente di Mondo Gino Lisa – ad una compagnia costa tenere un aereo fermo, quindi quando si può lo si impiega in noleggio per chi lo chiede”. Ma perché il Boeing 737-700 NG di Lumiwings, prima del suo noleggio, è rimasto diverso tempo fermo invece di essere impiegato a vantaggio dell’aeroporto foggiano?
“Perché – analizza Venturino - il territorio non è stato in grado di organizzare neppure un volo charter su quell’aereo. In tal senso, i tour operator di Foggia e dei territori limitrofi avrebbero potuto approfittare di quel velivolo, invece è rimasto fermo”.
Tutto sommato, però, la traiettoria futura verso cui procede il Gino Lisa (e il suo territorio) è quella giusta. Almeno secondo lo stesso Venturino, che invita ciascuno a volare sempre di più da e per Foggia: “Lumiwings ha assunto 14 hostess della Capitanata e il servizio mensa offerto in volo, con parmigiana e pasta al forno, è apprezzatissimo dai clienti. Mi auguro che quest’estate il traffico aereo del Gino Lisa faccia il botto, cosicché si possano raggiungere numeri tali da rendere operativo un secondo aereo fisso per i voli di linea futuri”.
Stando così le cose, resta da capire come Lumiwings riuscirà a fronteggiare le sfide imminenti, ossia l’attivazione delle nuove rotte da Foggia (per Verona, Catania e Mostar) annunciate per fine maggio e inizio giugno.
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